Questa pagina raccoglie i dati riguardanti il Rimini Calcio Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2001-2002.

Stagione

Per il quinto tentativo di centrare la promozione, dopo i quattro insuccessi ai play-off degli anni precedenti, la conduzione tecnica viene affidata a Franco Bonavita, che torna a Rimini dopo la parentesi post-Melotti del 1999. In attacco spicca l'arrivo della punta abruzzese Davide Di Nicola, fresco capocannoniere del precedente campionato di Serie C1 con il L'Aquila. In difesa arriva dalla categoria superiore un altro abruzzese proveniente, Luca D'Angelo.

È proprio Di Nicola a trascinare la squadra, segnando ben otto reti nelle prime sei gare, tutte vinte ad eccezione di un pareggio a Bolzano contro il Südtirol. Tra l'8ª e la 14ª giornata arrivano però solo due vittorie accompagnate da due pareggi e tre sconfitte, un ruolino che permette al di sorpassare i riminesi e induce la dirigenza ad esonerare Bonavita il 4 dicembre in favore di Claudio Foscarini.

La società interviene anche sul mercato, andando a costruire ulteriormente quella che successivamente si rivelerà essere parte dell'ossatura dei successi degli anni seguenti: a inizio dicembre, infatti, viene depositato il contratto del regista Di Giulio, mentre a gennaio vengono acquistati il fantasista Ricchiuti, il terzino Bravo e il centrocampista Rachini.

Nel frattempo, la sera del 17 dicembre va in scena lo scontro diretto casalingo contro il , ma il risultato di 1-1 mantiene in vetta gli abruzzesi. Nel girone di ritorno il Rimini prova a tenere il ritmo della capolista senza però riuscirci, complice anche qualche passo falso di troppo: ad esempio, la testa della classifica si allontana tra la 23ª e la 25ª giornata dopo i due pareggi contro il fanalino di coda Poggese e il Gubbio, e la successiva sconfitta a San Marino.

Il 28 aprile, alla penultima giornata, i biancorossi romagnoli scendono a Teramo per una partita dal valore relativo, visto che i padroni di casa avevano già conquistato l'aritmetica promozione sette giorni prima. In quell'occasione il Rimini ottiene i tre punti ma subisce la gravissima perdita del bomber Di Nicola, fin lì autore di 24 reti in 33 presenze, costretto a saltare il resto del campionato a causa di un infortunio al ginocchio sinistro causato da un duro intervento da dietro del difensore teramano Christian Terlizzi. Come già accaduto l'anno precedente con Maurizio Neri, dunque, la squadra perde nuovamente il proprio attaccante più rappresentativo proprio prima dei play-off.

L'avversario delle semifinali play-off è la , formazione reduce da nove vittorie consecutive nelle ultime nove giornate, la cui tifoseria è gemellata con quella riminese. Nella gara di andata dello Stadio Riviera delle Palme, i romagnoli vanno all'intervallo sotto 2-0, accorciano all'inizio del secondo tempo con Bordacconi e trovano infine il pareggio sul 2-2 nei minuti di recupero grazie a un colpo di testa di Luconi. Nella sfida di ritorno tra le mura amiche al Rimini basterebbe un pareggio per raggiungere la finale, ma il gol del rossoblù Massimo De Amicis al 52' minuto decide l'incontro in favore dei marchigiani. La partita si chiude sul 0-1, e per i biancorossi si concretizza così l'incubo della quinta eliminazione consecutiva dai play-off.

Organigramma societario

Area direttiva Amministratore delegato: Vincenzo Bellavista Presidente: Luca Benedettini Vice Presidente: Ivan Ventimiglia

Area organizzativa Team manager: Piergiorgio Ceccherini

Area comunicazione Segretario: Floriano Evangelisti Ufficio Stampa: Giuseppe Meluzzi

Area tecnica Direttore sportivo: Andrea Mangoni Allenatore: Franco Bonavita, poi Claudio Foscarini Allenatore in seconda: Raffaele Belli Preparatore atletico: Danilo Chiodi Preparatore dei portieri: Dino Valentini

Area sanitaria Medico sociale: Pasquale Contento Massaggiatore: Pietro Rossini

Rosa

Risultati Campionato

Girone di andata

Girone di ritorno

Play-off

Coppa Italia di Serie C

Fase a gironi

Fase ad elimnazione diretta

Note

Bibliografia