La diocesi di Ermiana () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Ermiana, località non identificata Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1392. in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.

Sono cinque i vescovi documentati di Ermiana. Alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana, presero parte il cattolico Secondiano e il donatista Massimiano. Questi due vescovi sono documentati anche in altre occasioni. Massimiano partecipò al concilio di Cabarsussi, tenuto nel 393 dai massimianisti, setta dissidente dei donatisti, e ne sottoscrisse la lettera sinodale. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 722-723, Maximianus 4. Secondo Mesnage, i vescovi donatisti omonimi del 393 e del 411 sono due vescovi distinti. Secondiano è probabilmente da identificare con l'omonimo vescovo menzionato senza indicazione della sede di appartenenza nella lista di un concilio celebrato in una località sconosciuta della Bizacena il 24 febbraio 418. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1048, Secundianus 4.

Terzo vescovo noto è Donato, il cui nome figura al 32º posto nella lista dei vescovi della Bizacena convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; Donato, come tutti gli altri vescovi cattolici africani, fu condannato all'esilio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 323, Donatus 67.

Il vescovo più illustre di Ermiana è Facondo, strenuo difensore del Tre Capitoli, che prese parte alle discussioni attorno alle questioni teologiche che coinvolsero la Chiesa a metà del VI secolo, in particolare a Costantinopoli nel 547/548. Fu condannato all'esilio dall'imperatore Giustiniano I. Di lui scive Isidoro di Siviglia nel suo De viris illustribus. A lui si attribuiscono almeno tre opere: Contra Mutianus, Epistola fidei catholicae e Pro defensione trium capitulorum.Questi tre testi sono pubblicati nel vol. 67 della Patrologia latina di Migne.

Ultimo vescovo noto di Ermiana è Benadus (o Benenatus) o Benaclus, episcopus sanctae ecclesiae Hemianensis, che partecipò al concilio antimonotelita del 646 e sottoscrisse la lettera sinodale dei vescovi della Bizacena indirizzata a Paolo II di Costantinopoli, che poi fu letta durante il concilio lateranense del 649. Hefele-Leclerq, Histoire des conciles d'après les documents originaux, III/1, Paris, 1909, pp. 426-430 (in particolare p. 428). Concilium Lateranense a. 649 celebratum, ed. Rudolf Riedinger, Acta conciliorum oecumenicorum. Series Secunda. Volumen primum, Berlin, 1984, p. 79, nº 41. Benaclus, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit .

Dal 1933 Ermiana è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 28 febbraio 2024 il vescovo titolare è Adenis Roberto de Oliveira, S.d.P., vescovo ausiliare di Curitiba.

Cronotassi Vescovi residenti Massimiano † (prima del 393 - dopo il 411) (vescovo donatista) Secondiano † (prima del 411 - dopo il 418 ?) Donato † (menzionato nel 484) Facondo † (metà del VI secolo) Benadus (o Benenatus) o Benaclus † (menzionato nel 646)

Vescovi titolari José Villalón Mercado † (1º aprile 1952 - 16 febbraio 1983 deceduto) Anthony J. Farquhar † (6 aprile 1983 - 18 novembre 2023 deceduto) Adenis Roberto de Oliveira, S.d.P., dal 28 febbraio 2024

Note

Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 466 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, pp. 202–203 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne, vol. II Byzacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 110–112 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982

Collegamenti esterni

Ermiana Ermiana