La diocesi di Graziana () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Graziana, località non identificata Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1380. in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.

Nelle fonti ecclesiastiche coeve la forma prevalene per indicare questa diocesi è Gatianensis (o Gattianensis). Toulotte e Mesnage ritengono che si tratti di un errore nella trasmissione testuale per Gratianensis, ipotesi che Lancel e Mandouze non condividono.

Sono tre i vescovi documentati di Graziana. Il donatista Vittore intervenne alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana; in quell'occasione la sede non aveva vescovi cattolici. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1169, Victor 47.

Bonifacio di Graziana firmò, assieme ad altri tre vescovi, il Liber fidei catholicae redatto in vista di un confronto tra cattolici e ariani previsto per il 1º febbraio 484. Di Bonifacio è nota anche una lettera, del 1º maggio 517, scritta alle monache di un monastero della Bizacena, nella quale il vescovo ricorda che le religiose sono esenti dalle autorità ecclesiastiche e che hanno piena libertà nella scelta del sacerdote che svolga le funzioni liturgiche nel loro monastero. In occasione della stesura di questa lettera Bonifacio era primate di Bizacena. A lui si rivolge ancora l'abate Pietro, in epoca imprecisata tra il 502 e il 523, che chiede al vescovo l'ordinazione sacerdotale di alcuni suoi monaci per svolgere le funzioni liturgiche nell'abbazia di cui è a capo. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 156-157, Bonifatius 18. Questi ultimi due documenti furono letti durante il concilio di Cartagine del 525 ed inseriti negli atti conciliari. Charles Munier, Concilia Africae, a. 345 - a. 525, Corpus Christianorum Series Latina (CCSL 149), Brepols, Turnholti, 1974, pp. 275-276 e 281.

Infine Ianuario, episcopus sanctae ecclesiae Gatianensis, partecipò al concilio antimonotelita del 646 e sottoscrisse la lettera sinodale dei vescovi della Bizacena indirizzata a Paolo II di Costantinopoli, che poi fu letta durante il concilio lateranense del 649. Hefele-Leclerq, Histoire des conciles d'après les documents originaux, III/1, Paris, 1909, pp. 426-430 (in particolare p. 428). Concilium Lateranense a. 649 celebratum, ed. Rudolf Riedinger, Acta conciliorum oecumenicorum. Series Secunda. Volumen primum, Berlin, 1984, p. 77, nº 6.

Dal 1933 Graziana è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 16 marzo 2016 l'arcivescovo, titolo personale, titolare è Francisco Escalante Molina, nunzio apostolico in Giappone.

Cronotassi Vescovi Vittore † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Bonifacio † (prima del 484 - dopo il 517) Ianuario † (menzionato nel 646)

Vescovi titolari Felice Pirozzi † (28 ottobre 1961 - 25 luglio 1975 deceduto) Luigi Conti † (1º agosto 1975 - 5 dicembre 2015 deceduto) Francisco Escalante Molina, dal 19 marzo 2016

Note

Bibliografia Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, p. 201 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 105-107 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, volume I, Brescia, 1816, p. 166 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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