Biografia Figlio del pittore e scultore Antoine Pater, Jean-Baptiste lavorò i primi anni nella sua città natale, trasferendosi poi a Parigi, dove divenne allievo di Watteau, suo concittadino. L'influenza del maestro fu decisiva durante tutta la sua carriera, fino a divenirne, con Nicolas Lancret, il più dotato seguace ed emulatore. Come tale fu ambito dai collezionisti, quali Jean de Julienne, la contessa di Verrue e Federico il Grande, che ne possedeva circa 40 lavori.

Nel 1728 divenne membro dell'Académie Royale. Dipinse incessantemente fino alla fine della vita.

Stile Come il suo maestro Wattaeu, Pater si specializzò nella realizzazione di soggetti galanti, di feste e di spettacoli teatrali, spesso ispirandosi direttamente alla vita di corte che osservava. A differenza del suo maestro egli prediligeva una tecnica pittorica più sfumata, fatta di virtuosismi esibiti, effetti atmosferici ideali e paesaggi delicati. Nei paesaggi soprattutto superò il maestro e i rivali, ponendosi come anticipatore di Boucher.

Bibliografia AA.VV., Alte Pinakothek Munich, Edition Lipp, Monaco di Baviera, 1986. ISBN 978-3-87490-701-9

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