I miserabili (Les Misérables) è un film del 1982 diretto da Robert Hossein.
Trama Nel 1815, Jean Valjean viene liberato dopo 19 anni di prigione per un furto e tentativi di fuga. Solo il vescovo di Digne gli offre un rifugio, ma Valjean lo tradisce rubando due preziosi candelabri d'argento. Il gesto del vescovo, che gli concede il perdono e gli regala due candelabri, trasforma profondamente Valjean, pur se subito dopo commette un altro piccolo furto e non riesce a restituire il denaro. Cinque anni più tardi, sotto il nome di Monsieur Madeleine, Valjean si è affermato a Montreuil grazie a un innovativo processo di colorazione del vetro, diventando un uomo rispettato e il sindaco della città. Tuttavia, il suo passato lo raggiunge quando l’ispettore Javert, che lo aveva rilasciato, arriva in città e inizia a sospettarlo nuovamente. Valjean salva Fauchelevent da un grave incidente e lo colloca come giardiniere in un convento a Parigi, assumendo l’identità di un fratello. Qui cresce anche Cosette, la figlia di Fantine, donna a cui Valjean aveva promesso di proteggere la piccola prima della sua morte. La loro vita è segnata da fughe e pericoli, mentre Javert continua a inseguirli, e figure del passato come i Thénardier e l’albergatore tornano a intrecciarsi nelle loro vicende. Negli anni successivi, Parigi è scossa dai moti rivoluzionari e i giovani idealisti si uniscono agli eventi della città. Così il giovane Marius si innamora di Cosette e intreccia la propria storia con quella di Valjean. Tra barricate, inganni e tensioni sociali, i personaggi principali si confrontano con dilemmi morali e lotte personali, mentre Valjean cerca di proteggere chi ama e mantenere la propria identità nascosta.
Produzione
Distribuzione
Riconoscimenti 1983 - Premio César Miglior attore non protagonista (Jean Carmet)
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici Categoria:Film basati su I miserabili Categoria:Film diretti da Robert Hossein