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La seconda e ultima stagione della serie televisiva Spazio 1999, composta da 24 episodi, venne trasmessa nel Regno Unito tra il 1976 e il 1977.

In Italia è stata mandata in onda per la prima volta sulla Rete 1 RAI tra il 6 aprile 1979 e il 27 marzo 1980. Nella prima diffusione italiana, alcuni episodi sono stati divisi in due parti e non sono stati trasmessi nell'ordine cronologico originale. Il doppio episodio Attenti ai terrestri! è andato in onda nel 1980 diviso in 4 parti.

nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV Regno UnitoPrima TV Italia 1 The Metamorph Psycon 4 settembre 1976 6/7 aprile 1979 2 The Exiles Golos 11 settembre 1976 10/11 aprile 1979 3 One Moment of Humanity Vega 25 settembre 1976 14 aprile 1979 4 All That Glisters... La milgonite 29 ottobre 1976 16 aprile 1979 5 Journey to Where Il ritorno 18 settembre 1976 12/13 aprile 1979 6 The Taybor Taybor 5 novembre 1976 20 aprile 1979 7 The Rules of Luton Luton 22 ottobre 1976 23/24 aprile 1979 8 The Mark of Archanon Archanon 15 ottobre 1976 18 aprile 1979 9 Brian the Brain Il robot 1º ottobre 1976 25/26 aprile 1979 10 New Adam New Eve Magus 8 ottobre 1976 27/28 aprile 1979 11 Catacombs of the Moon Il tiranium 26 novembre 1976 4/5 maggio 1979 12 The AB Chrysalis Le crisalidi 19 novembre 1976 2/3 maggio 1979 13 Seed of Destruction Kalthon 12 novembre 1976 30 aprile/1 maggio 1979 14 The Beta Cloud La nuvola 17 dicembre 1976 11/12 maggio 1979 15 A Matter of Balance Vindrus 10 dicembre 1976 9/10 maggio 1979 16 Space Warp I naufraghi 3 dicembre 1976 7/8 maggio 1979 17 The Bringers of Wonder Part One Attenti ai terrestri! (1) 4 agosto 1977 19/20 marzo 1980 18 The Bringers of Wonder Part Two Attenti ai terrestri! (2) 11 agosto 1977 26/27 marzo 1980 19 The Lambda Factor Onde Lambda 24 dicembre 1976 14/15 maggio 1979 20 The Seance Spectre Tora 18 agosto 1977 16/17 maggio 1979 21 Dorzak Dorzak 25 agosto 1977 18/19 maggio 1979 22 Devil's Planet Il pianeta del diavolo 1º settembre 1977 21/22 maggio 1979 23 The Immunity Syndrome Il lampo che uccide 1º maggio 1978 23/24 maggio 1979 24 The Dorcons I Dorconiani 28 agosto 1978 25/26 maggio 1979

Psycon Titolo originale: The Metamorph Diretto da: Charles Crichton Scritto da: Johnny Byrne Trama Giorni di distacco dall'orbita terrestre: 342 La Luna ha appena attraversato una distorsione spaziale e uno dei sistemi di mantenimento è stato danneggiato. In cerca di titanio, indispensabile per rimediare al guasto, viene dunque inviata un'Aquila con a bordo i piloti Bill Fraser e Ray Torens in direzione di un vicino pianeta abitabile, la cui superficie tuttavia inospitale è ricoperta di vulcani e da un fitto strato di nebbia. Mentre l'Aquila sta sorvolando la superficie, improvvisamente un globo di luce verde fuoriesce dal suolo e, dopo un breve inseguimento, cattura e trascina nuovamente sul pianeta l'Aquila. Alpha è contattata da Mentor, un abitante del sottosuolo del misterioso pianeta, che si scopre aver nome Psycon. L'alieno invita il comandante John Koenig a un rendez-vous con una loro nave per il recupero dei due piloti dispersi. Koenig dunque, affidato il comando a Tony Verdeschi, parte su un'Aquila con Helen Russell, Alan Carter e il tecnico Lew Picard. Mentre si dirigono verso il pianeta, il medesimo globo di luce intrappola l'Aquila, benché si fosse inutilmente dotata di ulteriori razzi propulsori, e la trasporta in un cratere vulcanico, in mezzo a decine di altre astronavi aliene. Nel frattempo Mentor sottopone Torens a un processo che pare trasferire energia a una strana macchina. I quattro dell'Aquila, dopo aver ricevuto una chiamata di rassicurazione dallo psyconiano, escono allo scoperto ed entrano in un sistema di caverne, in cui incontrano molte creature aliene in uno stato di catalessi, intente a estrarre del minerale. Tra di esse, scorgono Torens, anch'egli nella medesima condizione mentale. Uno psyconiano cerca di attaccare la squadra, che però reagisce. Colpito dal laser, il corpo dell'abitante si trasforma in una roccia. Improvvisamente appare una proiezione di Mentor che intima ai terrestri di deporre le armi. Picard tenta istintivamente di sparare all'immagine, che però riflette il raggio, disintegrando il tecnico. I tre superstiti si danno alla fuga ma vengono raggiunti da un globo di luce e fermati. Koenig si risveglia in una cella dietro un campo energetico. Appena dietro lo schermo, si vede comparire un leone che subito si trasforma in una donna psyconiana: Maya, la figlia di Mentor. Il comandante è condotto da quest'ultimo, che invita la figlia a lasciarli soli. Mentor rivela a Koenig che la sua intenzione è di ricostruire il pianeta devastato mediante Psyche, un computer organico in grado di manipolare la materia a livello molecolare, capacità che con il loro corpo hanno gli stessi Psyconiani. Tuttavia Psyche si nutre dell'energia mentale di esseri intelligenti e per raggiungere il suo scopo Mentor non esiterebbe a sacrificare la mente di tutti gli abitanti di Alpha. In più, gli sventurati esseri che vengono sottoposti alla perversa procedura sono poi sfruttati come schiavi per estrarre il metallo necessario alla struttura fisica di Psyche. Mentor si dice disposto a risparmiare Helen, Alan e Fraser se il comandante decidesse di cooperare. Questi, dinanzi al suo gruppo allibito, sembra accettare e chiama Verdeschi, ordinandogli di trasferire gli Alphani su Psycon quanto prima. Di fronte alla riluttanza di quest'ultimo, il comandante cita la "direttiva 4" e chiude il collegamento. I quattro, risparmiati, sono di nuovo rinchiusi in cella. Intanto, su Alpha, Tony si vede obbligato, suo malgrado, a rispettare la "direttiva 4", che prevede la distruzione del luogo da cui proviene l'ordine. Fa quindi predisporre un'Aquila robot e la lancia per attaccare il pianeta. Su Psycon, Mentor e Maya scoprono l'inganno: lei, infuriata, si reca alla cella, dove Koenig però le rivela gli effetti devastanti che Psyche ha sulla mente e la sprona a recarsi alle caverne per rendersi conto del reale piano del padre e dei suoi tragici effetti sugli individui. Maya, che era stata da sempre tenuta all'oscuro, si reca dunque in stato confusionale alla miniera, dove si rende finalmente conto della situazione. Mentor ha nel frattempo distrutto l'Aquila e ha iniziato, sotto gli occhi disperati del comandante, a bombardare Alpha. Maya dunque, tornata alla prigione, per impedire la distruzione della luna libera i quattro, purché Koenig prometta di non fare del male a Mentor. Mentre gli altri corrono a recuperare Torens, il comandante arriva alla sala dov'è situata Psyche e comincia a fare a pezzi la macchina. Il processo di rigenerazione del pianeta si interrompe e regredisce rapidamente, causando enormi esplosioni vulcaniche sulla superficie. Torens muore a causa di un crollo nelle grotte. Anche Mentor muore, circondato dalle fiamme, non prima però di aver supplicato Koenig di portare in salvo la figlia. Il comandante e Maya raggiungono gli altri sull'Aquila, che decolla proprio mentre il cratere dove si trovava inizia a eruttare. Mentre l'astronave si allontana nello spazio, Psycon esplode. Nel finale, Maya, disperata, viene consolata dal dottor Russell e Koenig, anch'essi afflitti per la perdita di Torens e Picard, mentre Fraser si riunisce felice alla propria compagna su Alpha.

Golos Titolo originale: The Exiles Diretto da: Ray Austin Scritto da: Donald James Trama Giorni di distacco dall'orbita terrestre: 403 Attorno ad Alpha entrano in orbita decine di capsule di stasi, inizialmente scambiate per missili. Il comandante Koenig ordina che due di esse vengano prelevate e aperte su Alpha, scoprendo così che contengono i corpi di due alieni, Cantar e Zova, che raccontano di essere stati ingiustamente esiliati dal proprio pianeta Golos. Cantar è però in realtà il leader di un gruppo di criminali espulsi da Golos per le atrocità da loro commesse: egli e Zova, col pretesto di lavorare al miglioramento dei supporti vitali di Alpha, così da accogliere tutti gli ibernati in orbita, approntano invece un congegno in grado di teletrasportare gli uomini su Golos per potersi vendicare. Presi in ostaggio il dottor Russell e Verdeschi, di cui aveva carpito la fiducia, Cantar si trasferisce su Golos per dettare le proprie condizioni, lasciando Zova su Alpha per portare a termine il risveglio dei suoi alleati. Di fronte alla discendente del suo antico giudice, Mirella, Cantar dimostra tutta la propria follia ma Russell, graffiandolo e lacerando la membrana protettiva che lo mantiene giovane, dà inizio a un processo di repentino invecchiamento dell'alieno, che muore in pochi secondi. Koenig e Maya, a bordo di un'Aquila, espellono Zova nello spazio durante le operazioni di recupero di un'altra capsula. Mirella infine permette il ritorno su Alpha di Helen Russell e Tony Verdeschi.

Vega Titolo originale: One Moment of Humanity Diretto da: Charles Crichton Scritto da: Tony Barwick Trama Giorni di distacco dall'orbita terrestre: 515 La Luna si trova immobilizzata nello spazio vicino a un pianeta sconosciuto. Mentre sulla base si verifica un anomalo calo di energia, una donna si materializza su Alpha: dice di chiamarsi Zamara e di provenire dal pianeta Vega. Porta con sé sul pianeta Verdeschi e il dottor Russell ma, una volta a destinazione, i due scoprono che Zamara e la sua gente sono in realtà androidi, alla disperata ricerca di apprendere le emozioni umane più selvagge, a loro sconosciute, in modo da eliminare definitivamente gli esseri umani dal proprio mondo. Gli alphani vengono dunque messi alla prova in vari modi per ottenere da loro delle reazioni violente, ma Helen viene avvisata da uno degli umani del pianeta (i quali sopravvivono mascherandosi come falsi robot) e i due resistono stoicamente a ogni provocazione e non cadono nelle trappole psicologiche dei vegani, che si spingono anche a far loro credere di essere tornati su Alpha (in realtà solo una copia) ormai deserta e ad aizzarli l'uno contro l'altra. Zamara apprende nel frattempo che negli umani la gelosia può spingere all'omicidio e quindi, rendendosi conto di avere scelto la coppia sbagliata, teletrasporta anche Koenig e Maya su Vega, dove un altro degli androidi, Zarl, cerca di sedurre Helen ballando con lei di fronte a Koenig per costringerlo a reagire. Koenig si trattiene il più possibile per dare il tempo a Maya di esaminare il computer del pianeta, fonte di energia degli androidi, ma infine colpisce Zarl mostrando finalmente agli androidi l'ira e la violenza. Zarl tuttavia apprende, insieme alla violenza, anche l'amore e viene dilaniato dalla forza dirompente dei sentimenti umani positivi. Impazzito Zarl, anche gli altri androidi si bloccano e il computer si ferma. I veri umani vegani sono così liberi di togliersi per sempre le maschere da robot.

La milgonite Titolo originale: All That Glisters... Diretto da: Ray Austin Scritto da: Keith Miles Trama Giorni di distacco dall'orbita terrestre: 565