Athanasiinae (Less.) Lindl. ex Pfeiff., 1872 è una sottotribù di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae e tribù Anthemideae/clade Southern hemisphere grade)...
Etimologia Il nome della sottotribù deriva dal suo genere tipo Athanasia L. il cui nome deriva dal greco antico e significa "senza morte, immortale"; un nome antico per la pianta Tanacetum..
Il nome scientifico della sottotribù è stato definito dal botanico Ludwig Karl Georg Pfeiffer (1805 - 1877) nella pubblicazione "Nomencl. Bot. 1(1):323" del 1872.
Descrizione
Portamento. Le piante di questa sottotribù sono prevalentemente arbustive (o eventualmente erbe annuali o perenni come i generi Adenoglossa e Lasiospermum). L'indumento può essere assente (come in Adenoglossa), oppure formato da peli basifissi e stellati......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule possono essere disposte sia in modo alternato che opposto. La lamina è intera o pennatosetta (1 – 2 volte). La consistenza può essere succulenta (Adenoglossa).
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini o solitari o raccolti in modo corimboso o racemoso. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato, disciforme o discoide, normalmente con fiori eterogami (raramente omogami). I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, talvolta obconiche, cilindriche o urceolate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, piatte e a consistenza erbacea (scariose all'apice e con canali resinosi centrali), sono disposte in modo più o meno embricato su più serie (da 1 a 7). Il ricettacolo, piatto (o da emisferico a conico), è provvisto, oppure no, di pagliette avvolgenti la base dei fiori; all'esterno può essere densamente irsuto.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e sono disposti su una serie; la forma è ligulata (zigomorfa); a volte possono mancare o essere sterili; fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi (o funzionalmente maschili). In alcune specie (Adenoglossa decurrens) nei fiori del disco sono presenti delle forme intermedie: 2 piccoli lobi adassiali e 3 grandi lobi abassiali (si tratta quindi di una forma leggermente zigomorfa).
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore è bianco, giallo o rosso; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore può essere giallo. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami (alternati ai lobi della corolla) sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere possono essere sia di tipo basifissa che mediofissa (ossia attaccate al filamento per la base – nel primo caso; oppure in un punto intermedio – nel secondo caso).. Questa caratteristica ha valore tassonomico in quanto distingue i generi gli uni dagli altri. Il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno); fa eccezione il genere Eriocephalus. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate o contigue. I due bracci dello stilo hanno una forma troncata e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo (a volte il pappo può mancare); achenio: la forma degli acheni è cilindrica o obovoide (a volte sono compressi) privi di coste o con diverse coste (da 5 a 12); nei solchi tra le coste sono presenti dei canali di resina e vari fasci vascolari; in alcuni generi il frutto è polimorfo oppure è presente un certo dimorfismo tra gli acheni dei fiori ligulati e quelli tubulosi; pappo: normalmente il pappo è composto da squame o setole; in altri casi si può avere un corto orlo di squame laciniate oppure è assente del tutto.
Struttura dell'involucro, della corolla e dell'achenio GenereTipo capolinoNumero serie bratteedell'involucroPagliette del ricettacoloNumero coste (angoli)dell'achenioAdenoglossadiscoide2 - 3no2 Athanasiadiscoide2 - 5si5 - 12Eriocephalus radiato/disciforme2 si2 o 5Hymenolepisdiscoide3 - 4si 5 - 10Lasiospermum radiati/discoidi2 - 4si6Leucoptera radiati2 - 3no2
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo gruppo sono distribuite quasi prevalentemente nell'Africa meridionale. Nella tabella sottostante sono indicate in dettaglio le distribuzioni relative ai vari generi della sottotribù. L'habitat varia da temperato a subtropicale a quasi desertico. Genere Distribuzione Adenoglossa Provincia del Capo (Sudafrica ) AthanasiaAfrica meridionale (Province del Capo, KwaZulu-Natal, Lesotho e Namibia)EriocephalusAfrica meridionale (Botswana, Province del Capo, Lesotho, Namibia)Hymenolepis Provincia del Capo (Sudafrica)LasiospermumAfrica meridionale e Medio orienteLeucopteraProvincia del Capo (Sudafrica )
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Generi La sottotribù comprende 6 generi e 95 specie: Adenoglossa B.Nord., 1976 (1 sp.) Athanasia L., 1763 (41 spp.) Eriocephalus L., 1753 (37 spp.) Hymenolepis Cass., 1817 (9 spp.) Lasiospermum Lag., 1816 (4 spp.) Leucoptera B.Nord., 1976 (3 spp.)
Filogenesi Il gruppo di questa voce è descritto nella tribù Anthemideae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae). Da un punto di vista filogenetico, la tribù Anthemideae fa parte del supergruppo (o sottofamiglia) "Asteroideae grade"; l'altro è il supergruppo "Non-Asteroideae" contenente il resto delle sottofamiglie delle Asteracee. All'interno del supergruppo è vicina alle tribù Senecioneae, Calenduleae, Gnaphalieae e Astereae...
In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 4 principali lignaggi (o cladi): "Southern hemisphere grade", "Asian-southern African grade", "Eurasian grade" e "Mediterranean clade". La sottotribù di questa voce è compresa nel clade Southern hemisphere grade insieme alle sottotribù Cotulinae, Phymasperminae, Inulantherinae, Osmitopsidinae e Ursiniinae.
La costituzione di questa sottotribù è relativamente recente. Prima i suoi generi era suddivisi tra la sottotribù Matricariinae (Adenoglossa, Eriocephalus e Leucoptera) e la sottotribù Ursiniinae (Athanasia, Hymenolepis e Lasiospermum). Tuttavia anche con questa nuova configurazione l'assemblaggio dei generi risulta problematico. Il genere Athanasia risulta essere parafiletico non soltanto all'interno della sottotribù, ma potrebbe essere legato anche ai generi della vicina sottotribù Phymasperminae risultando quindi ancor più parafiletico. Il cladogramma a lato (estratto dallo studio citato e semplificato) costruito sull'analisi molecolare di alcune specie della sottotribù propone una possibile configurazione filogenetica di questa sottotribù.
I caratteri distintivi delle specie di questa sottotribù sono: il ricettacolo, piatto (o da emisferico a conico), è provvisto, oppure no, di pagliette; Il tessuto endoteciale è quasi sempre polarizzato; l'indumento è formato da peli basifissi (o anche mediafissi); il numero cromosomico di base è x = 8.
Il numero cromosomico delle specie varia da 2n = 16 a 2n = 18. Sono presenti specie poliploidi (Athanasia e Eriocephalus).
Tempi di divergenza (milioni di anni - Ma) in base all'"orologio molecolare": 13 Ma: Lasiospermum e Leucoptera 11,5 Ma: Adenoglossa e Eriocephalus 10 Ma: Hymenolepis 9,5 Ma: Athanasia
Specie della flora italiana Nella flora spontanea italiana sono presenti le seguenti specie:.
Eriocephalus africanus L. - Eriocefalo africano.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Athanasiinae GRIN Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa classificati da Ludwig Karl Georg Pfeiffer Categoria:Taxa descritti nel 1872