Il Gran Premio d'Italia 2011 si è corso domenica 11 settembre 2011 sul Circuito di Monza a Monza, tredicesima prova della stagione del Campionato Mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault, al suo diciottesimo successo nel mondiale. Vettel ha preceduto sul traguardo il britannico Jenson Button su McLaren-Mercedes e lo spagnolo Fernando Alonso su Ferrari.
Per il suo successo, a Vettel è stata anche assegnata la Coppa del 150º anniversario dell'Unità d'Italia.
Vigilia Sviluppi futuri Viene presentata la versione definitiva del calendario per il . Le gare raggiungono il numero record di venti e viene confermata l'esclusione del Gran Premio di Turchia.
Viene deciso di reinserire una sessione di test durante la stagione. La FOTA stabilisce che tale sessione si tenga all'Autodromo Internazionale del Mugello tra il 1º e il 3 maggio 2012, prima dei gran premi europei.
Jarno Trulli viene confermato alla Lotus anche per il . La Red Bull e la Renault estendono il contratto di fornitura dei motori e del KERS fino al .
Aspetti tecnici La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questa gara gomme morbide e medie. Dopo le polemiche del Gran Premio di Spa sull'eccessivo fenomeno di blistering, la casa italiana consiglia alle scuderie un camber di 3,75 gradi. A Spa il livello consigliato era di 4 gradi, con la RBR che si spinse fino a 4,3. Tale scelta sarebbe la causa dell'eccessivo consumo degli pneumatici da parte della vettura anglo-austriaca. La FIA accoglie la proposta della Pirelli è stabilisce che il camber massimo non potrà superare obbligatoriamente i 3,25 gradi.
La FIA definisce due zone indipendenti per l'attivazione del dispositivo DRS. La prima sul rettifilo dei box, la seconda prima della variante Ascari. La sperimentazione di due zone venne effettuata anche nel Gran Premio di Montréal e nel Gran Premio di Valencia, ma in quel caso venne posto un solo punto per la determinazione del distacco tra i piloti.
Aspetti sportivi Dopo aver già sostituito nel gran premio precedente Nick Heidfeld, Bruno Senna prenderà il posto del tedesco in Renault fino al termine della stagione.
La FIA nomina come commissario aggiunto l'ex pilota irlandese Derek Daly.
Il gran premio è evento ufficiale dei festeggiamenti del 150º anniversario dell'Unità d'Italia. Una targa celebrativa della Presidenza della Repubblica e una speciale bandiera tricolore, inviate dal presidente Giorgio Napolitano all'Automobile Club d'Italia, vengono esposte nella sala ospitalità dell'ACI in autodromo. Sebastian Vettel pone sul casco un logo per celebrare tale evento. Anche i cordoli del circuito vengono ridipinti coi colori bianco, rosso e verde. Vitalij Petrov corre con un casco interamente nero in segno di lutto per la tragedia aerea di Jaroslavl'.
La Renault annuncia l'arrivo di quattro nuovi sponsor: il gruppo farmaceutico Auden McKenzie, il gruppo delle telecomunicazioni brasiliano Embratel, la compagnia petrolifera brasiliana OGX e la Gillette. La Scuderia Toro Rosso annuncia invece l'accordo con la compagnia petrolifera spagnola CEPSA.
Nella prima sessione di prova libere del venerdì Nico Hülkenberg prende il posto di Paul di Resta alla Force India-Mercedes e Karun Chandhok quello di Jarno Trulli alla Lotus-Renault.
Prove Resoconto Nella prima sessione in testa vi sono i due piloti della McLaren-Mercedes, con Lewis Hamilton che precede Jenson Button di quasi un secondo. Michael Schumacher è autore di un'escursione di pista alla parabolica, senza gravi danni. Heikki Kovalainen e Jérôme d'Ambrosio scontano dei problemi tecnici sulle loro vetture.
Nella seconda sessione si è portato in testa prima Sergio Pérez della Sauber-Ferrari, poi superato da Lewis Hamilton. Nei primi minuti Sébastien Buemi della STR-Ferrari è uscito alla parabolica danneggiando la sua monoposto.
Vari piloti si sono alternati alla guida della sessione: prima Jenson Button, poi il duo della RBR-Renault: Mark Webber e Sebastian Vettel. Con gomme morbide il primo a far segnare il miglior tempo è stato Michael Schumacher, dopo 45 minuti dall'inizio della sessione. Il tempo del tedesco è stato battuto poi da Hamilton e, infine, da Vettel. La Williams è stata multata di per aver montato sulla vettura di Rubens Barrichello un set di gomme dure che non era stato precedentemente indicato.
Anche nella sessione del sabato mattina i tempi migliori sono stati fatti segnare dai due piloti della RBR, con Sebastian Vettel che ha preceduto Mark Webber di poco più di tre decimi. Al terzo posto si è classificato il pilota della Ferrari Felipe Massa.
Sébastien Buemi, Sergio Pérez e Vettel sono finiti lunghi alla chicane della Roggia, mentre Timo Glock è stato autore di un'uscita alla variante Ascari.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 3 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'23"865 18 2 4 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'24"786 +0"921 19 3 1 Sebastian Vettel RBR-Renault 1'25"231 +1"366 25
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel RBR-Renault 1'24"010 37 2 3 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'24"046 +0"036 21 3 7 Michael Schumacher Mercedes GP 1'24"347 +0"337 39
Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel RBR-Renault 1'23"170 18 2 2 Mark Webber RBR-Renault 1'23"534 +0"364 19 3 6 Felipe Massa Ferrari 1'23"668 +0"498 14
Qualifiche Resoconto Nella Q1 sono stati eliminati i piloti di Lotus-Renault, Virgin-Cosworth e HRT-Cosworth, assieme a Jaime Alguersuari della Toro Rosso-Ferrari. Pastor Maldonado della Williams-Cosworth ha potuto prendere parte alle sessione solo negli ultimi minuti a causa di un problema tecnico. Questo però non gli ha impedito di passare in Q2. In questa fase il miglior tempo è stato fatto segnare da Lewis Hamilton davanti a Sebastian Vettel.
Nella seconda parte il tempo più veloce è fatto da Vettel, che precede i due della McLaren-Mercedes Button e Hamilton. Negli ultimi istanti Bruno Senna della Renault riesce a strappare il decimo tempo utile per entrare in Q3 a Paul di Resta della Force India-Mercedes. Vengono eliminati, oltre all'altro pilota della Force India Adrian Sutil, anche i due della Sauber, i due della Williams e Buemi.
Nella fase decisiva escono in pista subito le due Ferrari. Massa precede di qualche centinaio di metri Fernando Alonso, nel tentativo di garantire allo spagnolo l'effetto scia. I tempi dei due ferraristi vengono però subito battuti da Button e poi da Vettel che si è posto al comando della classifica, davanti all'altro pilota della McLaren, Hamilton. Mark Webber ha effettuato il suo primo tentativo a soli cinque minuti dal termine della Q3, inserendosi al quinto posto. Il suo compagno di scuderia, Vettel, ha dovuto annullare il suo secondo giro dopo un errore alla seconda di Lesmo e un controllo al limite alla variante Ascari. Il tedesco ha poi accusato problemi al KERS, tanto che il suo team gli ha chiesto di sfruttare le scie nell'ultimo tentativo.
Vettel si è migliorato ancora ottenendo la pole davanti alle due McLaren di Hamilton e Button. I buoni intermedi iniziali di Michael Schumacher e Alonso, fatti segnare nell'ultimo giro, non sono stati sufficienti per garantire ai due piloti più del ottavo e quarto posto, rispettivamente. Per Vettel è la pole numero 25, per la Red Bull quella numero 33, la tredicesima sulle tredici gare del mondiale finora disputate.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 1 Sebastian Vettel RBR-Renault 1'24"002 1'22"914 1'22"275 1 2 3 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'23"976 1'23"172 1'22"725 2 3 4 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'24"013 1'23"031 1'22"777 3 4 5 Fernando Alonso Ferrari 1'24"134 1'23"342 1'22"841 4 5 2 Mark Webber RBR-Renault 1'24"148 1'23"387 1'22"972 5 6 6 Felipe Massa Ferrari 1'24"523 1'23"681 1'23"188 6 7 10 Vitalij Petrov Renault 1'24"486 1'23"741 1'23"530 7 8 7 Michael Schumacher Mercedes GP 1'25"108 1'23"671 1'23"777 8 9 8 Nico Rosberg Mercedes GP 1'24"550 1'23"335 1'24"477 9 10 9 Bruno Senna Renault 1'24"914 1'24"157 senza tempo 10 11 15 Paul di Resta Force India-Mercedes 1'24"574 1'24"163 11 12 14 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1'24"595 1'24"209 12 13 11 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1'24"975 1'24"648 13 14 12 Pastor Maldonado Williams-Cosworth 1'24"798 1'24"726 14 15 17 Sergio Pérez Sauber-Ferrari 1'25"113 1'24"845 15 16 18 Sébastien Buemi STR-Ferrari 1'25"164 1'24"932 16 17 16 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1'24"879 1'25"065 17 18 19 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 1'25"334 18 19 21 Jarno Trulli Lotus-Renault 1'26"647 19 20 20 Heikki Kovalainen Lotus-Renault 1'27"184 20 21 24 Timo Glock Virgin-Cosworth 1'27"591 21 22 25 Jérôme d'Ambrosio Virgin-Cosworth 1'27"609 22 23 22 Daniel Ricciardo HRT-Cosworth 1'28"054 23 24 23 Vitantonio Liuzzi HRT-Cosworth 1'28"231 24 Tempo limite 107%: 1'29"854
Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.
Gara Resoconto
Al via Fernando Alonso riesce a passare in testa con una manovra sul lato destro della pista. Alla prima variante dietro di lui si portano Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. Nelle retrovie l'HRT di Vitantonio Liuzzi va sull'erba, diventa incontrollabile e, ad alta velocità, piomba sulla prima chicane, colpendo la Renault di Vitalij Petrov, che a sua volta colpisce la Mercedes di Nico Rosberg. I tre sono costretti al ritiro. Per liberare la pista dai tanti detriti la direzione di gara fa entrare la Safety Car.
Alla ripartenza, dopo due giri dietro la vettura di sicurezza, Michael Schumacher passa Hamilton, e Mark Webber passa l'altro pilota della McLaren, Jenson Button, conquistando il sesto posto. Vettel si avvicina molto ad Alonso e lo passa, al giro seguente, alla variante della Roggia, dopo aver affiancato all'esterno la vettura dello spagnolo nella Biassono. Anche Webber attacca Felipe Massa per la quinta posizione, alla prima chicane: i due vengono a contatto e la Red Bull dell'australiano perde il musetto. Webber prosegue ma esce di pista alla parabolica, con una vettura ormai inguidabile. Il brasiliano della Ferrari scende in decima posizione ma, nel volgere di pochi giri, ritorna in sesta, grazie a una bella serie di sorpassi.
Hamilton mette pressione a Schumacher per diversi giri, fino a riuscire a passarlo al giro 13; il tedesco però riesce a riprendersi la posizione immediatamente. Ne approfitta Jenson Button che passa prima Hamilton alla Roggia, poi Schumacher all'Ascari, durante il sedicesimo passaggio.
Tra il 17º e il 21º giro tutti i piloti di testa vanno al primo cambio gomme. La situazione di classifica resta però invariata con Sebastian Vettel che guida su Fernando Alonso, Jenson Button, Michael Schumacher e Lewis Hamilton.
Nei giri seguenti si ripropone il duello tra Schumacher e Hamilton; l'inglese passa il tedesco al 27º giro. Anche il secondo cambio degli pneumatici non muta le posizioni. Al 36º giro Jenson Button passa Fernando Alonso alla Curva Grande. Lo spagnolo cerca di resistere fino alla Roggia, ma senza successo. La Ferrari paga, come a Spa, una scarsa resa con la mescola più dura.
Negli ultimi giri Hamilton cerca di avvicinarsi ad Alonso, ma senza riuscire mai a impensierirlo.
Sebastian Vettel vince per la 18ª volta nel mondiale, vittoria numero 23 per la Red Bull; dietro c'è Jenson Button e Fernando Alonso, che conquista il 70° podio nel mondiale. A punti per la prima volta in carriera Bruno Senna, che chiude nono nel suo secondo Gran Premio alla guida della Renault.
Il gran premio ha visto ben 8 ritirati ed un non classificato, ovvero il numero massimo per quanto riguarda la stagione 2011.
Risultati I risultati del gran premio sono i seguenti: