La diocesi di Vita () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Vita, forse identificabile con le rovine di Beni-DerrajQueste sono le indicazioni riportate da Mesnage (p. 51). Secondo Mandouze (p. 1181), la località non è ancora stata identificata con certezza. in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Bizacena.
Sono due i vescovi conosciuti di questa diocesi africana. Il primo è Pampiniano (o Papiniano), che subì il martirio all'epoca del re vandalo Genserico attorno al 430/431. Data la rarità del nome è probabile che sia da identificare con il vescovo omonimo, menzionato senza indicazione della sede di appartenenza tra i partecipanti al concilio della Bizacena celebrato il 24 febbraio 418. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 814, Panpinianus. Pampiniano è ricordato nel Martirologio Romano alla data del 28 novembre, assieme ad altri vescovi che subirono il martirio in Africa durante la medesima persecuzione.Martirologio Romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, Libreria editrice vaticana, 2004, p. 912.
Il secondo vescovo è Vittore, il cui nome figura al 44º posto nella lista dei vescovi della Bizacena convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; in questa lista, il nome è accompagnato dall'espressione non occurrit, per indicare che non si presentò alla riunione. Vittore potrebbe essere identificato, assieme ad altri dueGli altri due vescovi di nome Vittore sono i vescovi di Nara e di Gaguari., con il prelato, primate di Bizacena, che subì l'esilio nel 502 per aver consacrato alcuni vescovi, tra cui Fulgenzio di Ruspe, contro il divieto imposto dal re Trasamondo. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1181, Victor 85. La tradizione ha identificato Vittore, vescovo di Vita, con Vittore di Vita, scrittore ecclesiastico, autore della Historia persecutionis Africanae prouinciae; studi recenti hanno messo in dubbio questa identificazione. Christian Courtois, Victor de Vita et son œuvre, étude critique, Alger, 1954, pp. 7-9. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 1175-1176, Victor 64.
Dal 1933 Vita è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 26 maggio 2023 il vescovo titolare è Roberto Rosmaninho Mariz, vescovo ausiliare di Porto.
Cronotassi Vescovi San Pampiniano † (prima del 418 ? - circa 430/431 deceduto) Vittore † (prima del 484 - dopo il 502 ?)
Vescovi titolari Timothy J. Corbett † (25 giugno 1938 - 20 luglio 1939 deceduto) Arthur Douville † (30 novembre 1939 - 27 novembre 1942 succeduto vescovo di Saint-Hyacinthe) Joseph Aloysius Burke † (17 aprile 1943 - 7 febbraio 1952 nominato vescovo di Buffalo) Francisco Orozco Lomelín † (19 marzo 1952 - 17 ottobre 1990 deceduto) Beato Álvaro del Portillo † (7 dicembre 1990 - 23 marzo 1994 deceduto) Pablo Cedano Cedano † (31 maggio 1996 - 19 novembre 2018 deceduto) Carlos María Domínguez, O.A.R. (22 aprile 2019 - 11 febbraio 2023 nominato vescovo di San Rafael) Roberto Rosmaninho Mariz, dal 26 maggio 2023
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 470 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, pp. 357–358 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, p. 51 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne. Bizacène et Tripolitaine, Montreuil-sur-mer, 1894, pp. 238-240 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
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