Le Figlie di Nostra Signora della Pietà sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: le suore di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla F.N.S.P.Ann. Pont. 2010, p. 1608.

Storia Le origini della congregazione risalgono al 1849, quando Maria Teresa Camera (1818-1894) si stabilì a Ovada e organizzò un piccolo gruppo di donne, le Figlie della Pietà, per assistere i malati a domicilio ed educare i bambini.G. Rocca, DIP, vol. III (1976), col. 1658.

Le costituzioni della comunità vennero approvate ad experimentum da Giuseppe Marello, vescovo di Acqui, il 4 marzo 1892 e nel 1895 le suore si trasferirono ad Asti per prestare servizio presso l'Istituto Santa Chiara, che accoglieva ammalati cronici, anziani poveri e orfani, dove già operavano gli Oblati di San Giuseppe fondati dal vescovo Marello.

Nel 1898 le suore ebbero la loro prima sede ad Asti, che divenne casa madre dell'istituto e sede del noviziato, e nel 1923 Luigi Spandre, vescovo di Asti, eresse la comunità in congregazione religiosa di diritto diocesano.

Le suore presero il titolo di Figlie di Nostra Signora della Pietà nel 1931 e ricevettero il pontificio decreto di lode nel 1973.

Attività e diffusione Le Figlie di Nostra Signora della Pietà si dedicano all'educazione della gioventù e all'assistenza ad ammalati e anziani.

Oltre che in Italia, sono presenti in Perù, nelle Isole Salomone, in Colombia e nelle Filippine; la sede generalizia è in piazza Cagni ad Asti.

Alla fine del 2008 la congregazione contava 208 suore in 38 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterni

Nostra Signora, Figlie di, Pietà