Edoardo nacque durante il regno della bisnonna Vittoria, primogenito del duca e della duchessa di York, in seguito Giorgio V e Maria di Teck. Venne nominato principe di Galles per il suo sedicesimo compleanno, nove settimane dopo che suo padre era salito al trono. Da giovane Edoardo prestò servizio nell'esercito britannico durante la prima guerra mondiale e intraprese numerosi viaggi all'estero per conto di suo padre. Mentre era principe di Galles intrattenne una serie di relazioni che preoccuparono suo padre e il primo ministro britannico Stanley Baldwin.
Edoardo divenne re alla morte di suo padre. Come sovrano, mostrò insofferenza per l'etichetta di corte e suscitò preoccupazione tra i politici per il suo apparente disprezzo per le convenzioni costituzionali stabilite. Dopo meno di un anno di regno causò una crisi costituzionale in quanto desiderava sposarsi con Wallis Simpson, una statunitense che aveva divorziato dal suo primo marito e stava per divorziare dal secondo. I primi ministri del Regno Unito e dei domini si opposero al matrimonio, sostenendo che una donna americana e divorziata con due ex mariti ancora in vita fosse politicamente e socialmente inaccettabile come potenziale regina consorte; inoltre un tale matrimonio sarebbe stato in conflitto con lo status di Edoardo come capo della Chiesa d'Inghilterra, che all'epoca disapprovava un nuovo matrimonio dopo il divorzio se un ex coniuge fosse stato ancora vivo. Edoardo sapeva che il governo Baldwin si sarebbe dimesso se il matrimonio fosse stato celebrato, il che avrebbe potuto forzare le elezioni generali e avrebbe rovinato il suo status di monarca costituzionale politicamente neutrale. Quando divenne evidente che non poteva sposare Wallis e rimanere sul trono, scelse di abdicare. Gli succedette il fratello minore, Giorgio VI. Avendo regnato solo per 326 giorni, Edoardo è fra i monarchi che hanno esercitato le loro funzioni più brevemente nella storia britannica; è inoltre ad oggi l'unico sovrano britannico nella storia ad aver volontariamente abbandonato il trono.
Dopo la sua abdicazione Edoardo venne nominato duca di Windsor. Sposò Wallis in Francia il 3 giugno 1937, dopo che il suo secondo divorzio divenne definitivo. Più tardi quell'anno, la coppia fece un viaggio in Germania. Durante la seconda guerra mondiale Edoardo fu inizialmente di stanza con la Missione militare britannica in Francia, ma dopo accuse private di essere un simpatizzante nazista, venne nominato governatore delle Bahamas. Dopo la guerra Edoardo trascorse il resto della sua vita in Francia. Lui e Wallis rimasero sposati fino alla sua morte nel 1972. Wallis morì 14 anni dopo.
Biografia Infanzia
Edoardo era il figlio primogenito di Giorgio V del Regno Unito e di Mary di Teck. Furono suoi nonni paterni il re Edoardo VII del Regno Unito e Alessandra di Danimarca; quelli materni erano Francesco di Teck e Maria Adelaide di Hannover. Era pronipote della regina Vittoria del Regno Unito e di Cristiano IX di Danimarca.
In un primo tempo visse il tutoraggio a casa attraverso una governante, Helen Bricka. A seguito della morte della regina Vittoria nel 1901, i suoi genitori dovettero viaggiare per l'Impero britannico per almeno nove mesi al fine di svolgere celebrazioni di rappresentanza. Il giovane Edoardo e i suoi parenti rimasero invece in Inghilterra, dove egli venne in gran parte accudito dalla regina Alexandra e dal marito, re Edoardo VII, che si presero cura dei loro nipotini con un affetto inconsueto nell'aristocrazia britannica. Al ritorno dei genitori, Edoardo venne assegnato alle cure di due uomini di rilievo, Frederick Finch e Henry Hansell, che svezzarono completamente Edoardo, impartendogli lezioni che lo aiutarono a crescere forte e deciso.John Parker, King of Fools, New York: St. Martin's Press, 1988, pp. 12–13, ISBN 0-312-02598-X.
Educazione Edoardo rimase sotto tutela fino ai tredici anni; nel 1907 fece l'esame per entrare nel Royal Naval College di Osborne cominciando il servizio in marina.Parker, pp. 13–14. I seguenti due anni al college, che egli non apprezzò affatto, furono per Edoardo compensati dal passaggio al Royal Naval College di Dartmouth, dove era stato pianificato per lui un corso formativo di due anni. Edoardo divenne Duca di Cornovaglia e Rothesay quando suo padre ascese al trono con il nome di Giorgio V, il 6 maggio 1910, dopo la morte di Edoardo VII. Edoardo ottenne anche il titolo di Principe del Galles un mese dopo, il 23 giugno, e cominciò a essere preparato per potere un giorno salire al trono. Egli venne perciò prelevato dal corso di marina che stava frequentando e messo a bordo della nave da guerra Hindustan, entrando poi al Magdalen College di Oxford. Lasciò Oxford dopo otto mesi senza credenziali accademiche.Parker, pp. 14–16.
Principe di Galles e grande guerra Edoardo venne ufficialmente investito del titolo di principe di Galles in una cerimonia che si tenne al castello di Caernarfon il 13 luglio 1911. Per la prima volta dal 1616 l'investitura ebbe luogo simbolicamente nel Galles, su consiglio del politico gallese David Lloyd George, conestabile del castello e Cancelliere dello Scacchiere del governo liberale britannico.Windsor, p. 78 Lloyd George programmò accuratamente la cerimonia in puro stile gallese, spingendo Edoardo a pronunciare anche alcune parole tipiche della lingua locale.
Allo scoppio della prima guerra mondiale (1914-1918) Edoardo aveva giusto l'età minima per entrare in servizio attivo nell'esercito.Windsor, pp. 106–107 and Ziegler, pp. 48–50 Egli aderì dunque ai Grenadier Guards nel giugno del 1914 ma, sebbene Edoardo desiderasse prestare servizio in prima linea, il segretario di Stato per la guerra, Horatio Herbert Kitchener, si rifiutò di permettergli questa posizione, citando per esempio il grave pericolo cui sarebbe incorso il trono britannico se egli fosse stato catturato o addirittura ucciso.Roberts, p. 41 e Windsor, p. 109
Malgrado questo Edoardo tentò di visitare il fronte il più spesso possibile, motivo per cui ottenne la Military Cross nel 1916. Il suo ruolo nella guerra, seppure limitato, lo rese molto popolare tra i veterani del conflitto.Ziegler, p. 111 e Windsor, p. 140 Edoardo nel 1918 s'interessò anche all'aeronautica, imparando a pilotare gli aerei e conseguendo anche un brevetto di volo. Finito il conflitto egli tornò come principe di Galles a ricoprire i suoi incarichi istituzionali in rappresentanza del padre, soprattutto all'estero. Viaggiò molto nel Regno Unito e si dedicò in particolare alla visita delle aree più povere e degradateWindsor, p. 215, compiendo ben 16 viaggi in varie parti dell'Impero britannico dal 1919 al 1935, acquistando anche un ranch a Pekisko, in Canada. Nel 1924 assegnò il Prince of Wales Trophy alla National Hockey League.
Il suo rango, i viaggi compiuti, il bel fisico, unito al fatto che egli era ancora celibe, resero Edoardo un personaggio di spicco della società degli anni venti, ammirato come una star del cinema. La sua moda venne imitata in tutto il mondo e fu una delle celebrità più fotografate del suo tempo.
Ascesa al trono
Matrimonio impossibile
Nel dopoguerra Edoardo frequentò donne sposate, destando le critiche della società tradizionalista. Una di queste, l'americana Thelma Morgan, gli presentò Wallis Simpson, divorziata e successivamente risposata. Edoardo e Wallis, in occasione di un viaggio di Thelma, diventarono amanti.
Alla morte del padre Giorgio V, avvenuta il 20 gennaio 1936, gli successe e scelse il nome dinastico di Edoardo VIII. Destò scandalo annunciando che, per la cerimonia di incoronazione, sarebbe salito al trono accompagnato da Wallis Simpson, ancora legata da un vincolo matrimoniale: una tale situazione si trovava in conflitto con il fatto che il sovrano del Regno Unito è per diritto capo della Chiesa anglicana, secondo la quale il sacramento religioso del primo matrimonio della Simpson non aveva subito effetto alcuno da parte della sentenza di divorzio. La Simpson era sposata di fronte a Dio con il suo primo marito, e quindi Edoardo ne era l'amante-concubino (e tale sarebbe rimasto anche a seguito del matrimonio civile).
La crisi di abdicazione
Come monarca britannico Edoardo era il capo nominale della Chiesa anglicana, la quale non permetteva alle persone divorziate di risposarsi se i loro ex coniugi erano ancora vivi; così si diffuse la notizia che Edoardo non avrebbe potuto sposare Wallis Simpson e rimanere sul trono. Wallis Simpson venne giudicata politicamente e socialmente inadatta come consorte a causa dei suoi due matrimoni falliti. L'opinione che si era diffusa tra il pubblico sosteneva che la donna fosse spinta dall'amore per il denaro e dalla posizione sociale piuttosto che dall'amore per il re. Al matrimonio si opposero i governi del Regno Unito e dei "domini" del Commonwealth britannico, sollevando obiezioni religiose, giuridiche, politiche e morali.
Nonostante l'opposizione, Edoardo VIII dichiarò di volere sposare la Simpson, con o senza l'approvazione dei suoi governi. Si aprì quindi una crisi istituzionale che, stante la ferma intenzione di Edoardo di sposare Wallis, si concluse l'11 dicembre 1936 con l'abdicazione a favore del fratello minore Alberto, duca di York, che divenne re Giorgio VI del Regno Unito. Egli rimane l'unico monarca britannico ad avere volontariamente rinunciato al trono.
Duca di Windsor e nazionalsocialismo
Nominato dal fratello duca di Windsor, il 3 giugno 1937 Edoardo sposò civilmente Wallis Simpson nel castello di Candé a Monts in Francia con una cerimonia privata, senza la presenza di alcun membro della famiglia reale britannica. Rimasero sposati fino alla morte del duca di Windsor, avvenuta 35 anni dopo. Dopo il matrimonio, i rapporti tra i duchi di Windsor e la famiglia reale si sono sempre mantenuti freddi.
Nell'ottobre 1937, nonostante il parere contrario del governo britannico, i duchi si recarono in visita in Germania, ospiti di Adolf Hitler, per poi rientrare in Francia. Il duca e la duchessa furono ricevuti al rifugio alpino di Hitler a Berchtesgaden, nelle Alpi Bavaresi.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale, nel settembre del 1939, il duca e la duchessa furono riportati in Gran Bretagna da Louis Mountbatten a bordo della HMS Kelly ed Edoardo fu nominato maggiore generale e assegnato alla missione militare britannica in Francia. Nel febbraio 1940 l'ambasciatore tedesco a L'Aia, il conte Julius von Zech-Burkersroda, affermò che il duca aveva fatto trapelare i piani di guerra alleati per la difesa del Belgio, cosa che il duca in seguito negò.
Nel maggio 1940, dopo l'invasione tedesca del paese transalpino, la coppia si trasferì a Biarritz, poi, a giugno, fuggì in Spagna per poi giungere a Lisbona nel mese di luglio. Qui vissero nella casa di un banchiere vicino all'ambasciata tedesca e progettarono una crociera su uno yacht di Axel Wenner-Gren, uno svedese amico di Hermann Göring. Il primo ministro britannico Churchill minacciò il duca di deferirlo a una corte marziale se non fosse tornato sul suolo britannico.
Seconda guerra mondiale e Bahamas Nell'agosto 1940, il governo britannico nominò Edoardo governatore delle Bahamas, allontanandolo dall'Europa fino alla fine del conflitto, nel 1945. Il duca di Windsor aveva subito capito che questo non era altro che un modo per allontanarlo dalla politica e dai suoi contatti con la Germania. Egli giudicava il suo nuovo incarico umiliante, ritenendo le Bahamas «una colonia britannica di terza classe». A ogni modo il duca s'interessò ai problemi di povertà delle isole, cercando di risolverli. Lord Caldecote scrisse a Winston Churchill, poco dopo la partenza della coppia ducale per le Bahamas, che «il duca è ben conosciuto per essere un sostenitore del nazismo e può divenire un centro di intrighi».Ziegler, p. 434