Biografia Laureato e dottorato presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha lavorato al Centro di Ricerche Nucleari di Strasburgo (CNRS), al CERN di Ginevra e all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Napoli, ricoprendo il ruolo di dirigente di ricerca dal 1998.
Dal 2006 al 2020 è stato Professore Ordinario di Fisica delle particelle elementari presso l'Università di Berna.
Ha svolto attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale del neutrino, dell'interazione forte e dell'interazione debole, con esperimenti condotti al CERN, in Giappone, negli USA e ai Laboratori nazionali del Gran Sasso. Ha realizzato numerosi progetti di ricerca e sviluppo su rivelatori di particelle: camere a fili, calorimetri, rivelatori criogenici a ionizzazione, emulsioni nucleari, rivelatori per applicazioni in medicina..
È stato membro di comitati scientifici internazionali: SPSC, CNGS, LHCC del CERN e della Swiss National Science Foundation. È membro del PAC del Joint Institute for Nuclear Research di Dubna e dell'International Neutrino Council del Fermilab. Membro dell'Advisory Committes di varie conferenze internazionali, quali la Calorimetry Conference (CALOR). Referee e peer review member di riviste internazionali e Funding Agencies, è ora Editor-in-Chief di Instruments. Ereditato è anche socio dell'Aspen Institute Italia ed è stato presidente della SAIS (Società degli Accademici Italiani in Svizzera).
Dal 2008 al marzo 2012 è stato portavoce e coordinatore dell'esperimento OPERA da lui proposto nel 1997 insieme ai professori Kimio Niwa e Paolo Strolin. L'esperimento OPERA ha studiato il fenomeno di oscillazione dei neutrini, con misure effettuate su fasci di neutrini muonici inviati dai laboratori del CERN verso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso. Il 31 maggio 2010 annunciò in un seminario al Gran Sasso la rivelazione del primo evento di apparizione di un neutrino tauonico da parte di OPERA. Si trattava della prima indicazione dell'apparizione nelle oscillazioni di neutrino. Nel settembre 2011 fu annunciato che misure effettuate dall'esperimento indicavano che la velocità dei neutrini fosse superluminale. La vicenda ebbe grande risalto mediatico date le potenziali implicazioni del risultato. Lo stesso Ereditato, consapevole che potevano esserci ancora errori sistematici nascosti nella misura, organizzò a nome della collaborazione OPERA un seminario in cui veniva chiesto alla comunità scientifica di contribuire allo scrutinio del risultato. Nei mesi successivi, OPERA condusse ulteriori test per verificare la correttezza dei sorprendenti risultati. I test portarono all'individuazione di errori sistematici dovuti a effetti strumentali.
Le sue attività di ricerca, oltre al già menzionato esperimento OPERA, hanno riguardato l'esperimento ATLAS all'LHC del CERN, il quale nel 2012 ha scoperto il Bosone di Higgs, assieme all'esperimento CMS, l'esperimento T2K in Giappone, che nel 2013 ha scoperto l'apparizione delle oscillazioni di neutrino, gli esperimenti MicroBooNE e SBND al Fermilab di Chicago, dedicati alla ricerca dei neutrini sterili, e l'esperimento DUNE per lo studio delle oscillazioni di neutrino e per la fisica astroparticellare.
Il suo gruppo di ricerca è stato anche leader nello studio e sviluppo dei rivelatori Time Projection Chambers (TPC) ad argon liquido. In tale ambito il gruppo di Berna ha ottenuto il record mondiale di lunghezza di drift con tali TPC (>5 metri). e sviluppato il concetto di rivelazione ArgonCube, una tecnica innovativa che verrà utilizzata nel futuro esperimento DUNE. Inoltre, grazie all'esperienza maturata in OPERA, Ereditato e collaboratori hanno sviluppato una nuova generazione di rivelatori ad emulsioni nucleari e di microscopi automatici per la loro analisi, utili in varie applicazioni di fisica fondamentale e applicata, come ad esempio per la tomografia con muoni cosmici applicata a strutture geologiche quali ghiacciai alpini. Sempre utilizzando film di emulsioni nucleari, il suo gruppo ha partecipato all'esperimento QPLAS che nel 2019 ha misurato per la prima volta l'effetto di interferenza quantistica con antimateria (positroni).
Ha contribuito a realizzare un laboratorio di ricerca associato al ciclotrone dell'ospedale universitario di Berna e della sua linea estratta di fascio, un'infrastruttura pressoché unica in Europa per un ciclotrone di uso medico.
È autore di oltre 1500 pubblicazioni scientifiche, di vari articoli di rassegna e di oltre 40 presentazioni a congressi internazionali. Le sue informazioni bibliometiche si trovano su:. È stato relatore di più 70 tra tesi di laurea, master e dottorato.
Antonio Ereditato si occupa anche di divulgazione scientifica. Autore del libro Le Particelle Elementari, edito da Il Saggiatore (2017), ha ricevuto il premio Letteratura e Scienza in occasione del Premio Letterario di Caccuri 2017 e il premio letterario Maria Antonia Gervasio per la migliore opera di divulgazione scientifica edita nel 2016/17. Ha anche pubblicato nel 2018, sempre per il Saggiatore, Il Cosmo della Mente, con Edoardo Boncinelli, nel 2019 Guida Turistica per Esploratori dello Spazio, nel 2020, sempre assieme a Boncinelli, L'Infinito Gioco della Scienza, nel 2021 Un Breve Viaggio Chiamato Terra e nel 2022 Tutto si Trasforma. Nel 2022 pubblica Il mio neutrino con Rubbettino, nel 2023 Zitto e calcola! con Eurilink e nel 2025, assieme a Stefano Buono, Il nuovo nucleare con EGEA. Sono state anche pubblicate traduzioni di questi libri: El Cosmo de la Mente, Tusquets (2020), O Cosmo da Mente, Presença (2019), Ever Smaller, MIT Press (2020).
Principali esperimenti Ereditato è noto per i suoi contributi alla fisica dei neutrini, alla calorimetria e allo sviluppo di rivelatori per la fisica delle alte energie. Le sue prime attività di ricerca al CERN hanno incluso la direzione degli studi sui sistemi di trigger e sui calorimetri negli esperimenti NA10 e CHARM II, contribuendo alle misure di precisione delle interazioni elettrodeboli. Ha svolto un ruolo di primo piano nella ricerca e sviluppo dei calorimetri attraverso il progetto SPACAL ed è stato tra i fondatori della conferenza internazionale CALOR.
Ha ideato e guidato importanti innovazioni di rivelazione per l'esperimento CHORUS, ottenendo alcuni dei più stringenti limiti sulle oscillazioni dei neutrini a corto raggio dell'epoca, ed è stato tra gli ideatori dell'esperimento OPERA, che ha realizzato la prima osservazione diretta della comparsa del neutrino tau (ντ).
Alla guida del Laboratorio di Fisica delle Alte Energie dell'Università di Berna ha ampliato i programmi di ricerca dedicati alla fisica dei neutrini, agli studi sull'antimateria e alle applicazioni mediche della fisica delle particelle, contribuendo a risultati fondamentali quali la prima indicazione di un valore diverso da zero dell'angolo di mixing θ13 e l'osservazione della comparsa di neutrini elettronici nell'esperimento T2K, nonché alla scoperta del bosone di Higgs nell'esperimento ATLAS.
Ha inoltre promosso importanti sviluppi nella tecnologia dei rivelatori ad argon liquido attraverso i progetti ARGONTUBE, MicroBooNE e DUNE, e ha contribuito agli studi di interferometria quantistica con antimateria nell'ambito dell'esperimento AEgIS e del programma QUPLAS.
Professore ordinario di fisica sperimentale delle particelle presso l'Università di Berna dal 2006 al 2020, Ereditato ha trasformato l'ateneo bernese in uno dei principali centri internazionali per la ricerca sui neutrini e sulle tecnologie di rivelazione. Ha diretto il Laboratorio di Fisica delle Alte Energie, è stato co-direttore dell'Istituto di Fisica e successivamente direttore dell Albert Einstein Center for Fundamental Physics e vice-preside della Facoltà di Scienze.
Sotto la sua guida, l'Università di Berna è entrata a far parte di importanti collaborazioni internazionali, tra cui ATLAS, T2K, MicroBooNE, SBND e DUNE. Le attività di ricerca da lui coordinate hanno contribuito alla scoperta del bosone di Higgs al CERN, alla prima evidenza di un angolo di mixing θ13 diverso da zero, alla scoperta della comparsa dei neutrini elettronici, alla misura della scomparsa degli antineutrini muonici e ai primi indizi di violazione della simmetria CP nelle oscillazioni dei neutrini.
Una delle principali linee di ricerca della parte più recente della sua carriera riguarda l'innovazione nella tecnologia delle camere a proiezione temporale (Time Projection Chambers, TPC) ad argon liquido. Il rivelatore ARGONTUBE ha stabilito un record mondiale per la lunghezza di deriva degli elettroni in argon liquido e ha introdotto innovative tecniche di calibrazione mediante laser ultravioletto, divenute un riferimento per gli osservatori di neutrini di nuova generazione.
Il progetto ARGONCUBE, guidato dal gruppo di Berna, ha realizzato la prima dimostrazione sperimentale di un'architettura di lettura completamente pixelata per rivelatori ad argon liquido, tecnologia oggi centrale nella progettazione dei rivelatori dell'esperimento internazionale DUNE. Le sue attività di ricerca strumentale si sono inoltre estese alla fisica dell'antimateria, contribuendo alla prima osservazione dell'interferometria quantistica dell'antimateria attraverso il programma QUPLAS, nonché allo sviluppo di sistemi per la produzione di isotopi presso il laboratorio di ciclotrone di Berna, con applicazioni nella medicina nucleare.
Ereditato ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità negli organismi internazionali che governano la ricerca nella fisica delle alte energie, tra cui il Large Hadron Collider Committee del CERN, il CERN SPS Committee, il Consiglio della Fondazione Nazionale Svizzera per la Ricerca Scientifica, lInternational Executive Board del Long-Baseline Neutrino Facility del Fermilab, lInternational Neutrino Council del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti e diversi comitati consultivi del CERN e del Laboratorio di Dubna.
Premi e riconoscimenti Tra i principali riconoscimenti ricevuti figurano il Premio Giovane Ricercatore della Società Italiana di Fisica (1985), il Breakthrough Prize in Fundamental Physics del 2016, assegnato collettivamente per i contributi alla scoperta delle oscillazioni dei neutrini, il Premio Caccuri per Letteratura e Scienza (2017), il Premio Maria Antonia Gervasio per la comunicazione scientifica (2017), la nomina a Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2018), la cittadinanza onoraria del Comune di Caccuri, il Premio "I Numeri Uno" della Camera di commercio italiana per la Svizzera (2021), il Breakthrough Prize in Fundamental Physics del 2025, conferito collettivamente per le misure di precisione e le scoperte realizzate presso il Large Hadron Collider, e il Premio Villa Buitoni 2026 per le "Carriere Coraggiose".
Pubblicazioni scientifiche selezionate
Adam, T., Agafonova, N., Aleksandrov, A., Altinok, O., Ereditato, A., et al. (2012). Measurement of the neutrino velocity with the OPERA detector in the CNGS beam. Abe, K., Adam, J., Aihara, H., Akiri, T., Andreopoulos, C., Ereditato, A., et al. (2013). Observation of electron neutrino appearance in a muon neutrino beam. Agafonova, N., et al. (Ereditato, A., collaboration spokesperson). (2015). Discovery of tau neutrino appearance in the CNGS neutrino beam with the OPERA experiment. Direct confirmation of νμ→ντ oscillation. Ariga, A., Ariga, T., Ereditato, A., et al. (2018). A nuclear emulsion detector for muon radiography of glacier structure. DUNE Collaboration (Ereditato, A., co-founder contributor). (2024). DUNE Phase II: Scientific opportunities, detector concepts, technological solutions.
Note
Altri progetti
Categoria:Personalità del CERN