0 A.D. è un videogioco di strategia in tempo reale libero, open source, e multipiattaforma in fase di sviluppo da Wildfire Games, ed è disponibile per GNU/Linux, OpenBSD, Windows, e macOS. È un videogioco storico di guerra ed economia, incentrato sul periodo compreso tra il 500 a.C. e il 500 d.C. e mira ad essere un gioco completamente libero, pubblicando il motore grafico con licenza GNU GPL v2+ e contenuti artistici con licenza CC BY-SA.
Il gioco è in fase di sviluppo dal 2000, anche se il lavoro fattivamente è partito nel 2003. È stato in versione alpha fino a febbraio 2026, quando è stata rilasciata la versione 28, la prima non-alpha (entrando quindi in fase pre-release). Non vi è ancora una data ufficiale per la pubblicazione della versione definitiva.
Storia Il progetto 0 A.D. è partito nel 2001, e inizialmente consisteva in una gigantesca mod di conversione per Age of Empires II, intitolata Rome at War, con l'obiettivo di introdurre gli antichi Romani come popolazione giocabile. Il progetto, però, cambiò presto direzione, e nel 2002 diventò la realizzazione un videogioco completo ed indipendente, basato sulle idee del team.
Nel novembre del 2008 gli sviluppatori hanno confermato che il progetto sarebbe stato pubblicato come open source. Il 10 luglio 2009, la Wildfire Games ha pubblicato il codice sorgente di 0 A.D. sotto licenza GPL 2, e ha reso il contenuto artistico sotto licenza CC-BY-SA.
Attorno al 23 marzo 2010 vi erano circa 10-15 persone occupate nello sviluppo di 0 A.D., ma da quando il progetto è partito vi sono stati oltre 100 contributori.
Il 7 settembre 2012, con l'uscita della versione Alpha 11, sono stati introdotti alcuni codici per attivare i trucchi.
Modalità di gioco Le principali componenti di 0 A.D. rispecchiano le classiche caratteristiche di un videogioco strategico in tempo reale: il giocatore dovrà infatti accumulare risorse, costruire edifici, reclutare unità, ricercare tecnologie, espandersi e avanzare di età (in questo caso fasi cittadine, distinte in Villaggio, Cittadina e Città). Il gioco riguarda lo sviluppo economico e la guerra, con diverse età da sbloccare. La Wildfire Games punta a fornire un'esperienza che sia innovativa ma allo stesso tempo familiare, focalizzandosi per lo più sull'aspetto militare dei videogiochi strategici in tempo reale. Il gioco, che includerà diverse unità ed edifici specifici di ogni civiltà così come unità di terra e navali, sarà molto aderente alla storia e molto attento alla sua accuratezza, senza che questo influisca negativamente sull'esperienza di gioco. Si propone inoltre di avere un grande grado di rigiocabilità, dato che la realizzazione di mod è abbastanza semplice, e grazie anche alla formazione di una grande community online.
Sono presenti modalità sia in giocatore singolo che in multigiocatore. La funzionalità del multiplayer che è stata implementata è peer-to-peer ed è stato confermato che non ci sarà un server centrale. Inoltre, è possibile giocare uno scenario d'apprendistato, o visitare un manuale, un albero delle strutture e una panoramica delle civiltà, delle reliquie (o catafalchi) e delle mappe.
Civiltà 0 A.D. permetterà al giocatore di controllare una qualsiasi delle civiltà dell'antichità a disposizione:
Greci: una delle due civiltà iniziali, condividono edifici robusti, trireme resistenti, tecnologie più economiche e la classica e tipica formazione a falange, letale soprattutto negli attacchi frontali. A partire dalla versione Alpha 10-Jhelum, gli Ellenici si dividono in 3 fazioni: Atene, Sparta e Macedonia. Ateniesi: possiedono una forte cultura, grazie alla possibilità di costruire edifici con caratteristiche uniche come il teatro, il Prythaneion e il ginnasio. Inoltre la flotta ateniese è la più potente tra quelle della Grecia. I loro eroi sono Ificrate, Pericle e Temistocle, tutti fanti con lancia. Spartani: hanno la fanteria meno varia tra i popoli ellenici e non possono costruire mura, ma sono i migliori a usare la fanteria nella formazione a falange, e dispongono anche del Syssition, ovvero la mensa militare, dove si reclutano gli Spartiati, l'unità di fanteria con lancia più forte del gioco. I loro eroi sono Agide III, Brasida e Leonida I, tutti fanti con lancia. Macedoni: possiedono un esercito vario e completo, la cui fanteria è in grado di disporsi nella tipica formazione a falange macedone detta syntagma. Possiedono anche l'Elepoli, una gigantesca torre d'assalto a più piani in legno all'interno della quale possono disporsi un gran numero di arcieri. I loro eroi sono Filippo II, Alessandro III e Demetrio I. Celti: la seconda delle civiltà iniziali, sono eccellenti nel combattimento corpo a corpo, ma hanno unità navali e d'assedio scarsi. Le loro costruzioni sono principalmente in legno, che sono veloci ed economiche da costruire, ma anche meno resistenti degli equivalenti edifici in pietra. A partire dalla versione Alpha 11-Kronos sono divisi in Britannia e Gallia. Britanni: dispongono di cani da caccia, arcieri su carri da guerra e potenti spadaccini a lama lunga, e dalla versione Alpha 21-Ulysses anche del Crannóg, un porto rinforzato che funge da centro civico costiero. I loro eroi sono Boadicea, Carataco e Cunobelino. Galli: possono edificare la Gristmill (un granaio), sono l'unica fazione in grado di reclutare i Gesati, ossia i fanatici con lancia, e possiedono la migliore fanteria e cavalleria tra i Celti. I loro eroi sono Brenno, Viridomaro e Vercingetorige. Iberi: introdotti in Alpha 5-Edetania, si contraddistinguono per la fanteria più rapida sia nei movimenti sia nel tiro, in particolare i frombolieri Balearici. Le unità campione a cavallo sono in grado di tirare anche proiettili infuocati, efficaci contro qualsiasi tipologia di struttura, mentre l'acciaio di Toledo ricercabile nella Forgia garantisce ai guerrieri un miglior armamentario in metallo. Come se non bastasse, la loro cavalleria è la più economica, e i loro guerrieri élite possono causare gravi danni anche in inferiorità numerica. I loro eroi sono Caros, Vindibale e Viriato. Cartaginesi: apparsi per la prima volta in Alpha 7-Geronium, possiedono la flotta più potente del gioco e la migliore abilità commerciale, una doppia fila di mura non disponibile alle altre fazioni, e un esercito composto da costosi mercenari della Libia, della Numidia e della Mauritania. Dispongono anche di tre tipi di ambasciate: quella iberica, quella gallica e quella italica (in principio potevano costruirne solo due, non necessariamente dello stesso tipo). Le loro migliori unità sono gli elefanti da guerra e il Battaglione sacro (di Baal per la fanteria, e di Astarte per la cavalleria). I loro tre eroi sono Annibale, Maarbale e Amilcare Barca. Persiani: comparsi per la prima volta nella versione 8-Haxamanis, sono la civiltà più cosmopolita, e possono arruolare una grande varietà di truppe dalle loro satrapie, come arcieri sogdiani, cavalleggeri medi, giavellottisti ausiliari anatolici, arcieri a cavallo iraniani, lancieri a cavallo cappadoci e carri falcati babilonesi. Le loro unità di fanteria sono deboli e poco equipaggiate, ma possono essere ammassate in grossa quantità. La loro cavalleria è la più forte (ma anche la più costosa) del gioco, e i Persiani sono l'unica civiltà a poter disporre di qualunque tipo di unità a cavallo. I loro edifici sono anche i più resistenti nel gioco, e dispongono anche di una tecnologia che aumenta la loro resistenza al prezzo di maggior tempo di costruzione; dalla versione Alpha 26 dispongono di una ghiacciaia, che dona lenti ma costanti introiti in cibo. I loro eroi sono Ciro II, Dario I e Serse I. Romani: questa versione repubblicana dei Romani, apparsa per la prima volta nella versione Alpha 9-Ides of March, è in grado di addestrare la fanteria con spada più forte del gioco, gli Hastati, e di assemblare le migliori macchine da assedio. I Romani possono anche costruire muri d'assedio in territorio neutrale e nemico per circondare le città nemiche. I loro 3 eroi sono tutti spadaccini di cavalleria, e sono Publio Cornelio Scipione, Marco Claudio Marcello e Quinto Fabio Massimo. Indiani Maurya: l'impero Maurya, regnante sull'India, è stata una civiltà in fase di sviluppo fino alle ultime versioni del gioco prima di Alpha 13-Magadha, dove compie il suo esordio. I Maurya possono disporre di 3 tipi di elefanti: uno da guerra, uno guidato da un arciere e uno da lavoro che assiste nella costruzione e funge anche da magazzino mobile (ma non raccoglie risorse). Inoltre hanno accesso a 4 unità campione, invece delle 2 delle altre civiltà, tra cui i carri da guerra e le donne guerriere, e tramite un'apposita tecnologia, possono anche catturare elefanti Gaia (cioè appartenenti a nessuna fazione - non ancora implementato). I loro arcieri possiedono la maggiore gittata del gioco (a disposizione tramite un potenziamento acquistabile nella caserma). Infine, il loro limite di popolazione assoluto aumenta del 10%, come per i Persiani (per esempio, invece di 300, i Maurya avranno una popolazione massima assoluta di 330). I loro eroi sono Acharya Chanakya, Chandragupta Maurya e Ashoka il Grande. Tolemaici: sono la trentatreesima ed ultima dinastia d'Egitto e uno dei Diadochi nati dopo la morte di Alessandro Magno, e compaiono nella versione Alpha 15-Osiris. Dispongono di varie tecnologie di agricoltura, il che migliora la raccolta di cibo, e di una varietà di mercenari. Dopo il centro civico iniziale, sarà possibile costruirne altri solo dopo aver reclutato un eroe, reclutabile direttamente da essi a partire dalla Fase Città; in compenso, si potranno costruire degli avamposti militari, un poco deboli ma abbastanza economici. I Tolemaici possono anche catturare elefanti e cammelli appartenenti a Gaia (cioè neutrali - non ancora implementato). I loro tre eroi sono Tolomeo I, Tolomeo IV e Cleopatra VII. Seleucidi: sono il più largo regno nato dopo la morte di Alessandro Magno, ed esordiscono nella versione Alpha 16-Patañjali. Come i Tolemaici, dopo il centro civico iniziale, sarà possibile costruirne altri solo dopo aver reclutato un eroe, reclutabile direttamente da essi una volta giunti alla fase Città, ma in compenso, si potranno costruire degli avamposti militari, un poco deboli ma abbastanza economici; sempre dalla loro apposita fortezza, è possibile scegliere se mantenersi all'esercito tradizionale (sbloccando i Carri falcati e i Picchieri dallo Scudo Argentato) oppure riformarlo (sbloccando lo Spadaccino Romanizzato e il Catafratto Seleucida). I loro eroi sono Seleuco I, Antioco III e Antioco IV. Kushiti: sono un antico regno africano situato tra il Nilo blu, il Nilo bianco e il fiume Atbara in quella che è ora la repubblica del Sudan, ed esordiscono nella versione Alpha 23-Ken Wood. Il regno di Kush inizia ogni partita con l'aggiunta di un sacerdote curatore, e possiede una particolare tipologia di edifici, ossia le loro esclusive piramidi (che aumentano l'influenza dei centri città del 10%, ma il prezzo di costruzione di una nuova aumenta per ogni piramide costruita in precedenza) e il Grande Tempio di Amon (che diminuisce la salute degli eroi ma consente il reclutamento di nuove e più potenti unità e nuove tecnologie). Possiedono una vasta gamma di unità da reclutare, tra cui possenti elefanti e torri d'assedio e persino due tipologie di unità inedite, ossia il soldato con la mazza e il razziatore del deserto, e dal tempio possono reclutare la Guardia del tempio di Meroe, una forte unità campione in grado di infliggere danni bonus contro le unità campione nemiche. I loro eroi sono Nastasen, Amanirenas e Arakamani.