Biografia Allievo di Giuseppe Lugli, dal 1962 insegnò all'Università La Sapienza di Roma, dove si era laureato.
Il suo lavoro sul campo portò alla scoperta del Santuario latino di Lavinium (l'odierna Pratica di Mare) e dei suoi tredici altari, rinvenuti nel 1959. Nello stesso sito si trova anche il cosiddetto Heroon di Enea.
A Castagnoli viene attribuita la realizzazione di un rigoroso metodo per lo studio della topografia di Roma, che ha permesso una più affidabile ricostruzione della città antica, così da approfondire la lettura storica dello spazio urbano e delle sue trasformazioni nel tempo.
Nel 1985 l'Accademia dei Lincei gli conferì il Premio Feltrinelli per l'Archeologia.
Tra i suoi allievi c'è stato Adriano La Regina, ex soprintendente archeologico di Roma. Dal 1966 diresse il progetto Forma Italiae.
Fu amico e collega di Lucos Cozza.
Era sposato con Alda Manghi, famosa traduttrice di Hans Christian Andersen.
Pubblicazioni Ippodamo da Mileto e l'Urbanistica a pianta ortogonale (Roma 1956) Topografia e urbanistica di Roma (Bologna 1958) Topografia di Roma antica (Enciclopedia classica, sez. 3. 10, Torino 1957; 2ª ed. riv., Torino 1980 "La leggenda di Enea nel Lazio," Studi Romani 30 (1982): 1-15.
Note
Bibliografia "2,500-Year-Old Altars Found Near Rome; Believed to Be Part of Lost Sanctuary of Lavinium ITALY UNEARTHS ANCIENT ALTARS", by PAUL HOFMANN, The New York Times, May 13, 1959, p. 1. Necrologio riportato in Vergilius, 34
Voci correlate Museo Civico Archeologico Lavinium
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