Biografia Gli inizi Nacque in una famiglia amante della lirica: il nonno Augusto Corelli fu tenore di buon livello e due zii paterni furono tenori coristi; il padre Remo e la madre Natalina Marchetti erano appassionati di canto, che praticavano a livello amatoriale..

Di fisico atletico, praticò il nuoto. Nel 1939 si diplomò come geometra e, dopo il servizio militare, nel 1942 trovò impiego al Comune di Ancona. In quegli anni cominciò a frequentare le riunioni che si tenevano nelle sale del "casino dorico", il circolo culturale del Teatro delle Muse, e nacque in lui la passione per la musica lirica e l'idea di dedicarsi al cantoIntervista rilasciata in occasione della riapertura del teatro, di cui alcuni brani sono riportati alla pagina Addio a Franco Corelli, "divo" della lirica .. Disse lo stesso Corelli: «Ho cominciato a cantare per gioco. Con un amico ascoltavo dischi e cantavo per ore e ore, e fu così che mi innamorai del canto»Intervista a Franco Corelli di Stefan Zucker riportata alla pagina Corelli: tenore nel mondo . Nel 1946 iniziò a frequentare la Corale Bellini della sua città, cantando da baritono. In seguito Carlo Scaravelli, l'amico con cui collaborava come autodidatta, lo introdusse presso il maestro Arturo Melocchi del Conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro, i cui insegnamenti gli permisero di estendere il proprio registro vocale a tenore. Disse Corelli a questo proposito: «Dopo alcuni mesi riacquistai la mia libertà nel canto e le mie note alte».

Ne seguì la decisione d'intraprendere seriamente la carriera di cantante d'opera. Grazie a una voce di rara ampiezza ed estensione nel 1950 fu ammesso a un corso di perfezionamento presso il Teatro Comunale di Firenze. L'anno successivo vinse il concorso del Teatro lirico sperimentale "Adriano Belli" di SpoletoCarlo Belli (a cura di), Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto nel suo primo ventennio, ed. "Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto Adriano Belli", Roma 1966, p. 68 e il 26 agosto debuttò nella cittadina umbra in Carmen, manifestando fin dall'inizio della carriera la prevalente vocazione ai ruoli di genere lirico-spinto e drammatico.

La carriera Già l'anno seguente debuttò in Giulietta e Romeo di Riccardo Zandonai al Teatro dell'Opera di Roma, seguita da Adriana Lecouvreur accanto a Maria Caniglia. Nel teatro della capitale apparve regolarmente fino al 1958, incontrandovi per la prima volta Maria Callas nel 1953 per un'edizione di Norma. Nei primi anni di carriera cantò in numerosi altri teatri italiani, anche di provincia.

Nel 1954 esordì alla Scala di Milano, accanto a Maria Callas, ne La Vestale di Gaspare Spontini. Nel teatro milanese apparve, nel decennio successivo, in molteplici rappresentazioni: La fanciulla del West e Turandot di Giacomo Puccini, Fedora e Andrea Chénier di Umberto Giordano, Giulio Cesare ed Ercole di Georg Friedrich Händel, Aida, Ernani, Il trovatore e La battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, Il pirata di Vincenzo Bellini, Carmen di Georges Bizet, Poliuto di Gaetano Donizetti, Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. Nel 1962 inoltre contribuì in modo determinante a riportare alla luce Gli ugonotti di Giacomo Meyerbeer, in una storica edizione diretta da Gianandrea Gavazzeni.

Continuò nel frattempo gli studi di perfezionamento vocale, condotti sotto la guida del collega ed amico Giacomo Lauri Volpi, ciò che costituì l'impronta di eccellenza della sua vocalità, ma che purtroppo, a detta proprio di Corelli, ne accorciò notevolmente la carriera.

Il 27 gennaio 1961 debuttò al Teatro Metropolitan di New York nel ruolo di Manrico de Il trovatore (a fianco di un'altra debuttante d'eccezione: Leontyne Price), dando inizio a una carriera americana lunga e proficua. Al Metropolitan rimase per quindici stagioni consecutive, cantando le opere del grande repertorio: Don Carlo, Aida, La forza del destino, Ernani di Verdi, Turandot, Tosca, La fanciulla del West, La bohème di Puccini, Andrea Chénier, Cavalleria rusticana, Pagliacci, Adriana Lecouvreur del repertorio verista. Apparve inoltre ne La Gioconda, Roméo et Juliette, Werther, Lucia di Lammermoor. Corelli partecipò a 369 rappresentazioni al Met, concludendo l'attività nel teatro newyorkese nel 1975.

Fu presente anche negli altri più importanti teatri italiani (Firenze, Verona, Napoli ecc.), europei (Vienna, Londra, Berlino, Barcellona, Lisbona) e statunitensi (San Francisco, Chicago, Filadelfia). Dotato di innegabile fascino e grande presenza scenica, partecipò a diversi film-opera realizzati dalla RAI negli anni sessanta e settanta, sia in studio che da riprese teatrali.

Il ritiro L'ultima recita fu nel 1976 ne La bohème a Torre del Lago e l'addio definitivo al canto nel novembre del 1981 a Stoccolma, in occasione di un concerto in onore di Birgit Nilsson. Come dimostrano diversi documenti sonori, Corelli decise di ritirarsi, contrariamente a molti famosi colleghi di ogni epoca, solo a un lieve accenno di declino vocale, quando ancora era capace di notevoli prestazioni. Nel 1982 venne realizzato un film sulla sua carriera utilizzando le numerose incisioni discografiche. La città natale di Ancona, in collaborazione con la locale Associazione Amici della Lirica, per tre anni gli dedicò un concorso di canto, del quale fu presidente; durante la seconda edizione Corelli rilasciò una intervista video nella quale raccontò tutta la carriera. Di carattere riservato e gentile, non si vantò mai delle sue grandi qualità, limitandosi a dire in più occasioni di essere stato solo tanto fortunato.

Morì a Milano nel 2003 in conseguenza di un ictus. Dopo la cremazione, le sue ceneri sono state deposte al Cimitero Monumentale di Milano; successivamente il suo nome è stato iscritto al Famedio del medesimo cimitero. A Franco Corelli è dedicato il Teatro delle Muse di Ancona.

Vocalità e note artistiche È stato, per mezzi vocali e valenza d'interprete, una delle massime figure tenorili della seconda metà del Novecento. Dotato della rara caratteristica di abbinare un registro centrale estremamente ampio ad acuti sfolgoranti, grazie allo studio assiduo ha saputo piegare a belle modulazioni un materiale vocale di non facile "gestione", proprio per il grande volume, e in origine non privo di asprezze e disomogeneità. Ha eccelso nel repertorio lirico-spinto e drammatico, con validissime puntate nel campo del tenore romantico ottocentesco di forza, di cui, prima del suo avvento, si era persa memoria. In un articolo sul mensile Musica Viva, Rodolfo Celletti ebbe a citare: «le colate in tutto bronzo del titanico Corelli», e inoltre, nel volume Voce di tenore, lo stesso Celletti afferma: «...i suoi acuti sembravano addensarsi sulla platea della Scala come una cupola sonora»R.Celletti: Voce di tenore, Idea libri 1989: immagini che cercano di descrivere le sensazioni di ampiezza, potenza, morbidezza e duttilità che suscitava il suo canto.

Repertorio

Ruolo Titolo Autore Remo Romulus AllegraGualtiero Il pirata BelliniPollione Norma BelliniDon José Carmen BizetMaurizio di Sassonia Adriana Lecouvreur CileaEdgardo Ravenswood Lucia di Lammermoor DonizettiPoliuto Poliuto DonizettiAndrea Chénier Andrea Chénier GiordanoLoris Ipanoff Fedora GiordanoAchille Ifigenia in Aulide GluckFaust Faust GounodRoméo Roméo et Juliette GounodOrfeoTurno Enea GuerriniSesto Pompeo Giulio Cesare in Egitto HändelIllo Hercules HändelCanio Pagliacci LeoncavalloTuriddu Cavalleria rusticana MascagniWerther Werther MassenetRaoul di Nangis Gli ugonotti MeyerbeerGrigorijBoris GodunovMusorgskijAndreij ChovanskijChovanščinaMusorgskijEnzo Grimaldo La Gioconda PonchielliPierre Bezhukov Guerra e pace ProkofievRodolfo La bohème PucciniMario Cavaradossi Tosca PucciniDick Johnson La fanciulla del West PucciniCalaf Turandot PucciniLicinio La Vestale SpontiniEnrico di Braunschweig Agnese di Hohenstaufen SpontiniErnani Ernani VerdiMacduff Macbeth VerdiArrigo La battaglia di Legnano VerdiManrico Il trovatore VerdiGabriele Adorno Simon Boccanegra VerdiDon Alvaro La forza del destino VerdiDon Carlo Don Carlo VerdiRadames Aida VerdiRomeo Montecchi Giulietta e Romeo Zandonai

Discografia Incisioni in studio Pagliacci Mafalda Micheluzzi, Tito Gobbi, Lino Puglisi, dir. Alfredo Simonetto video-RAI 1954 Legato Classics/Hardy Classic (DVD); Opera D'Oro/Bongiovanni (solo audio) Lucine Amara, Tito Gobbi, Mario Zanasi, dir. Lovro von Matačić Columbia/EMI 1960 Tosca Renata Heredia Capnist, Carlo Tagliabue, dir. Antonino Votto video-RAI 1955 Hardy Classic (DVD)/Bongiovanni (solo audio) Franca Duval (voce Maria Caniglia), Afro Poli (voce Giangiacomo Guelfi), dir. Oliviero De Fabritiis film 1956 - Hardy Classic Birgit Nilsson, Dietrich Fischer-Dieskau, dir. Lorin Maazel Decca 1966 Aida Maria Curtis Verna, Miriam Pirazzini, Giangiacomo Guelfi, Giulio Neri, dir. Angelo Questa Cetra 1956 Birgit Nilsson, Grace Bumbry, Mario Sereni, Bonaldo Giaiotti, dir. Zubin Mehta EMI 1966 Carmen Belen Amparan, Elda Ribetti, Anselmo Colzani, dir. Nino Sanzogno video-RAI 1956 (in ital.) Hardy Classic (DVD)/Myto (solo audio) Leontyne Price, Robert Merrill, Mirella Freni, dir. Herbert von Karajan RCA 1963Questa edizione ha ricevuto il Grammy Award for Best Opera Recording 1965 Anna Moffo, Piero Cappuccilli, Helen Donath, dir. Lorin Maazel Eurodisc/Cetra 1970 Turandot Lucilla Udovich, Renata Mattioli, Plinio Clabassi, dir. Fernando Previtali video-RAI 1958 VAI(DVD)/Myto (solo audio) Birgit Nilsson, Renata Scotto, Bonaldo Giaiotti, dir. Francesco Molinari Pradelli EMI 1965 Norma: Maria Callas, Christa Ludwig, Nicola Zaccaria, dir. Tullio Serafin Columbia/EMI 1960 Cavalleria Rusticana: Victoria de los Ángeles, Mario Sereni, dir. Gabriele Santini EMI 1962 Andrea Chénier Antonietta Stella, Mario Sereni, dir. Gabriele Santini EMI 1963 Celestina Casapietra, Piero Cappuccilli, dir. Bruno Bartoletti film-RAI 1973 Hardy Classic Il trovatore: Gabriella Tucci, Robert Merrill, Giulietta Simionato, Ferruccio Mazzoli, dir. Thomas Schippers EMI 1964 Faust: Joan Sutherland, Nicolai Ghiaurov, Robert Massard, dir. Richard Bonynge Decca 1966 Roméo et Juliette: Mirella Freni, Henry Guy, dir. Alain Lombard EMI 1968

Registrazioni dal vivo Guerra e pace, Firenze 1953, Ettore Bastianini, Fedora Barbieri, Rosanna Carteri, Anselmo Colzani, Mirto Picchi, dir. Artur Rodziński - ed. Melodram Norma Trieste 1953, Maria Callas, Elena Nicolai, Boris Christoff, dir. Antonino Votto ed. Melodram/IDIS Roma 1958, Anita Cerquetti, Miriam Pirazzini, Giulio Neri, dir. Gabriele Santini ed. Living Stage/Myto Parma 1971, Cristina Deutekom, Franca Mattiucci, Maurizio Mazzieri, dir. Antonino Votto ed. House of Opera/Première Opera Carmen Napoli 1953 (in ital.), Giulietta Simionato, Elena Rizzieri, Aldo Protti, dir. Fritz Reiner ed. Archipel Palermo 1959 (in ital.), Giulietta Simionato, Mirella Freni, Giangiacomo Guelfi, dir. Pierre Dervaux ed. GOP Agnese di Hoenstaufen, Firenze 1954, Lucilla Udovich, Dorothy Dow, Francesco Albanese, Giangiacomo Guelfi, Anselmo Colzani, dir. Vittorio Gui ed. Melodram/Myto La Vestale, La Scala 1954, Maria Callas, Ebe Stignani, Enzo Sordello. Nicola Rossi-Lemeni, dir. Antonino Votto ed. Melodram/IDIS Aida Napoli 1955, Antonietta Stella, Fedora Barbieri, Anselmo Colzani, dir. Vittorio Gui ed. Bongiovanni/IDIS Met 1962, Gabriella Tucci, Irene Dalis, Cornell MacNeil, Giorgio Tozzi, dir. George Shick ed. GOP/Myto Met 1966, Leontyne Price, Elena Cernei, Sherrill Milnes, Jerome Hines, dir. Zubin Mehta ed. GOP Philadelphia 1968 c., Martina Arroyo, Grace Bumbry, Mario Sereni, Cesare Siepi, dir. Fausto Cleva ed. On Stage Verona 1972, Luisa Maragliano, Maria Luisa Nave, Giampiero Mastromei, Agostino Ferrin, dir. Oliviero De Fabritiis ed. Myto La fanciulla del west La Scala 1956, Gigliola Frazzoni, Tito Gobbi, dir. Antonino Votto ed. Legato Classics/Myto Philadelphia 1964, Dorothy Kirsten, Anselmo Colzani, dir. Anton Guadagno ed. Melodram