Una persona scomparsa è un soggetto del quale non sono noti la posizione e lo status in vita o meno.

Per derivazione ci si può riferire al fenomeno oggetto di studio della criminologia che concerne l'insieme delle persone scomparse o che si sono allontanate in maniera permanente dal proprio domicilio senza che sia stato più possibile rintracciarle.

Cause del fenomeno La scomparsa di una persona può essere addotta a diverse ragioni, volontarie e/o involontarie /incidentali. La casistica vede scomparse di persone di breve periodo (allontanamento temporaneo o smarrimento) e di lungo periodo (permanente). Più nello specifico le motivazioni possono includere:

smarrimento in attività ricreative o lavorative all'aperto (escursionismo, alpinismo, caccia, ecc.); volontà di abbandonare la propria situazione sociale attuale (familiare, lavorativa/di studio, di relazioni sociali) divenuta incompatibile con il proprio benessere per ricercarne una diversa (o anche evitandone l'inclusione in altre), anche al fine di trovare migliori condizioni di lavoro o di vita altrove; adesione a sette, comunità religiose o filosofiche totalizzanti o a organizzazioni clandestine; presenza di malattie mentali o problemi causanti vuoti o perdita di memoria (es. malattia di Alzheimer); fuga da situazioni post traumatiche o di abuso (o per paura di subirle); fuga dalle autorità giudiziarie o di polizia per il timore di subire una pena restrittiva (mancata comparizione o pena detentiva); evitare la coscrizione o per diserzione; fuga da emergenze umanitarie e naturali (es. persecuzioni, carestie, calamità, guerra, genocidio); subire il reato di sequestro di persona (a fini estorsivi o per riduzione in schiavitù); subire il reato di sottrazione (di minore o altro soggetto sotto tutela) da parte di genitore o altro parente non affidatario; subire una ritenzione da parte di autorità di polizia in assenza di provvedimenti legittimi (es. desaparecidos); essere vittima di omicidio, con conseguente occultamento e/o soppressione del cadavere oppure con abbandono del cadavere in località remota (o comunque non ancora rinvenuto); essere in vita ma in località remota in assenza di riferimenti utili per l'identificazione; incidente aereo o navale; morte accidentale con conseguente occultamento e/o soppressione del cadavere oppure con abbandono del cadavere in località remota (o comunque non ancora rinvenuto); morte colposa con conseguente occultamento e/o soppressione del cadavere oppure con abbandono del cadavere in località remota (o comunque non ancora rinvenuto); suicidio in località remota (o comunque in area ove non si è ancora rinvenuto il cadavere) oppure in assenza di riferimenti utili per un'identificazione (sotto falso nome). La morte viene talora dichiarata in contumacia; morte accidentale in situazioni calamitose (naturali o belliche).

Soggetti e strumenti per la ricerca Le forze di polizia statali sono i soggetti legalmente preposti a svolgere ricerche sulle persone scomparse. Per i più rari casi di sparizione in mare, può intervenire anche la guardia costiera. Talora, le ricerche sono supportate anche da unità speciali di polizia (come unità cinofile), vigili del fuoco, ma anche associazioni di volontari e privati cittadini.

I vari organi di polizia sottolineano la necessità di trovare rapidamente la persona, di valutare quanto sia vulnerabile e di cercare luoghi con cui essa potrebbe avere collegamenti.

Esistono vari enti di beneficenza per assistere le indagini su casi irrisolti, quali: il National Center for Missing & Exploited Children negli Stati Uniti, Missing People nel Regno Unito, Child Focus in Belgio e The Smile of the Child in Grecia.

La Missing Children Initiative, che appartiene a un'organizzazione ombrello chiamata Missing Children Europe, fornisce istruzioni di aiuto per la ricerca di bambini scomparsi e pubblica i propri rapporti di ricerca. L'iniziativa privata Die-Misstensuche di Lutherstadt Wittenberg raccoglie le denunce di bambini e giovani scomparsi dalla Germania, dall'Austria e dalla Svizzera in una banca dati e aiuta anche i parenti delle vittime nella ricerca. L'International Center for Missing & Exploited Children o il Global Missing Children's Network supportano la ricerca in tutto il mondo attraverso contatti in oltre 29 paesi.

Talvolta, ai casi viene data un'ampia copertura mediatica: le fotografie delle persone possono essere esposte su bacheche, cartoni del latte, cartoline, siti web e social media per pubblicizzare la loro descrizione. Gli strumenti per prevenire le scomparse sono rappresentati dalla possibilità di coordinare subito le indagini, la dichiarazione di scomparsa, e l'utilizzo di strumenti informatici, come ad esempio in Italia avviene col sistema informativo ricerca scomparsi (RISC) del Ministero dell'interno, che è un grande archivio elettronico che cataloga e gestisce tutte le informazioni sulle persone scomparse.

Aspetti legali Nei paesi di common law una persona è dichiarata morta in absentia se di essa non si hanno più notizie per 7 anni consecutivi. Nella maggior parte dei casi una persona scomparsa può essere dichiarata legalmente morta dopo un certo lasso di tempo, che può essere ridotto in alcuni casi, come nelle grandi battaglie o nei disastri di massa, per esempio gli attentati dell'11 settembre 2001.

Negli Stati Uniti una persona è classificata legalmente come scomparsa se di essa non si hanno più notizie da almeno 24 ore. Le autorità in genere sottolineano l'importanza di una informazione tempestiva.

In Italia per persona scomparsa si intende, ai sensi della legge 14 novembre 2012, n. 203, una persona allontanatasi dall'abitazione o dal luogo di temporanea dimora che, per le circostanze in cui è avvenuto il fatto, sia in pericolo di vita o per l'incolumità personale. L'ufficio di polizia che ha ricevuto la denuncia promuove l'immediato avvio delle ricerche, ferme restando le competenze dell'autorità giudiziaria.

Criminalistica Nel 2012 il Wall Street Journal scrisse che si stimava che ogni anno scomparissero 8 milioni di bambini nel mondo. La BBC News dichiarò che dei bambini che scompaiono in tutto il mondo, "mentre di solito il bambino viene ritrovato rapidamente, il calvario a volte può durare mesi, anche anni".

Secondo l'UNHCR, nel 2009 oltre minori non accompagnati e separati hanno chiesto asilo nell'Unione europea, in Norvegia e in Svizzera. La situazione precaria di questi minori li rende particolarmente vulnerabili alle violazioni dei diritti umani, rendendo la loro protezione fondamentale, dati gli alti rischi a cui sono esposti. La maggior parte di questi bambini sono ragazzi dai 14 anni in su, con background etnici, culturali, religiosi e sociali diversi, originari principalmente di Afghanistan, Somalia, Angola, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea e Iraq. Tra gli sfruttatori che si avvantaggiano dei bambini vi sono talvolta i propri parenti che ottengono benefici sotto forma di assegni sociali e/o familiari. Secondo una ricerca condotta da Frontex, alcuni tipi di minacce affrontate dai minori migranti non accompagnati includono lo sfruttamento sessuale in termini di pornografia, prostituzione e Internet; sfruttamento economico compresa la donazione forzata di organi; sfruttamento criminale, compreso il traffico di droga e il traffico di bambini, compresi i matrimoni forzati e l'accattonaggio.

Le reti criminali sono fortemente coinvolte nella tratta di esseri umani verso l'UE e ciò include anche lo sfruttamento di minori come manodopera nel commercio sessuale e altre attività criminali. Secondo un rapporto dell'UNICEF del 2007 sul traffico di bambini in Europa, ogni anno in Europa vengono trafficati 2 milioni di bambini. Il traffico di bambini si verifica praticamente in tutti i paesi europei. Non esiste una netta distinzione tra paesi di origine e di destinazione in Europa. Nel rapporto, l'UNICEF avverte anche che c'è una drammatica assenza di raccolta, analisi e diffusione di dati armonizzati e sistematici a tutti i livelli senza i quali i paesi mancano di prove importanti che informano le politiche e le risposte nazionali. Il sistema CRM di Missing Children Europe, la federazione europea per i bambini scomparsi, mira a soddisfare questa esigenza.

Secondo dati raccolti dallInternational Centre for Missing & Exploited Childrensi consulti al riguardo la voce della wikipedia in inglese relativa allInternational Centre for Missing & Exploited Children, le sparizioni stimate sono: 60 000 in Germania (children, nel 2016), 45 000 in Russia (children, nel 2015), 60 000 nel Regno Unito (missing persons under the age of 18, nel 2016). Al 2016, le segnalazioni di minori di 18 anni di età scomparsi negli Stati Uniti sono 465 000. Non esiste ancora, tuttavia, una definizione univoca a livello internazionale di missing child, in modo tale da rendere le statistiche completamente confrontabili tra loro.

Secondo Robert David Steele, consigliere e consulente capo della Commissione giudiziaria d’inchiesta sul Traffico di esseri umani e abuso sessuale di minori istituita presso il Tribunale Internazionale per la Giustizia Naturale (associazione con sede a Londra che ha riunito esperti di tutto il mondo), le sparizioni sono strettamente legate alla pedofilia e al satanismo.

Le Nazioni Unite gestiscono una Commissione sulle persone scomparse che funge da centro di coordinamento internazionale e fornisce anche indicazioni statistico sulle persone scomparse in tutto il mondo. Il Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa si impegna a chiarire il destino e il luogo in cui si trovano le persone scomparse quando la perdita di informazioni è dovuta a conflitti armati o altre situazioni di violenza; disastro naturale o provocato dall'uomo; migrazione e in altre situazioni di necessità umanitaria. Supporta anche le famiglie delle persone scomparse per ricostruire la loro vita sociale e a ritrovare il proprio benessere emotivo.

Europa Per fronteggiare un problema così drammatico e complesso, la Commissione Europea (Decisioni n. 116 e n. 698 del 15 febbraio e del 29 ottobre 2007), ha istituito il numero unico europeo , linea telefonica per i bambini scomparsi, invitando i Paesi membri a renderlo operativo. Coordinato da Missing Children Europe, attualmente il è operativo in 17 Stati membri dell'UE (Belgio, Paesi Bassi, Francia, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Danimarca, Slovacchia, Ungheria, Estonia, Malta, Gran Bretagna, Spagna e Germania).

Il 116-000.it in Italia è gestito da Telefono Azzurro e risponde 24 ore al giorno, tutti i giorni dell'anno, a chiunque voglia segnalare situazioni di scomparsa o di avvistamento di minori.

Dal 2011 sono state 1,2 milioni le chiamate ricevute per i bambini scomparsi in tutta Europa. La situazione peggiore si registra nell'Europa dell’Est, che raccoglie la metà dei casi trattati, in particolar modo nei paesi dell'ex Jugoslavia., ripreso da Yahoo notizie.

Il Consiglio d'Europa stima che circa 1 bambino su 5 in Europa sia vittima di qualche forma di violenza sessuale. Nel 70-85% dei casi, l'aggressore è qualcuno che il bambino conosce e di cui si fida. La violenza sessuale sui minori può assumere molte forme: abuso sessuale all'interno della cerchia familiare, pedopornografia e prostituzione, corruzione, adescamento via Internet e violenza sessuale da parte di coetanei. In alcuni casi, senza altra opzione disponibile, i bambini fuggono dalle loro case e istituti di cura, alla ricerca di una vita migliore e più sicura.