Origini Era il figlio secondogenito del re dei Franchi Sali del nord dell'Austrasia e poi di Neustria, della dinastia merovingia, Chilperico I e della sua prima moglie, Audovera che il vescovo Gregorio di Tours (536 – 597), menziona senza citare le sue ascendenzeGregorio di Tours, Historia Francorum, IV, 28.

Biografia Viene citato da Gregorio di Tours come figlio secondogenito di Chilperico e Audovera.

Sempre Gregorio ci informa che, nel 573, durante l'assedio di Tours, Meroveo, con tutta la famiglia, si trovava nella città assediata, ma la morte in battaglia di suo fratello (primogenito) Teodeberto fece sì che, con l'intervento dello zio Gontrano, fu raggiunto un accordo tra suo padre, Chilperico e l'altro zio Sigeberto I, re d'Austrasia, che assediava la cittàGregorio di Tours, Historiarum Francorum, IV, 50. Meroveo divenne l'erede al trono.

Nel 575, la guerra tra Chilperico I e Sigeberto I riprese e quest'ultimo occupò la Neustria e ne venne acclamato re. Subito dopo venne fatto assassinare da due sicari di FredegondaGregorio di Tours, Historia Francorum, IV, 51.Dopo la morte di Sigeberto, Chilperico catturò Brunechilde, la moglie di Sigeberto, che però riuscì rocambolescamente a fuggire dalla prigione di Rouen e a riconquistare il suo regno in nome del figlioletto, Childeberto II, di soli cinque anni.L'anno seguente Meroveo fu inviato, al comando di un esercito, nella zona di Poitiers, poi per Pasqua a Tours e, subito dopo si dirige su Rouen, dove si trovava Brunechilde; dopo averla incontrata, nella primavera del 756, Meroveo, sempre a Rouen, sposò la vedova di suo zio, Sigeberto I, e reggente del regno di Austrasia per conto del figlio Childeberto II, BrunechildeGregorio di Tours, Historia Francorum, V, 2, (Mérida, penisola iberica, circa 543 – Renève, Borgogna, autunno 613), figlia del re dei Visigoti di Spagna, Atanagildo e di Gosvinta dei Balti (?-589).Venuto a conoscenza del fatto Chilperico, disapprovando il figlio, si recò a Rouen per impedire le nozze, ma al suo arrivo il sacramento era già stato celebrato, per cui dovette partecipare al banchetto di nozze e dopo alcuni giorni tornò a Soissons con Meroveo.

Meroveo, dopo essere tornato a Soissons, appoggiò una rivolta che costrinse Fredegonda e suo fratello Clodoveo a Fuggire dalla cittàGregorio di Tours, Historia Francorum, V, 3, ma dopo l'intervento di Chlperico gli insorti furono sconfitti e Meroveo fu disarmato e imprigionato.

Meroveo fu tonsurato ed obbligato ad entrare nel monastero di Anille nella zona di Le Mans, ma riuscì a fuggire e a trovare rifugio nella chiesa di San Martino a Tours, e, dopo due mesi, a ricongiungersi con Brunechilde, nascondendosi per sottrarsi ai tentativi del padre di riportarlo a SoissonsGregorio di Tours, Historia Francorum, V, 14.

Meroveo si trovava nella zona di Reims, e, per cercare di sottrarsi a Chilperico, si spostò verso nord, nei pressi di Thérouanne, dove fu attirato in un agguato e trovandosi circondato, chiese ad un suo intimo di trafiggerlo con la spada e quando giunse il padre lo trovò mortoGregorio di Tours, Historia Francorum, V, 18. Secondo le cronache del vescovo, Mario di AvenchesMarii Episcopi Aventicensis Chronica, Meroveo morì nel corso del 578.

Discendenza Di Meroveo non si conosce alcuna discendenza.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie Gregorio di Tours, Historia Francorum Testo disponibile su Wikisource.

Letteratura storiografica

Voci correlate Merovingi Sovrani franchi Franchi (storia dei regni Franchi) Storia della Francia

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