È considerato uno dei principali artefici dell'indipendenza del Kosovo, insieme a Zahir Pajaziti. Jashari è stato uno dei capi e fondatori dell'Esercito di Liberazione del Kosovo (noto anche con gli acronimi inglese KLA e albanese UÇK) nella zona di operazioni di Drenica, dichiarato eroe nazionale del Kosovo.

Il governo jugoslavo di Slobodan Milošević lo considerava un terrorista, e nel luglio 1997 un tribunale jugoslavo lo aveva condannato in contumacia per azioni terroristiche; il processo era stato criticato da gruppi internazionali per la difesa dei diritti umani.Humanitarian law violations in Kosovo di Fred Abrahams, Elizabeth Andersen, Human Rights Watch, p. 32 Morì il 7 marzo del 1998, insieme con la maggior parte della sua numerosa famiglia, nell'attacco portato alla sua casa a Prekaz da parte delle forze di sicurezza jugoslave.

Biografia

Adem Jashari nacque a Prekaz, un villaggio della municipalità di Mitrovica nel nord del Kosovo.

Nel 1991 Jashari si trasferì in Albania per addestrarsi con i primi volontari che in seguito confluirono nell'Esercito di Liberazione del Kosovo. La prima battaglia tra Jashari ed i suoi commilitoni e le forze federali serbe si svolse la mattina del 30 dicembre 1991. La casa di Jashari fu circondata da molti uomini delle forze di sicurezza serbe che richiesero la sua resa. Jashari riuscì a rompere l'assedio ed in seguito partecipò a numerose azioni contro l'esercito serbo e la polizia.

Il 28 febbraio 1998 un gruppo di combattenti dell'UÇK guidato da Adem Jashari fu attaccato da pattuglie della polizia serba ed uccise quattro poliziotti ferendone altri due. Nell'attacco restarono uccisi anche sedici membri dell'UÇK.

La morte Nelle prime ore del mattino del 5 marzo 1998, il villaggio di Prekaz fu nuovamente attaccato da ingenti forze dell'esercito serbo e della polizia.The Kosovo conflict and international law: an analytical documentation 1974-1999 By Heike Krieger, pg. 96 Gli attaccanti formarono un secondo cerchio di truppe per prevenire ogni possibile fuga. La forza d'attacco era composta da circa 7.000 militari con veicoli corazzati e armati di artiglieria proveniente da una vicina fabbrica di munizioni. Molti abitanti del villaggio furono uccisi, per alcuni si trattò di vere e proprie esecuzioni. Gli attaccanti intimarono a Jashari di uscire ed arrendersi, e gli concessero un ultimatum di due ore per prendere in considerazione l'offerta. Allo scadere dell'ultimatum iniziò la sparatoria. Su una delle case la polizia esplose colpi di mortaio seguiti da lanci di gas lacrimogeno. La maggior parte della numerosa famiglia di Jashari si era raccolta in una casa singola. Il bombardamento continuò per altre 36 ore prima che l'esercito serbo e la polizia potessero finalmente entrare. Adem Jashari insieme a 52 membri della sua famiglia furono uccisi, alcuni dei quali bruciati ed irriconoscibili. Quel giorno morirono 12 bambini e 18 donne membri della famiglia Jashari.

Conseguenze Dopo la sua morte Adem Jashari è diventato un simbolo dell'indipendenza per gli albanesi kosovari, come dimostrato anche dalle molte t-shirt con la sua immagine indossate dai manifestanti dopo la dichiarazione d'indipendenza del Kosovo di domenica 17 febbraio 2008.

Le t-shirt riportano anche il motto "Bac u kry!" che può essere tradotto in “Bac=Uomo saggio, di un'età più vecchia e sapiente”; Kry= è fatta”'"fratello', un motto che secondo gli ideatori simboleggia l'ottenuta indipendenza del Kosovo dalla Serbia.

Tuttavia, gli attacchi di Jashari e la ribellione da lui ispirata sono state a volte paragonati al comportamento dei del passato.

La casa della sua famiglia a Prekaz è stata trasformata in una specie di santuario, e l'anniversario della sua morte è ricordato nelle epopee dell'Esercito di Liberazione del Kosovo. Nel 2008 gli è stato attribuito il titolo di '"eroe del Kosovo" da parte del Primo Ministro del Kosovo.

L'Aeroporto internazionale di Priština, il principale aeroporto del Kosovo, è intitolato alla memoria di Adem Jashari.

Onorificenze Onorificenze albanesi

Note

Bibliografia

Voci correlate Guerra del Kosovo Jugoslavia Kosovo Kosovo del Nord Operazione Allied Force Serbia

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Collegamenti esterni Articolo su Adem Jashari - Gazeta Wyborcza

Categoria:Eroi nazionali albanesi