Primogenito del faraone Amenhotep III e della regina Tiy, fu destinato a succedere al padre sul trono d'Egitto ma non gli sopravvisse, lasciando così la carica di principe ereditario al fratello minore Amenhotep, il futuro Amenhotep IV/Akhenaton.

Biografia e reperti

Della vita di Thutmose si conosce pochissimo oltre ai suoi titoli ed incarichi che, curiosamente, ci sono noti dal sarcofago del suo gatto, ora al Museo del CairoKozloff & Bryan, p. 425, fig XIV.1: Principe ereditario, Sovrintendente dei sacerdoti dell'Alto e Basso Egitto, Gran sacerdote di Ptah a Menfi e Sacerdote-sem (di Ptah)Dodson 1990, p. 88.

Una statuetta in scisto che lo rappresenta come un mugnaio si trova al Museo del Louvre. Sui tre lati sono incise queste parole:

(lato destro) ... il figlio del Sovrano, il sacerdote-sem Thutmose(lato sinistro) Io sono il servo di questo nobile Dio, il suo mugnaio(fronte) Incenso per la Enneade della necropoli occidentaleDodson 1990, p. 87.

A Berlino è conservata un'altra statuetta in steatite (vedi a destra), in forma di bara antropoide lunga 10,5 cm, che rappresenta Thutmose supino con il suo Ba posato sul ventre. I geroglifici sui lati della statuetta lo ricordano come T3-I10:Z9-M23-G39-Z1:.-S29-G17-G26-F31-S29-P8-P11 ḥḏ s3 nswt sm Thoth-ms-s, "m3ˀ ḫrw" - principe sacerdote-sem Thutmose, "giusto di voce" (o giustificato, cioè che non ha mentito alle interrogazioni del tribunale divino); i primi tre segni indicherebbero una mala morte, prematura e/o improvvisaExhibition Item No. 15, Prince Thutmose ("Thutmose V") on a Bier, in Freed, Markowitz & D'Auria 1999.

Altri riferimenti a Thutmose sono stati trovati su vasi di alabastro e su ceramiche conservati al Louvre.

Thutmose non appare più in alcuna documentazione sino alla morte che, si ritiene, avvenne durante il terzo decennio del regno di Amenhotep IIIDodson & Hilton, p. 157. L'erede al trono divenne quindi, per successione naturale, il già citato fratello minore Amenhotep (IV).

Note

Bibliografia

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Categoria:Grandi sacerdoti di Ptah