La diocesi di Dioshieron () è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Dioshieron, identificabile con Birgi Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 390. (Iliceköy) nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Asia nella diocesi civile omonima. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Efeso.
Dioshieron o Dios Hieron è il vecchio nome della città, che ha origine da un antico santuario dedicato a Zeus. Janin, DHGE, vol. XIV, col. 514. Nel VII secolo la città è nota con il nome di Cristopoli (Christoupolis). Dioshieron è chiamata Pirgio (Pyrgion) a partire dalla fine del IX secolo nelle fonti conciliari e dal X secolo nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato. Le stesse Notitiae documentano l'esistenza della diocesi, con il nome di Pirgio, fino al XIV secolo. Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981, indice p. 489, voce Dios Hiéron; p. 511, voce Pyrgion ou Dios Hiéron.
JaninDHGE, vol. XIV, col. 515. assegna a questa diocesi il vescovo Stefano, ignoto a Le Quien, che prese parte al concilio di Efeso nel 431; altri autori attribuiscono invece Stefano alla sede di Teos. Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 859. Primo vescovo certo di Dioshieron è Eustorgio: non fu presente al concilio di Calcedonia del 451, ma nell'ultima sessione fu rappresentato dal suo metropolita, Stefano di Efeso, il quale firmò gli atti per Eustorgio tramite Esperio di Pitane.
Nel VII secolo è noto il vescovo Zoeto che fu tra i padri del concilio di Costantinopoli del 680/681 e di quello detto in Trullo (o Quinisesto) del 691/692; Zoeto sottoscrive gli atti come "vescovo di Cristopoli o Dioshieron". Giovanni Domenico Mansi, Sacrorum Conciliorum nova et amplissima collectio, vol. XI, Firenze, 1765, coll. 628, 648, 673 e 993.
Nella seconda metà del IX secolo, ai due concili di Costantinopoli dell'869-870 e dell'879-880 che trattarono la questione del patriarca Fozio di Costantinopoli, partecipò Stefano, vescovo di Pirgio, nuovo nome della diocesi. Mansi, Sacrorum Conciliorum nova et amplissima collectio, vol. XVI e XVII. Tra XI e XII secolo sono noti altri due vescovi di Pirgio, Niceforo e Leone, grazie all'esistenza dei loro sigilli vescovili. Vitalien Laurent, Le Corpus des sceaux de l'empire byzantin, 5, L'Eglise, 3 volumi, Paris, 1965-1972, nnº 294-295-296. Un anonimo vescovo di Pirgio è menzionato nell'epistolario del metropolita efesino Giorgio Tornikès nel 1156. Jean Darrouzès, Georges et Dèmètrios Tornikès, Lettres et Discours, Paris, 1970, lettera 25, p. 168.
All'epoca dell'imperatore Isacco II Angelo (1185-1195), Pirgio fu elevata al rango di sede metropolitana; questa promozione fu tuttavia effimera, perché già durante il regno di Teodoro I Lascaris (1205-1222) ridivenne semplice diocesi suffraganea di Efeso. Jean Darrouzès, Notes inédites de transferts épiscopaux, in « Revue des études byzantines », 40 (1982), pp. 165-166. Di questo periodo è noto il vescovo Costantino Spanopoulos, che prese parte al sinodo celebrato a Efeso nel 1167. Vizantijskij Vremennik 11 (1904), p. 478. Lo stesso prelato è documentato in due occasioni, nel 1176 e nel 1191, negli atti del patriarcato di Costantinopoli; nel secondo caso è menzionato come metropolita di Pirgio. Grumel, Laurent, Darrouzès, Regestes des actes du patriarcat de Constantinople, voll. I-VI, Kadıköy-Paris, 1932-1979, nnº 1131 e 1179.
Per il XIII secolo è noto il vescovo Nicola, che partecipò al sinodo efesino celebrato nel 1230. Revue des études grecques, vol. VII (1894), p. 80. Pirgio fu nuovamente stabilita come sede metropolitana nel 1342; Darrouzès, Notes inédites de transferts épiscopaux, pp. 165-166. la diocesi scomparve nel corso del secolo, con la conquista turca della regione.
Dal 1933 Dioshieron è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; il titolo finora non è stato assegnato.
Cronotassi dei vescovi greci Vescovi di Dioshieron Stefano ? † (menzionato nel 431) Eustorgio † (menzionato nel 451)
Vescovi di Cristopoli Zoeto † (prima del 680 - dopo il 692)
Vescovi di Pirgio Stefano † (prima dell'869 - dopo l'879) Niceforo † (XI secolo) Leone † (XI/XII secolo) Anonimo † (menzionato nel 1156) Costantino Spanopoulos † (prima del 1167 - dopo il 1191) Nicola † (menzionato nel 1230)
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 444 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 723-724 Pascal Culerrier, Les évêchés suffragants d'Éphèse aux 5e-13e siècles, in Revue des études byzantines, tome 45, 1987, p. 155 Raymond Janin, v. Dioshiéron, in Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. XIV, Paris, 1960, coll. 514-515 Sylvain Destephen, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 3. Prosopographie du diocèse d'Asie (325-641), Paris, 2008
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
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