La 98 (pronunciato ninety-eight, cioè "novantotto") è stata un'autovettura full-size prodotta dalla Oldsmobile dal 1942 al 1996 in undici serie. È anche conosciuta come Ninety-Eight, Custom Cruiser 98 e Futuramic 98, e fu la vettura più rappresentativa, insieme alla 88, del marchio Oldsmobile.

Il contesto Il nome 98 comparve per la prima volta nel 1942. All'epoca la 98 si posizionava al top della gamma Oldsmobile, sopra la 66, la 68 e la 70. Esse furono in seguito sostituite dalla 88 che, insieme alla 98, continuò a essere prodotta fino agli anni novanta, rappresentando l'identificativo dell'alto di gamma Oldsmobile. La 98 fu poi sostituita dalla Aurora.

La General Motors sviluppò un sistema di condivisione dei pannelli del corpo vettura tra i vari modelli dei suoi marchi, e ciò fu applicato anche alla 98. In seguito però, per il modello furono studiati dei pannelli dedicati, e che quindi non erano condivisi con altre vetture di altri marchi, come Buick e Cadillac. Inoltre, gli aggiornamenti della 98 non erano sincronizzati con quelli della 88 a metà degli anni cinquanta.

Per la 98 fu utilizzata una nomenclatura addizionale per distinguere le varie versioni, come L/S e Holiday, e soprattutto 98 Recency, che diventò sempre più comune negli ultimi anni di commercializzazione del modello. La 98 condivideva il corpo vettura con la Buick Electra.

Essendo al top della gamma Oldsmobile, la 98 aveva in dotazione molti sistemi tecnologicamente avanzati, come il Twilight Sentinel, cioè un dispositivo che, quando azionato dal conducente, attivava e disattivava automaticamente le luci anteriori e posteriori in base alla luminosità dell'ambiente circostante.

La Oldsmobile 90 La 98 si alternò, negli anni quaranta, con la Oldsmobile 90. Quest'ultima venne prodotta nel 1940, nel 1941 e nel 1946, mentre la 98 fu commercializzata nel 1942 e dal 1947 in poi.

La 90 aveva inizialmente un passo di 3.150 mm ed era commercializzata in tre versioni, berlina quattro porte, coupé due porte e phaeton due porte. All'inizio il motore disponibile era un otto cilindri a valvole laterali da 4.211 cm³ di cilindrata che erogava 110 CV di potenza a 3.200 giri al minuto. Nel 1941 fu aggiunto un sei cilindri in linea da 3.900 cm³ e 100 CV. Per il secondo anno di produzione non furono operati altri cambiamenti.

Nel 1942 fu invece commercializzata la 98, e il motore a sei cilindri fu abbandonato. L'ultimo esemplare fabbricato prima della sospensione dovuta alla seconda guerra mondiale uscì dagli stabilimenti Oldsmobile il 5 febbraio 1942.

La produzione riprese il 15 ottobre 1945 con la 90, che possedeva ora un passo di 3.175 mm ed era offerta con il motore a otto cilindri. La calandra era composta da quattro sezioni, mentre i paraurti si sviluppavano fino al passaruota.

Nel 1947 la 90 fu definitivamente sostituita dalla 98.

La prima serie

Alla fine degli anni trenta e negli anni quaranta, la Oldsmobile applicava alle proprie vetture una denominazione numerica. In precedenza, più precisamente dal 1932 al 1938, erano presenti due modelli, la F-Serie e la L-Serie. La F-Serie montava un motore a sei cilindri in linea, mentre la L-Serie aveva installato un motore a otto cilindri in linea. Nel 1939 la F-Serie fu rinominata 60, mentre la L-Serie fu rimpiazzata dalla 70 e dalla 80 che avevano installato, rispettivamente, un motore da sei e otto cilindri in linea. Nel 1940 fu introdotto un corpo vettura più grande, ed esso fu il solo a essere mosso dal motore a otto cilindri in linea. Per differenziarlo dalla precedente 80, il modello fu nominato 90. Le serie furono designate per la prima volta in quell'anno con il nome Special (al posto della serie 60), Dynamic (al posto della serie 70) e Custom (al posto della serie 90). Nel 1941, per ogni serie, furono offerti entrambi i motori. Nel 1942 la Oldsmobile tolse dal mercato il motore a sei cilindri in linea. Nello stesso anno fu commercializzata per la prima volta la 98, il cui passo venne aumentato a 3.175 mm (rispetto alla precedente 90), e le versioni phaeton e coupé non furono più offerte, anche se venne aggiunta alla gamma una berlina a due porte. La calandra, cromata e con barre orizzontali applicate a tutta la sua lunghezza, non era divisa in sezioni. Il motore era anteriore, mentre la trazione era posteriore. La 98 fu sostituita, dopo la ripresa della produzione automobilistica a seguito dell'interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale, dalla 90. Nel 1947 quest'ultima fu sostituita definitivamente dalla 98, che aveva ora un passo più lungo, più precisamente 3.226 mm.

La seconda serie

Nel 1948 fu eseguito un restyling, e la Custom Cruiser 98 fu rinominata Futuramic 98. L'anno seguente, alla nuova linea, si aggiunse un nuovo motore, il V8 Rocket da 5 L di cilindrata. Nel febbraio del 1949, molti mesi dopo l'introduzione del modello dell'anno precedente, la General Motors introdusse la versione hard-top, che fu la prima di questo tipo a essere offerta come vettura di produzione di massa. Fu denominata Holiday, e nell'anno del lancio fu un'esclusiva della serie 98. Disponibile in quattro colori speciali e altrettante combinazioni a due colori, aveva un prezzo paragonabile a quello della cabriolet. Fu inoltre equipaggiata in maniera simile, con finestrini e sedili elettrici. Solo per il 1950, la 98 fu anche offerta in versione fastback, che fu chiamata Town Sedan, Sempre nel 1950, la Oldsmobile non nominò più le varie versioni della 98 aggiungendo un nome supplementare. Da questo anno fino al 1996 infatti il modello fu chiamato semplicemente "98". Anche in questa generazione il motore era anteriore, mentre la trazione era posteriore.

La terza serie

La terza generazione era caratterizzata dall'avere un passo allungato a 3.200 mm. I motori disponibili erano due, entrambi V8. Il primo aveva una cilindrata di 5 L, mentre il secondo di 5,3 L. Nel 1954 furono aggiunte delle pinne posteriori. Vennero applicati, inoltre, delle vetrature panoramiche, e alla cabriolet fu applicato il nome Fire Star. Nel 1955 il paraurti anteriore fu spostato un po' più in alto, dando così al modello un aspetto più moderno. Nel 1956 rivista la calandra. Anche per questa generazione il motore era anteriore, mentre la trazione era posteriore.

La quarta serie

Per questa serie fu introdotto, nel 1957, un nuovo motore V8 da 6,1 L di cilindrata, che fu tolto dal mercato nel 1961. Nel 1957 fu rimpicciolito il paraurti anteriore e vennero ingrandite le pinne posteriori. L'anno seguente fu applicata una calandra più ampia, e i parafanghi posteriori furono ampliati ai lati con l'applicazione di parti cromate. Gli altri due motori offerti, entrambi V8, furono da 5,3 L e 6,5 L. Anche per questa serie il motore era anteriore, mentre la trazione era posteriore.

La quinta serie Nel 1959 la 98 fu oggetto di un profondo restyling. In particolare, vennero riviste le pinne posteriori, la calandra e i fari, sia anteriori che posteriori. Il modello fu allungato, raggiungendo una lunghezza senza precedenti, cioè 5.664 mm. Nel 1960 vennero riviste nuovamente le pinne e i fari anteriori. Nell'anno citato una Oldsmobile 98 venne utilizzata come safety car a Indianapolis La novità di questa serie fu che l'unico motore offerto fu il V8 Rocket da 6,5 L. Il design della vettura fu di Bill Mitchell. Il modello fu montato sul pianale C della General Motors.

La sesta serie Solamente nel 1961 il modello fu denominato Classic 98, anche se la letteratura si riferiva sempre alla vettura come "Ninety-Eight". Nell'anno in oggetto furono eliminate le pinne posteriori e i finestrini panoramici. Sulla calandra venne applicata la dizione "Oldsmobile". L'unico motore disponibile fu il V8 Rocket da 6,5 L da 325 CV di potenza. Nel 1962 quest'ultima venne aumentata a 330 CV e fu applicata una calandra dal disegno più semplice. Nel 1963 quest'ultima venne ridisegnata insieme ai fari, sia anteriori che posteriori. Il 1964 vide pochi cambiamenti, tranne per le ruote posteriori, la cui parte superiore era ora coperta dalla carrozzeria. Questa generazione di 98 era montata sul pianale C della General Motors. Aveva il motore montato anteriormente, mentre la trazione era posteriore.

Malcolm X possedette una Oldsmobile 98 quattro porte hard-top di colore nero del 1963. Può essere vista presso il Malcolm X College a Chicago.

La settima serie La 98 del 1965 ebbe in dotazione, come tutte le Vetture Full-Size della Oldsmobile, un corpo vettura completamente nuovo. Quest'ultimo era ancora montato sul pianale C della General Motors, che condivideva con la Cadillac. La 98 si differenziava quindi dalla 88, che era installata sul pianale B della General Motors. Nonostante questo, possedeva molte caratteristiche estetiche che si trovavano sulla 88, anche se aveva linee più squadrate. Sempre nel 1965 fu introdotta la 98 Luxury Sedan, che aveva in dotazione interni piuttosto lussuosi, insieme ad altre comodità che non si potevano trovare sulle altre 98, come i vetri e di sedili elettrici. Molte 98 LS possedevano il tettuccio in vinile, anche se era offerto in un unico colore, nero. Una nuova trasmissione automatica a tre rapporti Turbo Hydra-Matic con convertitore di coppia sostituì il cambio Roto Hydramatic, che era offerto dall Oldsmobile dal 1961. Oltre alla trasmissione e al corpo vettura, anche il motore fu nuovo nel 1965. Esso era il Super Rocket V8 da 7 L di cilindrata, che era più potente e più efficiente del propulsore da 6,5 L precedentemente usato, oltre a essere più leggero come massa nonostante la cilindrata maggiore. L'unico motore offerto nel 1965 fu il propulsore citato, che era conosciuto come Ultra High Compression, aveva un carburatore a quadruplo corpo ed erogava 360 CV di potenza. Fu l'ultimo anno in cui venne offerta una Oldsmobile 98 con cambio manuale.

Nel 1966 fu rivista la parte frontale, che venne disegnata più sagomata. Nello stesso anno la potenza del motore fu aumentata a 365 CV. Nel 1967 fu ridisegnata la calandra e i fanali anteriori. Nel 1968 fu aggiornata nuovamente la calandra e fu aggiunto tra i motori offerti un propulsore da 7,4 L. La potenza erogata era però la stessa di quella sviluppata dal motore da 7 L, cioè 365 CV.

La 98 era conosciuta per essere una vettura lussuosa, confortevole e ben progettata, e il 1969 non fu un'eccezione. Con una lunghezza di 5.700 mm, un'altezza di 1.392 mm e una larghezza di 2.032 mm, la 98 continuava a essere il modello più grande offerto dalla Oldsmobile. Nuovi per questo anno furono il pannello strumenti incassato e imbottito, il bloccasterzo, le luci di cortesia, e l'installazione di cinture di sicurezza e poggiatesta particolarmente imbottiti. Furono di dotazione standard la trasmissione Turbo Hydra-Matic 400, il servosterzo, il servofreno, i freni idraulici, i vetri elettrici, i sedili sportivi e a comando elettrico, il sedile anteriore imbottito con schiuma, un volante speciale, l'orologio digitale e i copricerchi. Erano disponibili come optional il volante regolabile in altezza e profondità, l'aria condizionata automatica Comfortron, il parabrezza con vetro oscurato, i sedili elettrici a sei posizioni, i sedili anteriori separati con controlli indipendenti, lo sportello del serbatoio azionabile elettricamente, i vetri elettrici, la chiusura centralizzata, i freni anteriori a disco, la radio AM-FM, gli altoparlanti posteriori, lo stereo a cassette, l'antenna azionabile elettricamente, il paracolpi sulle portiere, il regolatore di velocità, lo specchietto esterno regolabile elettricamente e il tetto in vinile. Le Oldsmobile 98 del 1969 furono le uniche ad avere un prolungamento sul cofano motore. Dopo avere ricevuto delle lamentele da parte dei concessionari, la Oldsmobile tolse questa particolarità, tornando a un cofano dalla linea più convenzionale.

Nel 1970 non ci furono cambiamenti di rilievo.