Il Gran falconiere di Francia (fr.: Grand fauconnier de France), nell'Ancien Régime, era uno dei Grandi uffici della Corona di Francia. Il falconiere era incaricato di gestire la falconeria del re di Francia e di organizzare le battute di caccia col falcone. L'istituzione, iniziata nel XIII secolo, è perdurata fino alla scoppio della Rivoluzione francese, che ne decretò l'abolizione.
Storia La carica venne introdotta nel 1205, col la titolatura originaria di "Maestro falconiere" (fr. Maitre-fauconnier), mentre il titolo di Gran falconiere inizia a essere conferito dal 1406.
Oltre all'organizzazione delle battute di caccia col falcone del Re, il Gran falconiere si occupava anche dell'approvvigionamento dei volatili da destinare alla falconeria, i cui esemplari potevano raggiungere prezzi elevati: il 9 marzo 1455, alcuni mercanti di uccelli davano quietanza, al nobiluomo Georges de La Chastre, scudiero e Gran falconiere di Francia, per l'acquisto di «sei esemplari di uccelli per il re, vale a dire, quattro faucouns muesFalconi che hanno compiuto la muta per ottanta scudi d'oro, un faucon forUn falcone di un anno che ha volato ma non ha ancora fatto la muta, n.d.r. per dieci scudi d'oro e un lanario per la caccia alle cornacchie per dieci scudi d'oro, che fanno in tutto cento scudi d'oro nuovo».
Nel 1471, la pensione del gran falconiere Olivier Salat era regolata dall'esattore (receveur) della circoscrizione di Montivilliers (Seine-Maritime)Quietanza di pagamento del salario accusata da Olivier Salat il 28 febbraio 1471. Di famiglia brabantina specializzata nell'addestramento dei falconi al servizio dei duchi di Borgogna, Olivier Salaert de Doncker divenne falconiere di Luigi XI quando questi era ancora delfino di Francia. Sarà confermato nelle sue funzioni da Carlo VIII di Valois che gli accorderà le sue lettere di naturalizzazione, permettendogli di acquisire proprietà e di mettere radici, e quindi da Luigi XII Historique du château de Bourron .
A partire dal regno di Luigi XIV, la carica tende a divenire puramente onorifica, avendo ormai i re perso interesse alla caccia al volo. Luigi XIV, tuttavia, come simbolo di potere, mantenne ancora in vita una falconara, situata, a partire dal 1670, a Montainville. I falconi venivano presentati al re in occasione del nuovo anno, nella galleria degli Specchi del castello di Versailles, molto spesso in presenza di ambasciatori stranieri. Solo i re del Nord e il gran falconiere potevano posare un falcone sulla mano del re.
La serie storica dei gran falconieri si esaurisce allo scoppio della Rivoluzione francese, con la scomparsa, anche, del relativo titolo.
Serie cronologica Maestro falconiere del re (prima del 1406) c. 1250: Jean de Beaune c. 1274: Étienne Granché ?: Simon de Champdivers c. 1313: Pierre de Montguignard c. 1325: Pierre de Neuvy c. 1317: Jean Candavenes c. 1338: Philippe Danvin c. 1351: Jean de Serens c. 1354: Jean de Pisseleu c. 1367: Eustache de Chisy c. 1371: Nicolas Thomas c. 1372: André d'Humières 1381: Enguerrand Dargies 1385: Enguerrand de Laigny 1394: Jean de Sorvilliers
Gran falconiere del re 1406: Eustache de Gaucourt "Rassin" (†c. 1415) 1415: Jean V Malet de Graville et de Montagu (†ap.1441) 1416: Nicolas de Bruneval 1418: Guillaume Després 1428: Jean de Lubin (premier fauconnier du roi) 1429: Philippe de La Châtre 1455: Georges de La Châtre, scudiero e gran falconiere di Francia 1471: Olivier Sallard (o Salaert/Salat) (grand fauconnier), signore di Bourron (†1503) c. 1514-1516: Raoul de Vernon (+1516), signore di Montreuil-Bonnin 1516-1540: Renato di Cossé (1460-1540), signore di Cossé 1547-c. 1549: Carlo I di Cossé (1505-1563), conte di Brissac c. 1549-1562: Louis Prévost (1496-1576), barone di Sansac 1562-1569: Timoléon de Cossé (1545-1569), conte di Brissac 1569-1596: Carlo II di Cossé (1550-1621), duca di Brissac (anche maresciallo di Francia) 1596-1610: Robert de la Vieuville (+1612), marchese de La Vieuville 1610-1612: Charles de La Vieuville (1582-1653), marchese de La Vieuville 1612-1616: André de Vivonne (+1616), barone di La Chataigneraie 1616-1621: Charles d'Albert (1578-1621), conestabile, duca di Luynes 1622-1643: Claudio di Guisa (1578-1657), duca di Chevreuse 1643-1650: Louis-Charles d'Albert de Luynes (1620-1699), duca di Luynes 1650-1666: Nicolas Dauvet (+1666), conte Desmarets, barone di Boursault 1672-1688: Alexis-François Dauvet (+1688), conte Desmarets, marchese de Saint-Phalle 1688-1717: François Dauvet (1681-1718), conte Desmarets, marchese de Saint-Phalle 1717-1748: Louis-François Dauvet (1711-1748), marchese Desmarets 1748-1762 e 1762-1780: Louis César de La Baume Le Blanc de La Vallière (1708-1780), duca di La Vallière 1762: Louis-Gaucher de Châtillon (1737-1762), duca di Châtillon 1780: Jules-César de Crémeaux (1732-1780), marquis d'Entragues 1780-1791: Joseph-Hyacinthe de Rigaud (1740-1817), conte di Vaudreuil
Note
Bibliografia
Salvadori, Philippe (1996), La Chasse sous l'Ancien Régime, Fayard, ISBN 2-213-59728-6.
Voci correlate Gran cacciatore di Francia Grandi uffici della Corona di Francia
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Categoria:Falconeria