Le suore adoratrici del Sangue di Cristo (in latino Sorores Adoratrices Pretiossimi Sanguinis) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla A.S.C..Ann. Pont. 2007, p. 1427.

Storia La congregazione venne fondata il 4 marzo del 1834 ad Acuto (Frosinone) dalla religiosa italiana Maria De Mattias (1805-1866): la De Mattias venne ispirata dal fondatore dei missionari del Preziosissimo Sangue, il sacerdote Gaspare del Bufalo (1786-1836).DIP, vol. I (1974), coll. 115-118, voce a cura di M. Iommetti.

L'istituto ricevette il pontificio decreto di lode il 30 maggio 1855 e venne approvato definitivamente dalla Santa Sede il 4 gennaio 1878.

La fondatrice è stata canonizzata da papa Giovanni Paolo II il 18 maggio 2003.

Attività e diffusione Le adoratrici del Sangue di Cristo si dedicano all'apostolato missionario svolgendo opera di evangelizzazione e promozione umana. La spiritualità dell'istituto è incentrata sul culto del sangue di Gesù, ritenuto fonte di pace e di riconciliazione: per questo le suore considerano prioritari l'impegno per la riconciliazione, la non violenza, la solidarietà e il rispetto della vita.

Sono presenti in Europa (Albania, Austria, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Germania, Italia, Liechtenstein, Polonia, Russia, Serbia, Spagna, Svizzera, Ucraina), nelle Americhe (Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Guatemala, Stati Uniti d'America), in Asia (Corea del Sud, Filippine, India), in Africa (Guinea-Bissau, Tanzania) e in Australia: la sede generalizia è a Roma.

Al 31 dicembre 2005, la congregazione contava 1.751 religiose in 330 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2007, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2007. ISBN 978-88-209-7908-9. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (10 voll.), Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterni

Adoratrici del Sangue di Cristo