Biografia Ai Giochi della IX Olimpiade vinse l'oro nella maratona ottenendo un tempo migliore del cileno Manuel Plaza (medaglia d'argento) e del finlandese Martti Marttelin.

Grazie al successo conseguito ad Amsterdam, divenne il primo atleta di origine africana a vincere un oro nella maratona. Ciò, tuttavia, non gli valse la gloria in Francia: essendo un pied-noir, il suo trionfo venne accolto senza entusiasmo dai giornali locali ed El Ouafi finì rapidamente nel dimenticatoio, costretto a vivere in povertà.

Quando, ai Giochi della XVI Olimpiade, il francese di origine algerina Alain Mimoun vinse l'oro, questi decise di invitare alla festa all'Eliseo anche El Ouafi, ritenendolo un simbolo e un punto di riferimento per tutti gli sportivi che avevano vissuto in Francia sostanzialmente da reietti. Boughéra El Ouafi si presentò in condizioni precarie, con gli abiti consunti da una vita quasi da clochard.

Per un breve periodo, grazie all'aiuto del Presidente René Coty, El Ouafi riprese una vita normale, con un lavoro e una dignità che fin lì gli erano stati preclusi. Il 18 ottobre 1959, tuttavia, venne ucciso a colpi di pistola fuori da un albergo a Saint-Denis, reo di non aver pagato le quote associative per il Fronte di Liberazione Nazionale algerino.

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoMisuraNote1928Giochi olimpici AmsterdamMaratona2h32'57"

Note

Voci correlate Maratona (atletica leggera)

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