La maslovite (simbolo IMA: Mlo) è un raro minerale del gruppo della cobaltite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali", che comprende anche tellururi, arseniuri, bismuturi e molti altri; la composizione chimica è PtBiTe.
Etimologia e storia La maslovite prende il nome in onore del geologo russo Georgii Dmitrievich Maslov (, 1915-1968).
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la maslovite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.E Solfuri metallici, M:S ≤ 1:2"; questa viene suddivisa più finemente in base al rapporto tra metallo (M) e zolfo (S) e alla composizione del minerale, in modo tale che la maslovite possa essere trovata nella sezione "2.EB M:S = 1:2, con Fe, Co, Ni, PGE, ecc." dove forma il sistema nº 2.EB.25 insieme a changchengite, gersdorffite-P213, gersdorffite-Pa, gersdorffite-Pca21, hollingworthite, irarsite, jolliffeite, kalungaite, krutovite, cobaltite, mayingite, michenerite, milotaite, padmaite, platarsite, testibiopalladiteAl tempo non considerata specie minerale valida, ma riconosciuta come tale dall'IMA dal 2023. Si veda , tolovkite, ullmannite e willyamite.
Tale suddivisione resta pressoché invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 2.EB.25 è popolato da mayingite, cobaltite, paragersdorffite, ortogersdorffite, sulfopadmaite, jolliffeite, changchengite, guixiangite, testibiopalladite, kalungaite, hollingworthite, michenerite, gersdorffite, milotaite, tolovkite, platarsite, willyamite, kvačekite, krutovite, padmaite, ullmannite e irarsite, oltre che dalla maslovite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la maslovite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S,Se,Te < 1:1"; qui forma il "gruppo della pirite" con il numero di sistema II/D.17 insieme a fukuchilite, villamanínite, pirite, cattierite, vaesite, hauerite, dzharkenite, kruťaite, trogtalite, penroseite, laurite, erlichmanite, sperrylite, aurostibite, geversite, insizwaite, mayingite, changchengite, testibiopalladite, padmaite e michenerite.
Anche la classificazione dei minerali di Dana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la maslovite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "minerali solfuri" e nella sottoclasse dei "solfuri – compresi seleniuri e tellururi – con la composizione AmBnXp, con (m+n):p=1:2" dove forma il "gruppo della marcasite (Ortorombico: Pnnm)" con il numero di sistema 2.12.03 insieme a gersdorffite, ullmannite, willyamite, tolovkite, platarsite, irarsite, hollingworthite, jolliffeite, padmaite, michenerite, cobaltite e testibiopalladite.
Abito cristallino La maslovite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale P213 (gruppo nº 198) con la costante di reticolo a = 6,689(7) Å e 4 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La maslovite è stata trovata associata ad altaite, atokite–rustenbergite, calcopirite, cubanite, froodite, galena, hessite, michenerite, moncheite, mooihoekite, paolovite, sobolevskite, sperrylite e tatyanaite all'interno di rocce ricche di galena.
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in poco più di una trentina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera di Oktyabrsky () nella penisola del Tajmyr (nel territorio di Krasnojarsk, in Russia).
Forma in cui si presenta in natura La maslovite si presenta in granuli allungati, anche arrotondati, di dimensioni fino a 200 µm. Il minerale è opaco, con lucentezza metallica e di colore grigio chiaro con una sfumatura violacea.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali del bismuto Categoria:Minerali del platino Categoria:Minerali del tellurio