L'arcidiocesi di Claudiopoli di Onoriade () è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Claudiopoli di Onoriade, identificabile con Eskihisar nei pressi di Bolu nell'odierna Turchia, è l'antica sede metropolitana della provincia romana di Onoriade nella diocesi civile del Ponto e nel patriarcato di Costantinopoli.

Secondo la tradizione greca, sant'AutonomoRicordato nel Martirologio romano al 12 settembre., originario dell'Italia, avrebbe evangelizzato la città all'epoca dell'imperatore Diocleziano. Socrate Scolastico, nella sua storia ecclesiastica, menziona nella seconda metà del IV secolo il vescovo Callicrate tra i sostenitori di Macedonio che indirizzarono una supplica all'imperatore Gioviano (363-364). Primo vescovo storicamente documentato è Geronzio, che prese parte ad un concilio celebrato nel 394 a Costantinopoli dal patriarca Nettario per trattare la questione della sede di Bosra contesa da due vescovi, Bagadio e Agapio.Questa è l'indicazione di Le Quien e di Janin. Dubbia è tuttavia la sede di appartenenza del vescovo Geronzio. Secondo Honigmann infatti ( Trois mémoires posthumes d'histoire et de géographie de l'Orient chrétien, Bruxelles, 1961, pp. 43-44) non è certo che nel 394 esistesse la provincia romana di Onoriade; inoltre, nel 431 è documentato un Geronzio, vescovo di Claudiopoli di Isauria, che prese parte al concilio di Efeso; secondo Honigmann potrebbe trattarsi dello stesso vescovo.

La sede di Claudiopoli di Onoriade è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato fino al XIV secolo; tuttavia il suo inserimento nelle Notitiae fino a questo periodo deve essere puramente onorifico, in quanto la sede, a causa della sua distruzione ad opera dei Turchi, aveva perso il rango di sede metropolitana a favore di Eraclea Pontica già nella prima metà del XIII secolo.Vitalien Laurent, Héraclée du Pont. La métropole et ses titulaires (1232/50-1387), in «Échos d'Orient» 31 (1932), pp. 316-317. Nelle Notitiae occupa tra il 16º e il 25º posto nell'ordine gerarchico delle sedi metropolitane del patriarcato, e le sono assegnate cinque diocesi suffraganee: Eraclea Pontica, Prusiade, Tio, Crazia e Adrianopoli.Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981, indice p. 497, voce Klaudioupoulis, métropole d'Honorias.

La sede bizantina scomparve all'incirca nel XIII o XIV secolo; ultimo suo vescovo documentato è un anonimo, menzionato nel 1250. In seguito, la metropolia è diventata una sede titolare del patriarcato; sono noti vescovi titolari dal XVII al XX secolo.Un elenco di una quindicina di vescovi titolari greco-ortodossi è riportata da Janin, Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. XII, coll. 1078.

Dal XV secolo Claudiopoli di Onoriade è annoverata anche tra le sedi arcivescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 26 marzo 2000. Il suo ultimo titolare è stato Alfredo Bruniera, delegato e nunzio apostolico, e vice-presidente del Pontificio consiglio "Cor Unum".

Cronotassi Vescovi e metropoliti greci Sant'''Autonomo † (inizio IV secolo) Callicrate † (menzionato nel 363/364) Geronzio † (menzionato nel 394) Olimpio † (menzionato nel 431) Calogero † (prima del 449 - 451) Carterio † (menzionato nel 458/459)Carterio è documentato in due occasioni: nel 458 figura tra i destinatari della lettera dell'imperatore Leone I dopo l'uccisione del patriarca Proterio di Alessandria (Concilium universale Chalcedonense, volumen quintum: Collectio Sangermanensis, in «Acta Conciliorum Oecumenicorum», edidit Eduardus Schwartz, vol. II/5, Berlin-Leipzig, 1936, p. 23, nº 27); tra il 458 e il 459 sottoscrisse il decreto sinodale di Gennadio I di Costantinopoli contro i simoniaci (Mansi, Sacrorum Conciliorum nova et amplissima collectio, vol. VIII, col. 918). Ipazio † (menzionato nel 518)Collectio Sabbaitica contra acephalos et origeniastas destinata, edidit Eduardus Schwartz, «Acta Conciliorum Oecumenicorum» III, Berlino 1940, p. 65, nº 7. Epicteto † (menzionato nel 536) Vincenzo † (menzionato nel 553)Concilium universale Constantinopolitanum sub Iustiniano habitum, edidit Johannes Straub, volumen primum, «Acta Conciliorum Oecumenicorum» vol. IV/1, Berolini 1971, indice, p. 270 (Vincentius Claudiopolis Honoriadis). Cipriano I † (prima del 680 - dopo il 692)Kyprianos, PmbZ nº 4174. Tommaso † (menzionato nel 715/730)Thomas, PmbZ nº 8431. Fu destinatario di una lettera del patriarca Germano I (715-730). Niceta I † (menzionato nel 787) Nicodemo † (prima metà del IX secolo)Nikodemos, PmbZ nº 5531. Ignazio † (all'epoca del patriarca Fozio)Ignatios, PmbZ nº 22713. Cipriano II † (prima dell'869 - dopo l'879) Teoctisto † (prima del 914/918 - dopo il 919/925)Theoktistos, PmbZ nº 28046. Niceta II † (X-XI secolo)Catalogue of Byzantine Seals at Dumbarton Oaks and in the Fogg Museum of Art, vol. IV, 2001, pp. 19-21. Giovanni I † (prima del 1027 - dopo il 1032)Benjamin Moulet, Évêques, pouvoir et société à Byzance (VIIIe-XIesiècle), Parigi 2011, pp. 127-172 (edizione online, nnº 108-109 e note 275-278). Un anonimo metropolita di Claudiopoli è documentato anche negli anni 1010 e 1033; potrebbe trattarsi di Giovanni I (Anonymus, metropolitan of Klaudioupolis, PBW nº 12127). Anonimo † (metà dell'XI secolo)Zio di Giovanni Mauropo, metropolita di Eucaita. Anonymus, metropolitan of Klaudioupolis, PBW nº 2129. Anonimo † (menzionato nel 1066) Costantino † (prima del 1072 - dopo il 1079)N. A Oikonomidès, Un décret synodal inédit du patriarche Jean VIII Xiphilin concernant l'élection et l'ordination des évêques, in «Revue des études byzantines», 18 (1960), pp. 60 e 63-64. Anonimo † (menzionato nel 1089)Anonymus, metropolitan of Klaudioupolis, PBW nº 922. Giovanni II † (prima del 1092 - dopo il 1112) Paul Gautier, Le synode des Blachernes (fin 1094). Etude prosopographique, Revue des études byzantines, 1971, nº 29. pp. 264-265. Basilio † (XI-XII secolo) Gregorio I † (prima del 1147 - dopo il 1157)Gregorios, metropolitan of Klaudioupolis, PBW nº 161. Giovanni III † (prima del 1166 - dopo marzo 1172)Ioannes, metropolitan of Klaudioupolis, PBW nº 484. Gregorio II † (menzionato nel 1173) Giovanni IV † Anonimo † (menzionato nel 1250)

Vescovi e arcivescovi titolari I vescovi di Claudiopoli di Onoriade appaiono confusi con i vescovi di Claudiopoli di Isauria, perché nelle fonti citate le cronotassi delle due sedi non sono distinte.

Claudio Rup † (27 aprile 1476 - ?) Ascanio Sperelli † (5 marzo 1605 - 3 luglio 1607 succeduto vescovo di San Severino) Thomas de Paredes, O.S.A. † (14 ottobre 1652 - 17 febbraio 1667 deceduto) Jean-Baptiste Adhémar de Monteil de Grignan † (3 agosto 1667 - 9 marzo 1689 succeduto arcivescovo di Arles) Piotr Tarło † (30 gennaio 1713 - 16 dicembre 1720 nominato vescovo di Poznań) Walenty Konstanty Czulski † (12 febbraio 1721 - prima del 10 febbraio 1724 deceduto) Giovanni Nicastro † (11 settembre 1724 - ?) Tommaso Battiloro † (14 dicembre 1767 - ?)Secondo Eubel (vol. VI, p. 169), Tommaso Battiloro succedette sulla sede Claudiopolitana a Thomas de Paredes, deceduto nel 1667. Giovanni di Santa Margherita, O.C.D. † (7 marzo 1778 - ?) Stephanus Antonius Aucher † (5 luglio 1796 - ?) Carlo Gigli † (13 dicembre 1880 - 24 agosto 1881 deceduto) Eugène-Jean-Claude-Joseph Desflèches, M.E.P. † (20 febbraio 1883 - 8 novembre 1887 deceduto) Joseph-Adolphe Gandy, M.E.P. † (15 gennaio 1889 - 29 settembre 1892 succeduto arcivescovo di Pondicherry) Giovanni Battista Bertagna † (26 marzo 1901 - 11 febbraio 1905 deceduto) Giuseppe Fiorenza † (11 dicembre 1905 - 27 gennaio 1924 deceduto) Georges-Prudent-Marie Bruley des Varannes † (13 febbraio 1924 - 29 maggio 1943 deceduto) Alain Guynot de Boismenu, M.S.C. † (18 gennaio 1945 - 5 novembre 1953 deceduto) Alfredo Bruniera † (12 dicembre 1954 - 26 marzo 2000 deceduto)

Note

Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 567-572 Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 442 Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 2, p. 130; vol. 4, p. 153; vol. 5, p. 161; vol. 6, p. 169 Raymond Janin, v. 1. Claudiopolis, in «Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques», vol. XII, Paris, 1953, coll. 1077-1079 Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, 1998-2013, edizione online (PmbZ) Prosopography of the Byzantine World, edizione online 2016 (PBW)

Collegamenti esterni La sede titolare su Catholic Hierarchy La sede titolare su Gcatholic'' Sofia Giftopoulou, Claudioupolis of Honorias (Byzantium), Encyclopaedia of the Hellenic World - Asia Minor, 2002

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