Nella storiografia greca, la catastrofe dell'Asia Minore () identifica la perdita d'influenza della Grecia sull'Asia Minore all'inizio del XX secolo.

In particolare questa si è realizzata attraverso tre eventi: la disfatta nella guerra greco-turca, l'emblematica distruzione della città di Smirne e il genocidio dei greci del Ponto, provocante l'abbandono della regione da parte delle millenarie comunità greche presenti nell'area ininterrottamente dall'XI secolo a.C. Questi eventi nel loro insieme sono considerati dai greci non come una semplice concatenazione di fatti storici ma come un dramma nazionale.

Storia Con l'espressione "catastrofe dell'Asia Minore" si intendono tre eventi fondamentali per la storia della Grecia contemporanea. La disfatta dell'esercito greco in Asia Minore durante la guerra greco-turca, l'emblematica distruzione della città di Smirne e l'abbandono dell'Asia Minore da parte delle millenarie comunità greche Autori Vari, Pera apo tin katastrofì (Oltre la catastrofe), I.M.E., Atene, 2003, p. 15 presenti nell'area ininterrottamente dall'XI secolo a.C. Schuller Wolfgang, Griechische Geschichte, Oldenbourg, ISBN 3486587153 (Traduzione in Greco, p. 29) Questi eventi nel loro insieme sono considerati dai greci non come una semplice concatenazione di fatti storici ma come un dramma nazionale Autori Vari, Pera apo tin katastrofì (Oltre la catastrofe), I.M.E., Atene, 2003, p. 16.

Gli effetti della sconfitta militare e del Genocidio dei greci del Ponto con la conseguente ondata di profughi che si insediarono in Grecia vanno oltre i fatti politici, diplomatici e militari. Si tratta di un evento storico totale che ha determinato tutti gli aspetti della storia e della società greca dal 1922 in poi. Autori Vari, I Mikrasiatikì Katastrofì (La Catastrofe dell'Asia Minore), Lambrakis Foundation, Atene, 2010, ISBN 978-960-469-871-4, p. 9 È stata la prima volta che la comunità internazionale ha accettato lo scambio di popolazioni, formalizzato da un trattato internazionale. Dopo la guerra, il Trattato di Losanna, firmato nel 1923, fu il primo passo per ricreare i rapporti diplomatici tra la Grecia e la Turchia.

La portata di questi eventi fu tale da cambiare profondamente la vita politica, sociale e culturale dell'intera nazione greca. Il rientro dal fronte delle truppe sconfitte provocò ad Atene un colpo di Stato che rovesciò il governo e il re Costantino I. Il governo golpista nel tentativo di fare giustizia e placare i sentimenti popolari, soprattutto dopo l'arrivo dei profughi, portò davanti alla corte marziale i responsabili della disfatta istituendo il Processo dei Sei.

Con lo scambio di popolazioni, secondo il censimento del 1928, si sono insediati solo in Grecia 1.221.849 profughi Autori Vari, I Mikrasiatikì Katastrofì (La Catastrofe dell'Asia Minore), Lambrakis Foundation, Atene, 2010. ISBN 978-960-469-871-4, p. 110, (da Ath. Petsalis, 1930) su un totale di 6.204.684 abitanti Kiochos Petros, I exelixi tou ellinikoù plithysmoù kai i provlepsi aftoù mechri to , 2000, il 20% circa della popolazione totale (i turchi che abbandonarono la Grecia furono circa 500.000Biagini Antonello, Storia della Turchia contemporanea, Bompiani, 2002. ISBN 88-452-4461-X, p. 59). L'arrivo e l'insediamento dei rifugiati, fin dai primi momenti, creò tensioni interne tali che, nel febbraio del 1923, la Grecia si vide costretta a richiedere l'intervento della Società delle Nazioni per affrontare il problema. Autori Vari, Pera apo tin catastrofì (Oltre la catastrofe), I.M.E., Atene, 2003, p. 19

Note

Voci correlate Incendio di Smirne Genocidio dei greci del Ponto Guerra greco-turca (1919-1922) Scambio di popolazioni tra Grecia e Turchia

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Categoria:Storia della Grecia