Le divisioni amministrative della Germania nazista determinarono l'organizzazione amministrativa della Germania nazista.

Storia

Subito dopo la soppressione dei Länder della Repubblica di Weimar nel 1934, i gaue (gau al singolare) erano de facto le divisioni amministrative della Germania nazista.

I Gaue nazisti furono istituiti nel 1926 come distretti amministrati dal partito nazista. Ogni Gau aveva un leader amministrativo, il Gauleiter (in lingua italiana: il capo Gau). Anche se i Länder e le provincie prussiane continuarono a esistere anche dopo il decreto dei pieni poteri del 1933, la loro amministrazione fu ridotta nel Gleichschaltung a un rudimentale distretto strettamente legato al rispettivo Gau nazista. In totale la Germania era divisa in 32 Gaue nel 1934 e in 42 Gaue nel 1945.

Le regioni occupate nel 1938 (l'Austria e i Sudeti) e nel 1939 (il territorio di Memel in Lituania), così come le aree conquistate durante il corso della seconda guerra mondiale, furono incorporati in Gaue già esistenti oppure organizzati in Reichsgaue. Negli stessi il Gauleiter effettuava anche la posizione di Reichsstatthalter.

I Gaue vennero ufficialmente aboliti nel 1945, anno in cui la Germania perse la seconda guerra mondiale.

Gaue, Reichsgaue e Länder I Gaue stabiliti nel 1934 Di seguito è possibile trovare i gaue originari stabiliti nel 1934. Fra questi non sono inclusi le provincie austriache e polacche che verranno annesse dopo. Nome del GauNome tedescoCapoluogoIstituzioneNoteAlta SlesiaOberschlesienKatowice (dal 1939)1934Formato dalla provincia dell'Alta Slesia, incorporò dal 1939 anche parti della Polonia.AmburgoHamburgAmburgo1934Formato dallo Stato di Amburgo.Assia-NassauHessen-NassauFrancoforte sul Meno1934Formato dallo Stato dell'Assia e da una parte della provincia prussiana di Assia-NassauBadenBadenKarlsruhe1934Formato dal vecchio Stato di Baden.Bassa SlesiaNiederschlesienBreslavia1934Formato dalla provincia prussiana della Bassa Slesia.BayreuthBayreuthBayreuth1934Formato da una parte della Baviera; venne originariamente chiamata Bayrische Ostmark, e poi rinominata in Gau Bayreuth nel 1942; incorporò parti della Cecoslovacchia nel 1938.BrandeburgoMark BrandenburgBerlino1934Formato dalla provincia prussiana di Brandeburgo.Coblenza-TreviriKoblenz-TrierCoblenza1934Formato da una parte della provincia del Reno, venne rinominata in Moselland (ovvero terra della Mosella) nel 1942, dopo l'incorporazione del Lussemburgo.Colonia-AquisgranaKöln-AachenColonia1934Formato dalla parte centro-settentrionale della provincia del Reno.DüsseldorfDüsseldorfDüsseldorf1934Formato dalla parte settentrionale della provincia del RenoFranconiaFrankenNorimberga1934Formato da una parte della Baviera.Grande BerlinoGroß-BerlinBerlino1934Formato dalla provincia prussiana di Grande BerlinoHalle-MerseburgHalle-MerseburgHalle1934Formato dalla parte meridionale della provincia di Sassonia.Hannover OrientaleOst-HannoverLuneburgo1934Formato dalle parti settentrionali, centrali e orientali della prussiana provincia di Hannover.Hannover del Sud-BrunswickSüdhannover-BraunschweigHannover1934Formato dal Libero Stato di Brunswick e dalle parti meridionali e occidentali della provincia di Hannover.KurhessenKurhessenKassel1934Formato dalla parte settentrionale della provincia prussiana di Assia-Nassau.Magdeburgo-AnhaltMagdeburg-AnhaltDessau1934Formato dal libero Stato di Anhalt e da una parte della prussiana provincia di Sassonia.MeclemburgoMecklenburgSchwerin1934Formato dai liberi stati di Meclemburgo-Schwerin e di Meclemburgo-Strelitz.Meno-FranconiaMainfrankenWürzburg1934Formato da una parte della Baviera.Monaco-Baviera SuperioreMünchen-OberbayernMonaco di Baviera1934Formato da una parte della Baviera.PomeraniaPommernStettino1934Formato dalla prussiana provincia di Pomerania.Prussia OrientaleOstpreußenKönigsberg1934Formato dalla provincia prussiana della Prussia Orientale; dal 1939 incluse anche territori della PoloniaSaar-PalatinatoSaarpfalzNeustadt an der Weinstraße1934Formato dalla regione del Palatinato e dalla regione prussiana della Saarland; rinominata Westmark nel 1940 dopo l'incorporazione di parte della Lorena.SassoniaSachsenDresda1934Formato dalla provincia di Sassonia.Schleswig-HolsteinSchleswig-HolsteinKiel1934Formato dalla prussiana provincia di Schleswig-Holstein, dalla Città libera di Lubecca e da parte del libero Stato di Oldenburg.SveviaSchwabenAugusta1934Formato da una parte della Baviera.TuringiaThüringenWeimar1934Formato dalla Turingia e dall'adiacente provincia di Sassonia.Vestfalia del NordWestfalen-NordMünster1934Formato dal Libero Stato di Lippe e dalla parte settentrionale della Provincia di Vestfalia.Vestfalia del SudWestfalen-SüdDortmund1934Formato dalla parte meridionale della Provincia di Vestfalia.Weser-EmsWeser-EmsOldenburg1934Formato da una parte del libero Stato di Oldenburg, lo Stato di Brema e la parte occidentale della Provincia di Hannover.Württemberg-HohenzollernWürttemberg-HohenzollernStoccarda1934Formato dal Libero Stato Popolare di Württemberg e dalla provincia prussiana di Hohenzollern.

I Gaue stabiliti fra il 1938 e il 1939 Dopo l'Anschluss e l'occupazione dei Sudeti furono creati nuovi Reichsgaue.

Nome del GauNome tedescoCapoluogoIstituzioneNoteAlto DanubioOberdonauLinz1938Formato dall'ex stato federale della Alta Austria e dalla Ausseerland, una parte della Stiria; dal 1939 incluse anche parti della bassa Boemia.Basso DanubioNiederdonauKrems (anche se nel 1943 Hitler comunicò al Gauleiter Hugo Jury che il capoluogo sarebbe stata Brünn (Brno) nell'immediato futuroBryant, C.C. (2007). Prague in black: Nazi rule and Czech nationalism, Harvard University Press, p. 125)1938Formato dall'ex stato federale della Bassa Austria e da una parte del Burgenland; dal 1939 incluse anche parti della bassa Moravia.CarinziaKärntenKlagenfurt1938Formato dallo Stato austriaco della Carinzia e dell'Est Tirol.SalisburgoSalzburgSalisburgo1938Formato dall'ex stato federale del SalisburgheseStiriaSteiermarkGraz1938Formato dall'ex stato federale della Stiria e da una parte del Burgenland; dal 1941 incluse parti della SloveniaSudetiSudetenlandReichenberg1938Formato dalle parti della Cecoslovacchia dove la lingua tedesca era maggiormente parlata.Tirolo-VorarlbergTirol-VorarlbergInnsbruck1938Formato dall'ex stato federale del Vorarlberg e da una parte del TiroloViennaWienVienna1938Formato dall'ex stato federale di Vienna e da alcune parti del Niederösterreich

I Reichsgaue stabiliti nella Seconda guerra mondiale I Reichsgaue nacquero nel tentativo di far coincidere le divisioni amministrative con i distretti territoriali del partito nazista. La riorganizzazione venne però frenata da rivalità interne, e in definitiva interessò principalmente i territori annessi: territori polacchi (come la Città Libera di Danzica, ora facente parte del Reichsgau di Danzig-Westpreußen) e alcuni territori del Belgio, che vennero de jure annessi alla Germania. L'Alsazia e la Lorena così come il Lussemburgo vennero annessi ai Reichsgaue circostanti.

De jure Nome del GauNome tedescoCapoluogoIstituzioneNoteFiandreFlandernAnversa1944Formato dalla regione fiamminga belga, comprendendo le aree dove si parlava la lingua olandese nella provincia di Anversa, Fiandre Orientali, Fiandre Occidentali, Limburgo, l'arrondissement di Bruxelles (escludendo Bruxelles stessa), e l'arrondissement di Lovanio.ValloniaWallonienNamur1944Formata dalla regione della Vallonia, comprendendo le province francofone della provincia dell'Hainaut, Liegi, dalla provincia del Lussemburgo, di Namur, e dall'arrondissement di Nivelles De facto Nome del GauNome tedescoCapoluogoIstituzioneNoteDettagliDanzica-Prussia OccidentaleDanzig - WestpreußenDanzica1939Formato dall'ex Città Libera di Danzica e dalla regione polacca del Voivodato di Pomerania.VoceWarthelandWarthelandPoznań1939Creato in gran parte nella regione polacca del Voivodato di Poznań e dalle aree incorporate dai voivodati circostanti dopo l'occupazione tedesca della PoloniaVoce

Gli Auslandsgaue Vi è stato un Gau extraterritoriale chiamato Auslandsorganisation (Organizzazione per l'estero) che corrispondeva ai membri del partito all'estero. La sua sede era a Berlino. Era considerato come il quarantatreesimo Gau della Germania nazista.

Le zone d'operazioni Dopo il termine della dittatura di Benito Mussolini il governo italiano iniziò in segreto a trattare con gli Alleati discutendo su una possibile entrata dell'Italia nel campo alleato. Per rappresaglia i nazisti occuparono gran parte dell'Italia settentrionale, liberarono Mussolini dal Gran Sasso e lo fecero diventare un capo fantoccio di un nuovo stato fascista però occupato dalle truppe tedesche. Mentre le aree ancora controllate da Mussolini appartenevano alla Repubblica Sociale Italiana, molte regioni del Nord Italia ubicate tra la Svizzera e l'Adriatico vennero organizzate in zone d'Operazioni (in tedesco Operationszonen). Tali territori vennero formalmente annesse alla Germania nazista e incluse nel Gau circostante. Le zone d'operazioni erano due: Nome della zona d'operazioniNome tedescoSedeIstituzioneNoteDettagliZona d'operazioni del Litorale adriaticoOperationszone Adriatisches Küstenland (OZAK)Trieste1943Formata dalla provincia di Lubiana, dall'Istria e dal Friuli-Venezia Giulia. Fu unita al Reichsgau di Carinzia.VoceZona d'operazioni delle PrealpiOperationszone Alpenvorland (OZAV)Bolzano1943Formata dal Trentino-Alto Adige e dalla provincia di Belluno.Voce In un ordine dell'OKW del 1943, Hitler decreta la creazione di ulteriori zone d'operazioni in Nord Italia. A differenza delle altre due zone d'operazioni, questa non fu effettivamente realizzata, ma venne occupata militarmente.

Le zone d'operazioni proposte ma mai realizzate erano due: Nome della zona d'operazioniNome tedesco della zona d'operazioniNoteZona d'operazioni transfrontaliera franceseOperationszone Französische Grenze (OZFG)Doveva includere la provincia di Aosta, parte di quella di Torino e presumibilmente anche parte di quelle di Cuneo e VercelliZona d'operazioni delle Alpi nord-ovestOperationszone Nordwest-Alpen (OZNA)Doveva essere collocata fra il Passo dello Stelvio e il Monte Rosa, includendo completamente le province di Sondrio e di Como e in parte quelle di Brescia, Varese, Novara e Vercelli.

Governatorato Generale

Nelle zone polacche che non vennero annesse direttamente al Reich fu istituita un'amministrazione denominata Governatorato Generale"Erlaß des Führers und Reichskanzlers über die Gliederung und Verwaltung der Ostgebiete". Anche se la regione era al di fuori dei confini del Reich, il Governatorato Generale venne considerato dalle autorità naziste come una regione "autonoma" (vale a dire non direttamente subordinata al governo di Berlino)Majer, Diemut (1981). Non-Germans under the Third Reich: The Nazi Judicial and Administrative System in Germany and Occupied Eastern Europe with Special Regard to Occupied Poland. Harold Bold Verlag, p. 343. "Non-Germans" under the Third Reich: The Nazi Judicial and Administrative ... - Diemut Majer - Google Boeken. Il Governatorato è stato diviso in quattro distrikten (distretti): Distretto di Cracovia; Distretto di Lublino; Distretto di Radom; Distretto di Varsavia. Dopo l'invasione dell'Unione Sovietica nel 1941 venne creato un nuovo distretto, il Distretto della GaliziaMagocsi, Paul Robert (1996). Una storia dell'Ucraina (A History of Ukraine), University of Toronto Press, p. 627. A History of Ukraine - Paul Robert Magocsi - Google Boeken, formato dalla regione asburgica della Galizia.

Protettorato di Boemia e Moravia Gli accordi presi nella conferenza di Monaco concessero alla Germania il controllo su gran parte della Cecoslovacchia; il resto è stato subordinato al governo tedesco nel marzo del 1939. Mentre la Slovacchia divenne uno stato satellite della Germania, i territori rimanenti vennero inglobati nel Protettorato di Boemia e Moravia (il quale era sotto dominio tedesco).