Un danno ingiusto indica, in diritto, qualunque lesione di interessi tutelati dall'ordinamento giuridico. Non tutti gli interessi sono rilevanti giuridicamente, il risarcimento dei danni è ammesso soltanto per la lesione di interessi altrui che costituiscono un "danno ingiusto".

Il danno ingiusto è il presupposto di un fatto illecito che a sua volta è fra i presupposti della responsabilità extracontrattuale.

Origine Inizialmente era considerato come "ingiusto" soltanto la lesione di diritti assoluti e la lesione di diritti collegati allo status della persona. Successivamente è stato ritenuto antigiuridico anche la lesione di diritti di credito (induzione all'inadempimento ad esempio). Adesso si è ormai giunti a ritenere "danno ingiusto" qualsiasi lesione di un interesse tutelato dall'ordinamento giuridico (quindi, tra gli altri, anche situazioni di fatto come il possesso, turbative precontrattuali, lesione di interesse legittimo).

Elenco di danni ingiusti lesione di diritti assoluti (diritti della persona e diritti reali); lesione di diritti di credito; lesione di situazioni di fatto protette dall'ordinamento (possesso); lesione di interesse legittimo (violazione della Pubblica Amministrazione di regole poste per tutelare l'interesse generale) turbativa delle trattative precontrattuali;

Cause di giustificazione Non è considerato ingiusto il danno che è:

causato nell'esercizio di un proprio diritto (nei limiti imposti dall'ordinamento); arrecato nell'adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine della Pubblica Amministrazione; il danno arrecato con il consenso del danneggiato; si esclude l'ingiustizia del danno arrecato per legittima difesa;

Note

Bibliografia Tucci, Giuseppe, Il danno ingiusto, Napoli, Jovene, 1968.

Voci correlate Danno Responsabilità extracontrattuale Risarcimento danni

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Danni Categoria:Diritto italiano