Le sue opere si caratterizzano per la presenza di elementi autobiografici (relativi alla vita militare) e per l'interesse verso argomenti di carattere coloniale.

Biografia Dedicatosi presto alla letteratura, ebbe anche una significativa attività come ufficiale della Marina italiana durante la Guerra italo-turca (1912) (fu capitano di vascello e poi contrammiraglio). Si dedicò in seguito alla stesura di romanzi, prediligendo soggetti di carattere avventuroso, spesso tratti dalle sue esperienze belliche, soprattutto di vita marinara. Ebbe un notevole successo di pubblico e i suoi romanzi furono ristampati ininterrottamente sino alla seconda guerra mondiale. Fascista convinto, controfirmò il telegramma di dieci romanzieri del “Gruppo d'azione per servire il Romanzo italiano in Italia ed all'estero” (24 maggio 1928), con Antonio Beltramelli, Massimo Bontempelli, Lucio D’Ambra, Alessandro De Stefani, Tommaso Marinetti, Mario Maria Martini, Alessandro Varaldo, Cesare Giulio Viola, Luciano Zuccoli.

Nei suoi romanzi sono presenti spesso spunti polemici e prese di posizione politiche. Non accettò le leggi razziali e, contrariamente a quanto può sembrare dalla rilettura cinematografica di un suo romanzo (La sperduta di Allah, diretto da Enrico Guazzoni, con Ines Falena e Gino Talamo, uscito nel 1929), non nascose mai una certa insofferenza nei confronti degli estremismi religiosi e razziali, in particolare di origine germanica, che traspare evidente da gran parte dei suoi scritti .

Jane la meticcia racconta le disavventure di una giovane donna "mulatta" (di padre europeo e madre africana) in ambientazione caraibica. L'interesse dell'autore è qui volto a rappresentare la difficile condizione di vita dei "meticci", individui intrinsecamente disarmonici a causa della commistione razziale di cui sono il frutto. Nel caso di Jane, tale disarmonia si manifesta nel suo tentativo di vivere al fianco dei bianchi e lontano dalla popolazione di origine africana:

Nel romanzo La sperduta di Allah, ambientato nella Libia coloniale, il punto di vista descrive con grande accuratezza dall'interno l'ambiente musulmano libico, di cui fanno parte diversi personaggi, che si esprimono in modo tipicamente arabo-musulmano. Il protagonista, Ugo Albertenghi, intrattiene una relazione sessuale con una donna indigena (Neschma), di cui.è inizialmente innamorato. Dopo l'avvento al potere del fascismo, Albertenghi, moralmente rigeneratosi di pari passo all'Italia, capisce l'enorme distanza che lo divide da Neschma. A quel punto, nemmeno la morte del figlio da lei avuto potrà causargli dolore:

Pubblicò soprattutto con la Casa Editrice Alberto Stock di Roma, con Alberto Mondadori e con la casa editrice Ceschina.

Opere Romanzi Nel Santo Moghreb. Scene marocchine, 1900 Eva Marina. Romanzi, 1921 L'ancora divelta. Romanzo di ieri, 1923 Figlia di Re. Romanzo, 1924 L'ancora d'oro. Racconti di guerra marittima, 1925 Le aquile. Racconti della guerra dell'aria, 1926 (III ed.) Asterie. Racconti di mare, 1927 (IV ed.) La sperduta di Allah. Romanzo, 1927 Ànthi. Romanzo di Rodi, 1928 (VIII ed.) Cuccioli spersi. Romanzi esotici per giovanetti, 1928 (VI ed.) La voce del fondo. Romanzo di sommergibili, 1928 Mar sanguigno. Romanzo del Mondo, 1928 (VI ed.) Nomadi. Romanzi esotici, 1928 (VI ed.) Nella scia. Romanzi, 1928 (V ed.) L'amore di Ja-nu (I palpiti della terra). Romanzi esotici, 1928 (III ed.) Quando la Terra era grande. Racconti, 1928 (II ed.) Thàlatta. Romanzi di mare, 1928 (VII ed.) Il Decameroncino del cacciatorpediniere “Enea”. Romanzi senza briglia, 1929 (III ed.) La bianca croce. Romanzo di Malta, 1929 (III ed.) Jane la meticcia. 15 racconti di marinaio, 1929 Le fiamme dell'ara. Racconti della guerra terrestre, 1929 Lo zar non è morto, Roma, Edizione Sapientia, 1929 (romanzo collettivo, con il "Gruppo dei Dieci") Kaddish. Romanzo d'Israele, 1930 (IV ed) L'inferno d'acqua. Romanzo, 1930 L'ondata, Romanzo, 1931 (III ed.) Il guardiano del Duilio. Novelle, 1931 (II ed.) Silenzio. Romanzo di Saigon, 1931 Quilla figlia del sole, 1932 (II ed.) Oshidori. Romanzo per ragazzi, 1934 Addio Principessa! e altri racconti, 1935 La sera di santa Barbara, 1938 (II ed.) Rahatea, 1940 Il ritorno, 1941 (III ed.) Racconti di tutti i mari, 1941 Agiacsiò. Romanzo della corsica, 1942 (III ed.) Jeni Ay, 1942 (V ed.) Sancta Maria, 1942 (XI ed.) Villa Santa Branda, 1952

Note

Bibliografia Antologia degli scrittori fascisti, a cura di M. Carli, G.A.Fanelli, Firenze 1931, pp. 628–629. Dizionario della Letteratura italiana, a cura di E. Bonora, Milano 1977, p. 337.

Altri progetti

Collegamenti esterni