Il cristianesimo è la religione maggiormente diffusa in Svizzera. Fin dal XVI secolo i cristiani svizzeri si sono divisi tra la Chiesa cattolica e le Chiese riformate.

A livello federale la Svizzera non ha una religione di Stato, tuttavia la maggior parte dei cantoni riconosce sia la Chiesa cattolica sia la Chiesa riformata svizzera come Chiese cantonali (ted. Landeskirchen, fr. Eglises nationales) sulle cui disposizioni vengono decretate le festività. Queste due Chiese vengono finanziate attraverso le tasse di culto, pagate esclusivamente dagli aderenti. Un certo numero di cantoni riconosce anche la Chiesa cattolica cristiana svizzera, denominazione vetero-cattolica nata da uno scisma con Roma in seguito al Concilio Vaticano I. La ripartizione confessionale non ricalca quella linguisticaVi sono infatti svizzero-tedeschi cattolici (Canton Lucerna) e protestanti (Canton Zurigo); romandi cattolici (Canton Giura) e protestanti (Canton Neuchâtel), svizzero-italiani cattolici (Canton Ticino) e protestanti (Val Bregaglia). e coincide ormai solo parzialmente con la suddivisione cantonale.

La pratica religiosa L'Articolo 15 della Costituzione federale disciplina la libertà di credo e di coscienza: La libertà di credo e di coscienza è garantita. Ognuno ha il diritto di scegliere liberamente la propria religione e le proprie convinzioni filosofiche e di professarle individualmente o in comunità. Ognuno ha il diritto di aderire a una comunità religiosa, di farne parte e di seguire un insegnamento religioso. Nessuno può essere costretto ad aderire a una comunità religiosa o a farne parte, nonché a compiere un atto religioso o a seguire un insegnamento religioso.

Secondo il censimento federale del 2000 (anno dell'ultima indagine dettagliataDall'ultimo censimento del 2000, non esistono più dati relativi alla religione della popolazione totale. Dal 2010 viene effettuata ogni anno una rilevazione strutturale dall'Ufficio federale di statistica, per la quale vengono interrogate per iscritto persone dai 15 anni in su, pari al 2,4% della popolazione totale. Per via della tassa ecclesiastica, i membri della Chiesa cattolica e della Chiesa evangelica riformata sono conteggiati ogni anno.) entro i confini svizzeri (cittadini elvetici e stranieri) i cattolici erano il 41,8%, i protestanti il 35,3%, gli atei l'11,1%, coloro che non fornivano indicazioni (essenzialmente agnostici) il 4,3%, i musulmani il 4,3% e i seguaci di altre confessioni (chiese evangeliche libere, cristiani ortodossi, ebrei, buddhisti, induisti e sikh) complessivamente il 3,2%. Il censimento del 2010 denota una notevole diminuzione dei cristiani, sia cattolici che protestanti, la sostanziale stabilità dei musulmani e un forte aumento dei non credenti. . La rilevazione dell'Ufficio Centrale di Statistica relativa al 2020 ha confermato un forte aumento dei non religiosi .

+Censimenti. Affiliazione religiosa in SvizzeraDall'ultimo censimento del 2000, non esistono più dati relativi alla religione della popolazione totale. Dal 2010 viene effettuata ogni anno una rilevazione strutturale dall'Ufficio federale di statistica, per la quale vengono interrogate per iscritto persone dai 15 anni in su, pari al 2,4% della popolazione totale. Per via della tassa ecclesiastica, i membri della Chiesa cattolica e della Chiesa evangelica riformata sono conteggiati ogni anno. Religione 1970 1980 1990 2000 2010 2015 2020Cattolici 49,39% 47,60% 46,15% 41,82% 38,6% 37,25% 35,8%Protestanti 46,42% 43,87% 38,51% 33,04% 28,0% 24,93% 23,8%Musulmani 0,26% 0,89% 2,21% 4,26% 4,5% 5,10% Ortodossi 0,33% 0,58% 1,04% 1,81% Neoapostolici 0,49% 0,38% Testimoni di Geova 0,17% 0,28% Ebrei 0,33% 0,29% 0,26% 0,25% 0,2% 0,25% Vetero cattolici 0,32% 0,26% 0,17% 0,18% Metodisti 0,17% 0,09% 0,15% 0,12% Altri protestanti 0,42% 1,44% Altri cristiani 0,05% 0,30% 0,12% 0,20% 5,84% Altre religioni 0,12% 0,19% 0,42% 0,78% 1,35% Senza religione 1,14% 3,80% 7,43% 11,11% 20,1% 23,94% 26,3%Senza indicazione 0,39% 1,09% 1,48% 4,33% 1,34%

Nel 2005 una statistica dell'Eurobarometro (istituzione statistica dell'Unione europea) ha raccolto quanto segue: il 39% degli svizzeri dichiarava di "credere in Dio". il 39% si dichiarava genericamente teista. il 19% dichiarava di non credere nell'esistenza di un dio.

Ripartizione confessionale tra svizzeri e stranieri In Svizzera gli stranieri costituiscono circa il 25% della popolazione: la maggior parte di essi proviene dalla Germania, dall'Italia, dalla Penisola iberica e da quella balcanica. Secondo la rilevazione strutturale del 2017, le religioni praticate o professate dagli immigrati si discostano solo in parte da quelle tradizionali della Svizzera: in particolare tra gli stranieri, in rapporto alla popolazione autoctona, sono sottorappresentati i Riformati (31,2% tra gli svizzeri, 4,9% tra gli stranieri) e sovrarappresentati i musulmani (2,4% tra gli svizzeri, 14,1% tra gli stranieri): Confessione religiosa in Svizzera nel 2017(età degli intervistati: 15+) Religione Cittadinisvizzeri StranieriCristianesimo 72,9% 51,8% - Cattolici 36,7% 38,4% - Riformati 31,2% 4,9% - Altre confessioni cristiani 5,0% 8,5% Altre religioni 3,5% 17,2% - Musulmani 2,4% 14,1% - Ebrei 0,2% 0,3% - Altre confessioni religiose 0,9% 2,8% Senza confessione* 22,4% 29,4% Senza indicazione 1,2% 1,5%*agnostici, atei, ma anche teisti senza appartenenza religiosa

Ripartizione di cattolici e protestanti per cantone

Popolazione totale per confessione religiosa (riconosciuta dallo Stato) nel 2018CantoneResidentiCattolici Riformati% Cattolici% Riformati1.520.968387.325425.14526281.034.977164.866541.1481652799.145250.543205.7753126678.207215.984161.3173324507.697226.264104.8514521499.480219.47762.7694413409.557245.39741.6736010353.343235.5705.356672343.955261.96320.042766318.714197.55941.5346213288.13271.54185.3882530276.47285.10493.628 3134274.748 86.518 58.5223221198.37989.76866.5364534194.76624.78326.3801314176.85064.25851.3783730159,16595.794 18.3906012 126.83761.99917.070491481.99117.15529.190 213673.41955.0007.0237510Appenzello esterno/Appenzello internoA causa di strutture ecclesiali transfrontaliere, non esistono dati separati (e attuali) per i due semicantoni di Appenzello. Tradizionalmente, nel territorio del Cantone Appenzello esterno la maggioranza della popolazione è protestante, nell'Appenzello interno cattolica.71.37927.94223.513393343.22328.3634.336661040.40313.38313.768333437.84126.9442.93771836.43328.582 1.691795Svizzera8.546.0813.182.0822.109.3603725 Sikhismo I sikh costituiscono una delle più piccole comunità religiose della Svizzera, con stime che oscillano tra i 600 e i 1000 fedeli, in prevalenza di origine punjabi.

I primi arrivi risalgono al 1985, in seguito all'Operazione Blue Star del 1984 e ai conseguenti disordini anti-sikh in India, che portarono in Svizzera alcune migliaia di richiedenti asilo; gran parte di essi emigrò successivamente verso il Canada e altri paesi.

In Svizzera si contano quattro gurdwara, i luoghi di culto sikh, situati a Däniken (Canton Soletta), Langenthal (Canton Berna), Bassersdorf (Canton Zurigo) e Ginevra. Il gurdwara di Langenthal, inaugurato nel 2006 dalla SIS Sikh-Stiftung (Schweiz), è stato il primo edificio di culto sikh della Svizzera costruito secondo l'architettura tradizionale indiana. Il gurdwara di Däniken, gestito dall'associazione Sikh Gemeinde Schweiz – Gurudwara Sahib Switzerland, fu aperto nel 2002 in un ex capannone industriale e successivamente sostituito nel 2015 da un nuovo edificio. Note Precisazioni

Fonti

Voci correlate Chiesa cattolica in Svizzera Chiesa evangelica riformata in Svizzera Islam in Svizzera Confessiones Helveticae Calvinismo Huldrych Zwingli

Altri progetti

Collegamenti esterni