La diocesi di Tanis () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Tanis, corrispondente all'odierna Ṣān al-Ḥaǧar nel delta del Nilo, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Augustamnica Prima nella diocesi civile d'Egitto. Faceva parte del patriarcato di Alessandria ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Pelusio.
Diversi sono i vescovi documentati di quest'antica diocesi egiziana. Il primo è Tiberio, che prese parte al concilio di Nicea del 325. Annick Martin, Athanase d'Alexandrie et l'Église d'Égypte au IVe siècle (328-373)], pp. 30-36. Ernst Honigmann, Sur les listes des évêques participant aux conciles de Nicée et de Constantinople, in Byzantion, 12 (1937), pp. 329 e 338. Ernst Honigmann, La liste originale des Pères de Nicée. A propos de l'évêché de Sodoma en Arabie, in Byzantion, 14 (1939), p. 50. Contestualmente la sede aveva anche un vescovo meleziano, Eudemone, il cui nome appare nella lista, trasmessa da Atanasio di Alessandria, dei vescovi meleziani che Melezio inviò all'arcivescovo Alessandro di Alessandria all'indomani del concilio di Nicea del 325.Martin, Athanase d'Alexandrie et l'Église d'Égypte au IVe siècle, p. 53, n.º 26; p. 58, nº 27; p. 305. Eudemone, grande oppositore di Atanasio, è ancora menzionato successivamente, per una lettera scritta all'Imperatore Costantino I in occasione del concilio di Tiro del 335,Martin, Athanase d'Alexandrie et l'Église d'Égypte au IVe siècle, p. 348. e per la sua partecipazione al concilio di Filippopoli, che vide riuniti assieme i vescovi che si erano rifiutati di continuare la loro presenza al concilio di Sardica del 343/344.Martin, Athanase d'Alexandrie et l'Église d'Égypte au IVe siècle, pp. 315 e 425-426.
Nella lettera festale XI di Atanasio di Alessandria, del 339, vengono riportati i nomi di vescovi deceduti di diverse sedi egiziane e i nomi di coloro che furono nominati al loro posto. Per la sede di Tanis al defunto Elia succedette Teodoro.Martin, Athanase d'Alexandrie et l'Église d'Égypte au IVe siècle, p. 63, nº 1. Sulla lista dei vescovi egiziani ortodossi, che presero parte al concilio di Sardica (343/344), sono citati due vescovi di nome Teodoro, ma senza la menzione della sede di appartenenza; secondo Martin, uno di questi due vescovi apparteneva alla sede di Tanis.Martin, Athanase d'Alexandrie et l'Église d'Égypte au IVe siècle, pp. 65-66, nota 185.
Il vescovo Ermione subì l'esilio nel 362, durante la persecuzione di Giorgio di Alessandria. Martin, Athanase d'Alexandrie et l'Église d'Égypte au IVe siècle, p. 546.
A metà del V secolo sono noti altri due vescovi di Tanis. Apollonio fu presente al concilio di Efeso del 449 e al concilio di Calcedonia del 451. Arpocrate sottoscrisse nel 458 la lettera dei vescovi dell'Egitto all'imperatore Leone dopo la morte di Proterio di Alessandria; Concilium universale Chalcedonense, volumen quintum: Collectio Sangermanensis, in «Acta Conciliorum Oecumenicorum», edidit Eduardus Schwartz, vol. II/5, Berlino-Lipsia, 1936, p. 17,8. l'anno seguente sottoscrisse il decreto sinodale di Gennadio I di Costantinopoli contro i simoniaci.
Due vescovi, Silvano e Lucio, sono documentati dalle fonti papirologiche, nel IV e V secolo.Klaas A. Worp, A Checklist of Bishops in Byzantine Egypt, p. 307.
Dal XVIII secolo Tanis è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 14 giugno 1973. Nelle fonti la sede è chiamata anche Tanes.
Cronotassi Vescovi residenti Tiberio † (menzionato nel 325) Eudemone † (prima del 325 - dopo il 343/344) (vescovo meleziano) Elia † (? - circa 339 deceduto) Teodoro † (circa 339 - dopo il 343/344 ?) Silvano † (metà del IV secolo) Ermione † (menzionato nel 362) Lucio † (menzionato nel 440 circa) Apollonio † (prima del 449 - dopo il 451) Arpocrate † (prima del 458 - dopo il 459)
Vescovi titolari Andrzej Pruski † (28 marzo 1729 - 1759 deceduto) Lucas Ramírez Galán, O.F.M. † (6 aprile 1761 - 21 agosto 1769 nominato arcivescovo di Santafé en Nueva Granada) Juan Varela Fondevilla y Verea † (20 novembre 1769 - 11 aprile 1785 deceduto) Ludwik Józef Mathy † (20 settembre 1779 - 1801 deceduto)Secondo Eubel (vol. VI), promovetur ad Tanasiensis. Cf. sede titolare di Tanasia. Antoni Luboradzki † (26 giugno 1805 - 14 aprile 1822 deceduto) William Fraser (Frazer) † (3 giugno 1825 - 15 febbraio 1842 nominato vescovo di Halifax) José Antonio García Balsalobre y Rada, O.S.Iacobi † (30 settembre 1831 - 3 novembre 1844 deceduto)Secondo il Moroni, op. cit., Balsalobre y Rada succedette a Antoni Luboradzki, deceduto, sulla sede Thanasiensis sub archiepiscopo Damiatensis. Filippo (Bernardino di Sant'Agnese) Pontanova, O.C.D. † (6 maggio 1845 - 13 marzo 1853 deceduto) Tommaso Michele Salzano, O.P. † (19 gennaio 1854 - 22 dicembre 1873 nominato arcivescovo titolare di Edessa di Osroene) Gennaro De Vivo † (4 maggio 1874 - 24 dicembre 1876 succeduto vescovo di Pozzuoli) Beato Tommaso Reggio † (20 marzo 1877 - 27 giugno 1877 succeduto vescovo di Ventimiglia) Elia Bianchi † (12 maggio 1879 - 3 luglio 1882 nominato arcivescovo titolare di Nicosia) Giuseppe Cavaliere † (15 marzo 1883 - 24 giugno 1883 succeduto vescovo di Crotone) Franz Sniegoń † (9 agosto 1883 - 3 luglio 1891 deceduto)Sniegoń succede a Cavaliere nella ecclesia Tanensis sub archiepiscopo Damiatensis (cfr. , ASS 16 (1883-84), p. 72). Josip Grgur Marčelić † (16 gennaio 1893 - 18 maggio 1894 nominato vescovo di Ragusa di Dalmazia) Giovanni Menicatti, P.I.M.E. † (12 settembre 1903 - 23 dicembre 1943 deceduto)Il successivo vescovo menzionato da Catholic Hierarchy, Juan José Maíztegui y Besoitaiturria, appartiene in realtà alla sede titolare di Tanais (Tanaitana), come riportato dagli Acta Apostolicae Sedis 1926 e 1933. José Joaquim Gonçalves † (14 marzo 1957 - 14 giugno 1973 nominato vescovo di Cornélio Procópio)
Note
Bibliografia
Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 5, p. 368; vol. 6, p. 391; vol. 7, pp. 357–358; vol. 8, p. 534.
Collegamenti esterni
Tanis Tanis