Consolato Lucio Cornelio Maluginense Uritino fu eletto console nel 459 a.C., con Quinto Fabio Vibulano, che era al suo terzo consolatoDionigi, Antichità romane, Libro X, 20..
Secondo lo storico Tito Livio, Lucio Cornelio si trovò a garantire la sicurezza di Roma da attacchi nemici, mentre Quinto Fabio guidò l'attacco contro i Volsci, trinceratisi davanti alla colonia di Anzio, di cui si temeva la defezioneTito Livio, Ab Urbe Condita Libri, Libro III, 22-23.. Da Dionigi di Alicarnasso si rileva che Lucio Cornelio attaccò Anzio: vi portò l'assedio, quindi la conseguente vittoria sui Volsci ed i coloni romani ribellatisi alla madrepatriaDionigi, Antichità romane, Libro X, 20-21..
Pur se narrando diversamente, Livio e Dionigi sono concordi nell'attribuire a Quinto Fabio Vibulano la presa di Tusculum, espugnata precedentemente dagli EquiTito Livio, Ab Urbe Condita Libri, Libro III, 23..
I due consoli, tornati a Roma, dove ottennero il trionfoDionigi, Antichità romane, Libro X, 21., riuscirono ad impedire che si giungesse alla votazione della Lex Terentilia, perpetrando in tal modo la politica ostruzionistica del Senato, iniziata quattro anni prima.
Nel decimo censimento che fu consacrato alla fine del suo consolato, si contarono 117.319 cittadini romaniTito Livio, Ab Urbe Condita Libri, Libro III, 24..
Note
Voci correlate Consoli repubblicani romani
Categoria:Consoli repubblicani romani Categoria:Cornelii