Il Torrione di Sant'Antonio faceva parte un tempo delle mura difensive di Castel Goffredo, in provincia di Mantova. È l'unico rimasto (ricostruito) dei sette che erano utilizzati a controllo e difesa della città.
Storia e descrizione All'inizio del Quattrocento, sotto il marchesato di Alessandro Gonzaga, il primo nucleo abitato costruito a ridosso di "Castelvecchio" fu circondato da un secondo ordine di mura.. Tutto attorno alle mura si estendeva un fossato originato dal corso dei torrenti Fuga e Tartarello..
Nella città fortezza vi erano sette torrioni difensivi. ad arco circolare così chiamati: Torrione Cavallara, a nord-est Torrione di San Giovanni, a est Torrione di San Michele, a sud-est Torrione Fontana del Moro, a sud Torrione dei Disciplini (o di San Matteo), a sud-ovest Torrione Poncarali, a ovest Torrione di Sant'Antonio, a nord-ovest Faceva parte delle opere di difesa quattrocentesche anche il rivellino, abbattuto nel 1757..
Nel 1817 prese avvio la demolizione della seconda cinta muraria. che progressivamente venne conclusa nel 1920..
Ciò che rimane dell'antico Torrione di Sant'Antonio, lambito ancora dal torrente Fuga, è oggi rappresentato dal basamento sul quale insiste la costruzione circolare coperta con arcate (la rotonda) visibile e visitabile nel Parco La Fontanella.
Note
Bibliografia
Altre fonti
Voci correlate Centro storico di Castel Goffredo Fortezza di Castel Goffredo Torrione dei Disciplini Torrione Poncarali Parco La Fontanella
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Categoria:Cinta muraria di Castel Goffredo Categoria:Torri di Castel Goffredo