Biografia Ha conseguito la maturità scientifica e ha frequentato corsi di management imprenditoriale presso l'università Bocconi di Milano. Inizia la sua attività lavorativa presso l'azienda di famiglia "le grafiche Abramo s.r.l." dove nel 1986 diviene Presidente e Amministratore delegato, cariche che manterrà fino al 1997. Nel 1988 è eletto presidente dei giovani industriali calabresi, nel 1996 fa parte della giunta nazionale di Confindustria. Nel 2010 è stato nominato Presidente della Sorical, incarico che ha rivestito per circa un decennio.

Attività politica Sindaco di Catanzaro (1997-2005) La sua attività politica ha inizio nel 1997, quando viene eletto sindaco del comune di Catanzaro con il centrodestra. Con questo verrà successivamente rieletto nel 2001, a capo di una maggioranza "bulgara" del 71,4%, facendolo risultare il candidato sindaco più votato d'Italia. Tra il 1998 e il 2005 ricoprirà anche la carica di Presidente ANCI Calabria e dal 2001 al 2005 è componente del direttivo nazionale di Anci.

Candidatura alla presidenza della Regione Calabria e attività in Consiglio regionale Nel 2005 viene scelto dalla Casa delle libertà come candidato a Presidente della giunta regionale. Alle elezioni regionali del 3 e 4 aprile viene sconfitto Agazio Loiero. In virtù della candidatura, entrerà comunque in Consiglio Regionale, assumendo successivamente la carica di capogruppo del Gruppo misto e di componente della Commissione consiliare Bilancio e Programmazione.

Sindaco di Catanzaro (2012-2022) Nel 2012 viene scelto dal centrodestra come prossimo candidato alla carica di sindaco di Catanzaro dopo le dimissioni di Michele Traversa, eletto un anno prima, che ha optato per la carica di deputato. Viene appoggiato da PdL, Alleanza di Centro, Partito Repubblicano Italiano - Nuovo Psi - Udeur, Alleanza per l'Italia, la lista Scopelliti Presidente e altre tre civiche. A conclusione delle operazioni di scrutinio e del successivo riconteggio di alcune sezioni, fu proclamato sindaco con il 50,23% dei voti.

In seguito a un ricorso elettorale, il TAR della Calabria annullò l'esito delle votazioni in otto sezioni e dispose la ripetizione del voto. Nelle consultazioni svoltesi il 20 e il 21 gennaio 2013, risultò nuovamente eletto sindaco con il 50,6% dei voti. Il 4 febbraio 2013 Abramo viene eletto Presidente del Consiglio delle autonomie locali della Regione Calabria e alle elezioni amministrative del 2017 viene rieletto sindaco di Catanzaro al secondo turno con il 64,39% dei voti.

Il 31 ottobre 2018 viene eletto alla carica di Presidente della Provincia di Catanzaro e l'8 settembre 2021, a meno di un mese dalle regionali in Calabria, aderisce a Coraggio Italia, nuovo partito di Luigi Brugnaro e Giovanni Toti. Nel Novembre dello stesso anno diventa consigliere del presidente Brugnaro e membro della direzione nazionale del partito. Nel 2025 rientra in Forza Italia, nel coordinamento regionale.

Note

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