Linglese canadese è la varietà della lingua inglese parlata in Canada. Secondo il censimento del 2011, l’inglese è la lingua madre di circa 19 milioni di Canadesi, corrispondenti al 57,8% della popolazione; il 21,7%, invece, è di madrelingua francese, mentre il restante 20,6% parla altre lingue, sia lingue di immigrazione, sia lingue aborigene. Un numero più elevato di persone, il 66,3% dei Canadesi, sostiene di utilizzare l’inglese nella vita di tutti i giorni. In Québec, questa percentuale scende al 10,7%: la maggior parte degli abitanti di questa provincia, infatti, è di madrelingua francese (78,9%).
L’inglese canadese possiede caratteristiche dell’inglese britannico e dell’inglese americano, così come molti canadianisms, ossia elementi distintivi propri della lingua inglese parlata in Canada. Anche se l’inglese parlato in Canada si avvicina per lo più alla varietà univocamente conosciuta come General American, la precisa influenza esercitata dall’inglese americano, dall’inglese britannico e da altre fonti sull’inglese canadese è oggetto di studi sistematici sin dagli anni Cinquanta del Novecento. Dal punto di vista fonologico, l’inglese canadese e l’inglese americano si classificano insieme come North American English (inglese nordamericano); la maggior parte di coloro che non provengono da queste aree, e persino altri madrelingua inglesi, infatti, non riescono a distinguere gli accenti tipici dell’inglese canadese da quelli dell’inglese americano.
Storia Il termine Canadian English (inglese canadese) si attesta per la prima volta in un discorso pronunciato dal Reverendo A. Constable Geikie e rivolto al Canadian Institute (Istituto Canadese) nel 1857. Geikie, un pastore scozzese operante in Ontario, si riferì all'inglese canadese come ad un “corrupt dialect”, un "dialetto corrotto", rispecchiando quell’attitudine anglocentrica che sarebbe prevalsa per i successivi cent'anni. Egli paragonava tale dialetto a quello che considerava l’inglese corretto parlato dagli immigrati provenienti dalla Gran Bretagna, e definiva le sue forme come innovazioni illecite e volgari.
L’inglese canadese è il risultato di cinque ondate migratorie in un arco temporale di più di due secoli. La prima ondata si verificò tra il 1776 e il 1812: si trattava degli United Empire Loyalists (i Lealisti dell'Impero Unito) che fuggivano dalla Rivoluzione americana. Dal momento che i Loyalists provenivano soprattutto dagli stati del medio Atlantico, alcuni studiosi ritengono che l'inglese canadese derivi dal Northern American English, ossia dall'inglese americano settentrionale parlato in New England, New York, New Jersey e Pennsylvania. La seconda ondata migratoria, proveniente da Irlanda e Regno Unito, ebbe luogo tra il 1815 e il 1867, mentre la terza (1890-1914) vide l'insediamento di immigrati britannici e cittadini dell'Europa continentale, in particolare di Germania, Italia, Scandinavia ed Ucraina. La quarta ondata, successiva alla Seconda Guerra Mondiale (1945-anni '70), portò popoli molto diversi tra loro. A seguito di questa ondata, infatti, in Canada si stabilirono immigrati provenienti da Europa, Asia (Corea, Cina, Vietnam, India, Pakistan), America Latina e Stati Uniti. La quinta ed ultima ondata, infine, è iniziata negli scorsi anni Novanta e continua ai giorni nostri. Anche in questo caso, si tratta di persone provenienti da continenti diversi; da notare, l'incremento dell'immigrazione cinese.
L'inglese canadese, quindi, deve la sua esistenza a vari avvenimenti storici. Più specificamente, in stretto legame con le ondate migratorie ricordiamo: il trattato di Parigi (1763), la Rivoluzione americana (1775-1783) e la Rivoluzione Industriale in Inghilterra (XIX secolo).
In Canada, dove nel XVIII secolo erano ancora presenti sia colonie inglesi che francesi, l'inglese venne parlato per la prima volta nel XVI secolo nelle comunità stagionali di pescatori lungo la costa atlantica e nei villaggi che vivevano di commercio di pellicce intorno alla Baia di Hudson. Nel 1713 il trattato di Utrecht mise fine alla Guerra di successione spagnola, una guerra europea che coinvolse anche le colonie delle maggiori potenze. L'Acadia francese, per esempio, fu trasferita all'Inghilterra, diventando Nuova Scozia. A seguito di questo trattato, insediamenti permanenti a madrelingua inglese vennero stabiliti prima in Nuova Scozia, poi in tutto il Canada orientale. Le popolazioni residenti in Acadia di madrelingua francese furono successivamente cacciate, mentre la comunità inglese si arricchì con i pionieri che giunsero dal New England. Altri ampi insediamenti inglesi nel Canada orientale furono resi possibili dalla vittoria inglese nella Guerra dei sette anni. Con il Trattato di Parigi del 1763, infatti, la Francia cedette all'Inghilterra i suoi restanti territori canadesi.
Due decenni dopo, a seguito della rivoluzione americana, circa 45.000 Lealisti dell'Impero Unito che durante la guerra avevano supportato l'Inghilterra, fuggirono in Canada. Il loro arrivo, tra il 1783 e il 1784, portò al primo sostanziale popolamento a madrelingua inglese in quelle che sarebbero diventate le province di Ontario, Québec, Nuovo Brunswick e Nuova Scozia. L'immigrazione americana continuò fino all'inizio del XIX secolo, ma si arrestò con la guerra del 1812. Anche il tardo XVIII secolo vide l'arrivo di piccoli gruppi di migranti inglesi che si trasferirono in Canada. Dall'Irlanda sudorientale e dall'Inghilterra sudoccidentale si insediarono a Terranova, mentre dalle Highlands scozzesi si trasferirono in parti delle Province Marittime e dell'Ontario orientale. La maggior parte di loro parlava irlandese o gaelico.
La successiva consistente ondata di immigrati di madrelingua inglese fece seguito alle Guerre napoleoniche, durante le quali l'Inghilterra dovette affrontare problematiche relative al sovrappopolamento e alle conseguenze economiche e sociali portate dalla rivoluzione industriale. Centinaia di migliaia di persone raggiunsero il Canada, completando approssimativamente l'insediamento della parte centrale e della parte orientale della nazione. La maggior parte di loro erano irlandesi; gli inglesi erano il secondo gruppo più numeroso, mentre gli scozzesi il terzo. All'incirca nello stesso periodo, cominciò l'espansione verso ovest, inizialmente con agricoltori scozzesi ed americani alla ricerca dell'oro. Il completamento di questa espansione fu reso possibile dalla costruzione della Canadian Pacific Railway, ultimata nel 1885. Una successiva rincorsa alla terra portò in Canada milioni di immigrati ed incoraggiò molti canadesi dell'est a trasferirsi all'ovest. Il gruppo maggiore proveniva dall'Ontario, tanto che l'inglese parlato in quella provincia divenne il modello principale per il Western Canada English, l'inglese del Canada occidentale.
Se paragonata a questi eventi storici di ampia portata, l'immigrazione verso il Canada sta avendo effetti minori sullo sviluppo dell'inglese canadese. Nonostante l'afflusso di immigrati provenienti da tutto il mondo, infatti, questa varietà di inglese sembra rimasta pressoché invariata rispetto alla lingua parlata al momento dell'istituzione di una Canadian Confederation (Confederazione Canadese) nel 1867La Canadian Confederation è il processo attraverso il quale le tre colonie britanniche di Nuova Scozia, Nuovo Brunswick, e Provincia del Canada, furono unite nel cosiddetto Dominion of Canada il primo luglio 1867. Il Dominion canadese non nacque né da una rivoluzione né da un'esplosione di nazionalismo; fu invece creato dopo una serie di incontri e regolari negoziazioni. Si trattò, quindi, del primo passo per la creazione della nazione. Per maggiori informazioni, consultare: http://www.thecanadianencyclopedia.ca/en/article/confederation/.. Tuttavia, anche l'inglese canadese, come tutti i dialetti e tutte le lingue, è in continua evoluzione: piccoli cambiamenti si notano nel passaggio di generazione in generazione. Parole nuove e nuovi modi di dire vengono creati di continuo, mentre espressioni più vecchie diventano fuori moda e, a poco a poco, scompaiono.
Linguistica storica Studi sulle forme iniziali dell'inglese in Canada sono rari. Un quadro generale sul lavoro diacronico, o diacronicamente rilevante, svolto per l'inglese canadese ci viene offerto da Dollinger (2012). Fino agli anni 2000, quasi tutti coloro che hanno commentato la storia di questa varietà di inglese l'hanno discussa sulla base della storia esterna alla lingua stessa, ossia sulla base della storia sociale e politica. Un'eccezione viene fatta nell'area lessicale, nella quale il Dictionary of Canadianisms on Historical Principles curato da Avis ed altri nel 1967 mostra i cambiamenti di significato delle parole nel corso del tempo attraverso delle citazioni datate. Dal 2013, questo dizionario è disponibile anche online.
Alcuni linguisti storici hanno iniziato a studiare le prime forme di inglese canadese sulla base di dati storici. In particolare, Dollinger (2008) ha aperto la strada ad un approccio storico-linguistico con CONTE (Corpus of Early Ontario English, 1776-1849), studiando lo sviluppo di undici ausiliari modali nell'inglese dell'Ontario tra il XVIII e il XIX secolo e mettendolo in relazione con le varietà di inglese britannico ed inglese americano. Nel 2015, Reuteur, con un'analisi di alcune variabili linguistiche nei giornali dell'Ontario di inizio XIX secolo, ha confermato lo scenario delineato da Dollinger. Quest'analisi è stata pubblicata nel giugno 2017.
Ortografia L'ortografia dell'inglese canadese combina regole dell'inglese americano e dell'inglese britannico:
Verbi come realize (comprendere) e paralyze (paralizzare) vengono solitamente scritti in –ize o –yze piuttosto che in –ise o –yse. Così facendo, si mantiene la convenzione etimologica secondo cui i verbi derivanti da radici greche vengono scritti in –ize e quelli derivanti da radici latine in –ise; Parole di derivazione francese, che in inglese americano terminano in –or e –er, come color (colore) o center (centro), spesso mantengono lo spelling inglese (colour e centre); Mentre negli Stati Uniti si usano gli spelling anglo-francesi defense (difesa) e offense (offesa) (sostantivi), la maggior parte dei canadesi usa gli spelling britannici defence e offence (da notare che defensive e offensive sono universali); Alcuni sostantivi terminano in –ce come in inglese britannico, mentre le corrispettive forme verbali finiscono in –se. Per esempio, practice (pratica) e licence (licenza) sono sostantivi, mentre practise (esercitarsi) e license (autorizzare) sono i due verbi corrispondenti. Da notare che advice (consiglio) e advise (consigliare) sono universali in tutte le varietà di inglese; Talvolta, la grafia canadese mantiene la pratica tipica dell’inglese britannico di raddoppiare le consonanti quando vengono aggiunti dei suffissi alle parole, anche quando l’ultima sillaba (prima del suffisso) non è accentata. Paragoniamo, per esempio, i canadesi (e britannici) travelled (viaggiai), counselling (assistendo), e marvellous (meraviglioso) agli americani traveled, counseling, e marvelous. In inglese canadese, queste parole vengono scritte in tal modo nella maggior parte dei casi, mentre in inglese britannico la consonante finale viene sempre raddoppiata. In inglese americano, tali consonanti vengono raddoppiate solo quando fanno parte di sillabe accentate; dunque, parole come controllable (controllabile) e enthralling (affascinante) sono universali. Da notare che sia l’Inglese canadese che l’Inglese britannico utilizzano balloted (nominai) e profiting (guadagnando); In altri casi, grafia canadese ed americana si distinguono dallo spelling britannico, come nei casi dei sostantivi curb (cordolo di marciapiede) e tire (pneumatico), che in inglese britannico vengono scritti come kerb e tyre.