Con la locuzione esame della saliva si indica genericamente un insieme di esami di laboratorio effettuabili su campioni di saliva per identificare marcatori di condizioni endocrine, immunologiche, infiammatorie, infettive, ed altre. La saliva è un fluido biologico utile per il dosaggio di ormoni steroidei come il cortisolo, materiale genetico come l'RNA, proteine quali enzimi ed anticorpi e molte altre sostanze. Il test della saliva è utilizzato per lo screening o la diagnosi di numerose condizioni e stati di malattia, compresa la malattia di Cushing, l'anovulazione, l'infezione da HIV, il cancro, alcune parassitosi, l'ipogonadismo e le allergie. Fra le possibili applicazioni si cita l'uso dell'esame da parte del governo americano per studiare le alterazioni del ritmo circadiano negli astronauti prima del volo e il profilo ormonale dei soldati sottoposti ad addestramenti in condizioni estreme.

I fautori dell'utilizzo del test della saliva sottolineano tra i principali vantaggi la facilità di raccolta del campione, la sicurezza e la non invasività dell'esame, l'accessibilità, l'accuratezza e la possibilità di evitare la puntura venosa per l'esecuzione di un prelievo ematico rispetto alle analisi del sangue ed altri tipi di test diagnostici. Inoltre, data la facilità con cui si possono ottenere campioni multipli, il test della saliva è particolarmente utile per effettuare valutazioni biologiche seriate nell'arco di ore, giorni o settimane.

Il test della saliva non è solo oggetto di ricerca continua, ma si è dimostrato anche un valido strumento diagnostico, come evidenziato dal suo utilizzo in tre decenni di utilizzo nella pratica clinica. I primi studi sull'applicabilità del test salivare si sono concentrati principalmente sul dosaggio degli ormoni steroidei e degli anticorpi. Recentemente si sono invece sviluppate tecniche sempre più sofisticate per rilevare altri tipi di proteine, materiale genetico, e marker dello stato nutrizionale. Secondo Wong, dell'Università della California, gli studiosi stanno guardando alla saliva come ad «un prezioso liquido biologico [...] dal quale vi è la possibilità di ricavare più dati di quanto sia possibile attualmente con altri metodi diagnostici».J Am Dent Assoc. 2006 Mar;137(3):313-21. Salivary diagnostics powered by nanotechnologies, proteomics and genomics. Wong DT. School of Dentistry, Dental Research Institute, University of California, Los Angeles 73-017 CHS, 10833 Le Conte Ave., Los Angeles, Calif 90095, USA. PMID 16570464.

Tecnica Il test sulla saliva viene attualmente eseguito utilizzando la tecnica ELISA (acronimo per Enzyme-Linked ImmunoSorbent Assay, Saggio Immuno-Assorbente legato ad un Enzima), la tecnica PCR (reazione a catena della polimerasi), la spettrometria di massa ad alta risoluzione (HRMS), od altre nuove tecnologie. Tutti questi metodi consentono l'individuazione di specifiche molecole come il cortisolo, la proteina C reattiva (CRP), o le IgA secretorie. Questo tipo di test in genere comporta la raccolta di una piccola quantità di un campione di saliva in una provetta sterile e la sua successiva analisi di laboratorio.

Alcuni metodi richiedono la raccolta della saliva con un tampone assorbente, l'applicazione sullo stesso di una soluzione chimica, e la valutazione di viraggio del colore per indicare un risultato positivo o negativo. Quest'ultimo metodo è comunemente usato come tecnica point-of-care (auto diagnosi con attrezzature diagnostiche personali) per lo screening di infezione da HIV.

I ricercatori stanno attualmente esaminando il ruolo crescente del test come routine tra gli esami eseguibili in uno studio dentistico o medico, dove la raccolta della saliva è molto semplice da eseguire.

Fisiologia

Gli esseri umani hanno tre principali ghiandole salivari: parotide, sottomandibolare e sottolinguale. Queste ghiandole, insieme a ulteriori ghiandole salivari minori, secernono una ricca miscela di prodotti chimici biologici, proteine, elettroliti, il materiale genetico, polisaccaridi e altre molecole. La maggior parte di queste sostanze penetra all'interno dell'acino delle ghiandole salivari e nel sistema duttale dai capillari circostanti attraverso il liquido interstiziale, anche se alcune sostanze sono prodotte all'interno delle ghiandole stesse.

Le concentrazioni di ogni sostanza riscontrabile nella saliva variano notevolmente a seconda dello stato di salute della persona e la presenza di un'eventuale malattia (orale o sistemica). Misurando queste sostanze nella saliva, è possibile eseguire un accurato screening di una varietà di infezioni, allergie, disturbi ormonali, e neoplasie.

Uso clinico

Le seguenti condizioni sono tra quelle che possono essere individuate tramite il test della saliva (l'elenco non è esaustivo):

disfunzioni (malattia di Cushing / sindrome e malattia di Addison) disfunzioni ormonali femminili (sindrome dell'ovaio policistico, menopausa, anovulazione, alterazioni ormonali tipiche del ciclo mestruale) disfunzioni ormonali maschili (ipogonadismo / andropausa e stati iperestrogenici) disturbi metabolici (resistenza all'insulina, diabete e sindrome metabolica) neoplasie benigne e tumori metastatici (cancro al seno, cancro del pancreas, cancro orale) malattie infettive (Hiv, epatite virale, amebiasi, e infezione da Helicobacter pylori) condizioni allergiche (ad esempio allergia alimentare).

Evidenze e linee di ricerca attuali Alterazioni dei livelli di cortisolo e melatonina

Nel 2008 la Società di Endocrinologia statunitense ha pubblicato le linee guida per la diagnosi della sindrome di Cushing. In queste linee guida si consiglia l'esecuzione del test del cortisolo salivare a mezzanotte in due giorni consecutivi quale un possibile strumento di screening iniziale.J Clin Endocrinol Metab. 2008 May;93(5):1526-40. Epub 2008 Mar 11. The diagnosis of Cushing's syndrome: an Endocrine Society Clinical Practice Guideline. Nieman LK, Biller BM, Findling JW, Newell-Price J, Savage MO, Stewart PM, Montori VM. Program on Reproductive and Adult Endocrinology, National Institute of Child Health and Human Development, National Institutes of Health, Bethesda, MD 20892, USA. PMID 18334580 Nel 2009 una revisione delle citate linee guida ha concluso che a tarda notte il test del cortisolo salivare è una valida alternativa ai dosaggi sierici di cortisolo per la diagnosi di sindrome di Cushing, riferendo che sia la sensibilità che la specificità superano il novanta per cento.Utility of salivary cortisol measurements in Cushing's syndrome and adrenal insufficiency. Raff H. Endocrine Research Laboratory, Aurora St. Luke's Medical Center, Milwaukee, Wisconsin 53215, USA. PMID 19602555

Nel 2010, Sakihara e suoi collaboratori del Dipartimento di Endocrinologia e Metabolismo della Hirosaki University, in uno studio hanno valutato l'utilità e l'accuratezza del dosaggio salivare, plasmatico ed urinario dei livelli di cortisolo e ne hanno concluso che la determinazione del cortisolo salivare appare essere il "metodo di scelta" per lo screening della sindrome di Cushing.Endocr J. 2010;57(4):331-7. Epub 2010 Feb 7. Evaluation of plasma, salivary, and urinary cortisol levels for diagnosis of Cushing's syndrome. Sakihara S, Kageyama K, Oki Y, Doi M, Iwasaki Y, Takayasu S, Moriyama T, Terui K, Nigawara T, Hirata Y, Hashimoto K, Suda T. Department of Endocrinology and Metabolism, Hirosaki University Graduate School of Medicine, Aomori, Japan. PMID 20139634 Nel 2008 Restituto e collaboratori a seguito di un loro studio hanno affermato che il dosaggio del cortisolo salivare eseguito nelle prime ore del mattino è altrettanto "buono come quello eseguito sul siero" per la tecnica di screening della malattia di Addison.Clin Biochem. 2008 Jun;41(9):688-92. Epub 2008 Feb 5. Advantage of salivary cortisol measurements in the diagnosis of glucocorticoid related disorders. Restituto P, Galofré JC, Gil MJ, Mugueta C, Santos S, Monreal JI, Varo N. Clinical Chemistry Department, University Clinic of Navarra, University of Navarra, Pamplona, Spain. PMID 18280810

Nel 2010 Bagcim e collaboratori (Università di Bonn), si sono concentrati sui livelli di melatonina nella saliva e stabilirono che tale dosaggio "riflette in qualsiasi momento del giorno il dosaggio riscontrabile nel siero" e pertanto appare un'alternativa affidabile al dosaggio della melatonina sierica per lo studio della fisiologia della ghiandola pineale nei neonati.Clin Biochem. 2010 Jul;43(10-11):868-72. Epub 2010 Apr 28. Utility of salivary melatonin measurements in the assessment of the pineal physiology in newborn infants. Bagci S, Mueller A, Reinsberg J, Heep A, Bartmann P, Franz AR. Department of Neonatology, Children's Hospital, University of Bonn, Adenauerallee 119, D-53113 Bonn, Germany. PMID 20433823 Nel 2008 una rassegna (review) dei migliori articoli scientifici ha descritto il test della melatonina sulla saliva come un "metodo pratico e affidabile utilizzabile sia in trial clinici che di ricerca".J Clin Sleep Med. 2008 Feb 15;4(1):66-9. Measuring melatonin in humans. Benloucif S, Burgess HJ, Klerman EB, Lewy AJ, Middleton B, Murphy PJ, Parry BL, Revell VL.Department of Neurology, Northwestern University Medical School, Chicago, IL, USA. PMID 18350967

Alterazioni degli ormoni sessuali Uno studio del 2009 ha esaminato l'utilizzo del test della saliva per la misurazione di estradiolo, progesterone, deidroepiandrosterone (DHEA), e dei livelli di testosterone in 2.722 soggetti (maschi e femmine). I ricercatori hanno confermato la "validità delle misurazione dei livelli salivari degli ormoni sessuali" ed hanno concluso che il test salivare è stato un buon metodo in particolare per testare gli adulti più anziani data la facilità della raccolta dei campioni a domicilio.J Gerontol B Psychol Sci Soc Sci. 2009 Nov;64 Suppl 1:i94-105. Epub 2009 Feb 9.Salivary sex hormone measurement in a national, population-based study of older adults. Gavrilova N, Lindau ST. Department of Obstetrics and Gynecology, University of Chicago, 5841 S. Maryland Avenue, MC2050, Chicago, IL 60637, USA. PMID 19204073

Nei soggetti femminili

Nel 2010, uno studio ha identificato l'ormone luteinizzante (LH) come un ottimo ed accurato marker biologico salivare della ovulazione nelle femmine. I ricercatori hanno misurato diversi ormoni nella saliva durante il ciclo mestruale e hanno scoperto che il dosaggio dell'ormone luteinizzante nella saliva era affidabile ed elevato durante il periodo ovulatorio e, per questo motivo, "la determinazione dei livelli di LH nella saliva è un modo affidabile per determinare l'ovulazione".Indian J Dent Res. 2010 Apr-Jun;21(2):165-8. Biochemical evaluation in human saliva with special reference to ovulation detection. Alagendran S, Archunan G, Prabhu SV, Orozco BE, Guzman RG. Department of Animal Science, Bharathidasan University, Tiruchirappalli-24, India. PMID 20657081