Lincrocio, in linguistica, è il prodotto (per lo più in ambito lessicale) di una contaminazione tra due parole (non per forza della stessa lingua).
Esso è spesso provocato da associazioni mentali e analogie (non sempre fondate). Così, ad esempio:
it. veletta si incrocia con il verbo it. vedere per formare vedetta; lat. pruīna si incrocia con bruma per formare brina; lat. laticem (da latex) si incrocia con latte per formare lattice.
Note
Bibliografia
(a cura di) Gian Luigi Beccaria, Dizionario di linguistica, ed. Einaudi, Torino, 2004, ISBN 978-88-06-16942-8
Categoria:Lessicologia