Biografia Studioso di reologia in Germania, ne fuggì nel 1935 per la paura della dittatura di Adolf Hitler. Si stabilì inizialmente in Svizzera tra il 1935 e il 1937, dove lavorò all'ospedale di Basilea, per poi spostarsi negli Stati Uniti, a New York. La passione per l'arte, e in particolare per la pittura astratta, lo portò ad essere membro del gruppo American Abstract Artists. A New York riuscì a dipingere professionalmente per la galleria "Atelier 17", ma portando avanti anche la parallela professione medica. Tornò di nuovo in Europa, dove soggiornò a Parigi e a Londra, per poi tornare definitivamente a New York nel 1960Alcopley, Enciclopedie online Treccani..

Pubblicazioni Fu autore anche di parecchie pubblicazioni. Fra quelle di argomento medico e scientifico si ricordano: Symposium of Biorheology, John Wiley and Sons, 1965. The future of the science of biorheology. Plenary lecture, Pergamon Press, 1982. Surface phenomena in hemorheology: their theoretical, experimental, and clinical aspects, New York Academy of Sciences, 1983.

Fra gli scritti di argomento artistico, a volte incentrati sulla convivenza delle due distinte carriere medica ed artistica dell'autore, vi sono: Drawings as structures and non-structures, Pergamon Press, 1968. Notes on art fashions and the artist's preoccupation with science, Pergamon Press, 1969. Art and biorheology, including some autobiographical remarks, Pergamon Press, 1978.

Alcopley nei musei MACC, Calasetta

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Emigranti dalla Germania nazista