Elenco dei personaggi di Martin Mystère, fumetto edito della Sergio Bonelli Editore.
Personaggi principali Martin Mystère
Martin Jacques Mystère è il protagonista della serie, uno studioso che si occupa dei fatti apparentemente impossibili, ritenuti inspiegabili dalla "scienza ufficiale" e facilmente rimossi.
Java Java è un personaggio ideato da Alfredo Castelli e realizzato graficamente da Giancarlo Alessandrini ed esordito nel primo numero della serie, nel 1982. Java è il miglior amico nonché assistente personale del Professor Mystère. Appare in quasi tutti gli albi della serie.
Java è un autentico uomo di Neanderthal ritrovato da Martin nella Città delle Ombre Diafane, che sorge in un'inaccessibile valle della Mongolia, dove sopravvive l'ultima tribù della sua specie. Java si esprime a grugniti, che il professor Mystère è in grado di comprendere perfettamente (e così anche altri personaggi a lui vicini, tra cui Diana Lombard), e tramite il linguaggio dei segni. Come già detto,Java è un Homo neanderthalensis, specie di Homo considerata estinta dalla comunità scientifica, dotato di una intelligenza spiccata ma anche diversa da quella di un normale Homo sapiens, che gli permette un'ottima perspicacia anche di fenomeni non intelligibili da altri, e che gli garantisce di imparare nuove nozioni e adattarsi a nuovi ambienti con estrema rapidità, se fornito dei giusti stimoli. Non possiede gli organi fonatori adatti per articolare delle parole e pertanto non parla ma ha appreso l'inglese che sa scrivere. Inoltre è dotato di un senso istintivo che gli permette di comprendere la natura di persone o di eventi da minimi dettagli difficilmente identificabili da un uomo contemporaneo; ha dei sensi notevolmente sviluppati che gli permettono di identificare e seguire una traccia olfattiva per chilometri, di udire suoni difficilmente udibili da altri o di identificare orme o altri segnali di passaggio di animali o di persone da dettagli quasi invisibili all'occhio di un comune essere umano dei nostri giorni. Java è inoltre un uomo estremamente pacifico, che perpetua una caratteristica tipica della specie neanderthaliana, peculiarmente non violenta; dimostra di avere una forza notevole e decisamente oltre il consueto, tanto da permettergli di spezzare catene d'acciaio o di fronteggiare un buon numero di avversari in combattimento. È poi dotato di sensibilità e cultura, curiosità e ironia, che lo rendono affine e complementare al suo inseparabile amico Martin. Conduce una discreta vita sentimentale, risultando particolarmente attraente per le donne del giorno d'oggi. Divenne il capo della tribù (Java o Jah-Wah è appunto un'approssimazione del verso con cui viene indicato il capotribù, che Martin Mystère durante il loro primo incontro scambia erroneamente per il nome del neandertaliano), guidando una ribellione contro il precedente capotribù, che gli aveva ucciso la moglie, il figlio e i genitori. Nel 1978 abbandona il luogo di origine per seguire Martin Mystère nella civiltà, al fine di rintracciare l'uomo che aveva ucciso la sua compagna e nel 1979 diventa cittadino americano con l'identità di J. Java, "nato a Ulan Bator nel 1947". Sposatosi il 1º maggio del 2008 con Maria Ossowiecki, una esper reincarnazione della regina di Saba, rimane nuovamente vedovo dopo poche settimane, quando questa muore in seguito ad un'evocazione esoterica.Martin Mystère n. 296, Java, addio!
Nella versione del personaggio realizzata per la serie animata, Java è in grado di parlare, anche se in modo molto rozzo ed è doppiato da Massimiliano Plinio, identificandosi in terza persona, tutti fatti non riferibili alle caratteristiche del personaggio del fumetto.
Diana Lombard
Diana Lombard Mystère è la compagna di vita di Mystère. Dopo essere stata un'eterna fidanzata, i lettori della serie hanno appreso nel numero del ventennale della testata che i due si erano sposati il 14 dicembre 1995, in gran segreto.
Antagonisti Uomini in nero Gli Uomini in nero sono una setta che, fin dagli albori della civiltà, distrugge tutto quanto è "diverso" e potrebbe sconvolgere il modo di pensare della gente: le prove dell'esistenza degli Ufo, le prove dell'esistenza di una civiltà evoluta precedente alla nostra, i reperti storici e scientifici che non coincidono con quanto è comunemente accettato dalle discipline ufficiali. Sono infiltrati ad alto livello in organizzazioni politiche, industriali, culturali, religiose, e plasmano di nascosto l'andamento della storia. Devono il loro nome al fatto che, durante le loro missioni, indossano completi, cravatte e occhiali neri. Per un certo periodo, il padre di Martin Mystère ha fatto parte degli Uomini in Nero, credendo che i loro scopi fossero positivi; poi, quando ha scoperto la vera natura della setta, si è ribellato e l'ha abbandonata. Il giorno dopo è morto insieme alla moglie in un misterioso incidente aereo.
Sergej Orloff Sergej Orloff, un tempo amico e collega di Martin, è stato per anni la sua principale nemesi; divenne poi un personaggio più complesso ed enigmatico, sospeso tra bene e male. Esordì nel 1982, ideato da Alfredo Castelli e realizzato graficamente da Giancarlo Alessandrini. Per molto tempo Sergej e Martin sono stati amici e colleghi e allievi del maestro Kut Humi, che ha donato loro le armi a raggi. In seguito, per ragioni mai ben precisate, Orloff ha volto la sua intelligenza al male. Compare per la prima volta nella storia contenuta nel secondo albo della collana, La vendetta di Râ, che inizialmente doveva essere la prima pubblicata. Inizialmente il suo aspetto è molto caratterizzato: porta una maschera per coprire metà del viso, rimasto sfigurato a seguito di un incendio; a compensare la perdita di un braccio (nello stesso incidente), gli è stato innestato un arto meccanico che, in sostituzione della mano, termina nell'arma a raggi. Successivamente l'aspetto diviene quello di una persona normale (cambio giustificato con un'operazione di chirurgia plastica) con un normale arto artificiale. In tutto il mondo è considerato un rispettabile uomo d'affari che ha abbandonato l'archeologia a causa di un incidente. È, infatti, il presidente della S.O. Communications (Sergej Orloff Communications), società con sede a Ginevra che ufficialmente si occupa dell'installazione di telefoni e telegrafi, ma che controlla molti uomini potenti che all'occorrenza coprono le infrazioni di Orloff. In "Xanadu", uno degli albi giganti della serie, si viene a sapere che Orloff aveva già da qualche tempo subito con successo un intervento di plastica facciale, ma ne aveva perso il ricordo a causa dei negativi effetti dell'arma a raggi. Nello stesso albo perde l'arma a raggi. Ora è un personaggio più complesso ed enigmatico, sospeso tra bene e male. Più volte si è trovato a collaborare con Mystère, salvandogli perfino la vita.
Mister Jinx Mister Jinx è uno dei principali nemici di Martin Mystère, comparso in più storie della serie regolare e degli almanacchi. Il personaggio e la sua tecnologia per il trasferimento della mente, compaiono anche saltuariamente su Nathan Never.
Ricorda l'attore Burgess MeredithMartin Mystère n. 47, Tempo Zero, p. 26 e, principalmente, Mefistofele, il diavolo nel Faust: ha una barbetta a pizzo, delle folte sopracciglia e, a detta di Travis, si muove con movimenti scattanti. Jinx, infatti, è uno dei modi con cui viene chiamato il diavolo.
In giovane età si faceva chiamare Smith (nome probabilmente falso) ed era un chimico dilettante ma abbastanza esperto che faceva l'assistente del dottor John Irving Bentley a Coudersport. John Bentley scoprì un siero capace di accelerare i ritmi metabolici di un essere umano e, dopo averlo sperimentato su sé stesso, decise di donarlo all'accademia americana per le scienze, per metterlo a disposizione di tutta l'umanità. Il giovane Jinx, interessato alle applicazioni commerciali del siero, ne iniettò un'intera siringa nel braccio del dottore, che cominciò a sentirsi male e, in seguito, prese fuoco. Difatti un'overdose del siero crea un'eccessiva accelerazione molecolare che genera calore, consumando in pochi istanti un corpo umano. In alcuni individui anche una dose normale genera lo stesso effetto, ma in ritardo. Col passare degli anni Mr. Jinx fondò una società, la Zero Time inc. o Tempo Zero Srl., che consisteva in una singola base nascosta nella Evergreen Canned Food, una fabbrica poco lontana da New York. Qui, dei facoltosi clienti, pagando un'alta somma di denaro, avevano l'occasione di trascorrere un apparente mese di riposo in un solo giorno, grazie all'applicazione del siero di Bentley. Undici fra questi, come Thomas J. Fowley, tornati nella realtà, presero fuoco, dato che erano fra quegli individui a cui una dose normale di siero poteva risultare fatale. A causa di questo pericolo Mister Jinx preferì mantenere segreta l'esistenza di Tempo Zero.Martin Mystère n. 47, Tempo Zero Inseguendo Martin Mystère per ucciderlo Jinx precipitò con la sua auto in un dirupo,Martin Mystère n. 48, Gli assassini del Kung Fu, pp. 3-26 ma si salvò venendo sbalzato fuori e atterrando in un cespuglio prima che il mezzo prendesse fuoco.Martin Mystère n. 62, Quarta dimensione, pp. 67-69 La base di Tempo Zero venne, in seguito, smantellata.
Due anni dopo raggiunse un rifugio segreto che costruì nei sotterranei di Brooklyn in previsione di situazioni difficili. Tra i clienti di Tempo Zero c'era un certo professor Samuel Eulemberg intento ad usare le ore in più per portare avanti gli studi su un suo progetto: la possibilità di copiare i ricordi interi di una persona su un bio-computer, ossia un computer che al posto di microchip utilizza proteine viventi ed è quindi in grado di memorizzare molti più dati di un computer normale. Jinx venne a sapere di questo progetto, dato che durante le ore di sonno dei suoi clienti un gruppo di spie fotografava carte o atteggiamenti compromettenti che gli sarebbero potuti tornare utili in futuro. Diede così il via all'"Operazione Dorian Gray" dando la possibilità ai suoi nuovi facoltosi clienti di comprarsi l'eterna giovinezza trasferendo le loro memorie in un nuovo corpo giovane e sano. Martin Mystère venne casualmente coinvolto nella vicenda e Jinx ne approfittò per prendersi la sua vendetta, rapendolo e trasferendo una copia della sua mente nel corpo di Alfie Doolittle, un vecchio barbone alcolizzato che raggiunse per caso il rifugio sotterraneo.Martin Mystère n. 63, Operazione Dorian Gray Tentò, inoltre, di trasferire i ricordi di un suo cliente, il ricco industriale Reginald Rockford, nel corpo più giovane di Mystère, ma prima del trasferimento scattò un allarme: era la polizia che grazie ad una mappa trovata nella giacca di Alfie (che nel frattempo era riuscito a raggiungere Travis, Java e Diana) aveva scoperto il nascondiglio di Jinx. Poco prima che la polizia riuscisse a sfondare la porta, Mr. Jinx sparò alla sua assistente Lorelei, trasferì la sua mente nel corpo di Rockford e si suicidò, ma, dato che aveva solo due proiettili, non riuscì ad uccidere Martin Mystere. Mr. Jinx nel corpo di Rockford, ne prese il posto all'interno della "Rockford Enterprises".Martin Mystère n. 64, Fantasmi a Manhattan, pp. 5-48
Attuando lo stesso sistema trasferì le sue memorie varie volte in corpi più giovani ogni volta che il corpo precedente diveniva vecchio e così poté continuare a vivere in teoria in eterno, difatti una versione "futura" del personaggio compare anche in Nathan Never.
Mabus Algernon Mabus è un satanista, occultista e demone incarnato inglese. Nel tempo ha cercato in vari modi di aprire un varco verso l'inferno o di far cominciare un "nuovo regno" sulla Terra, spesso utilizzando come nome un anagramma di "Algernon Mabus". Nelle parole del Professor Aldridge, «non è un uomo», ma «qualcosa di connaturato con l'essenza stessa del male». Nell'aldilà quelli come lui vengono chiamati «disincarnati» e «poiché non sono nati non possono morire».Martin Mystère n. 165, p. 43