Biografia Nel 1998 realizza il suo primo lungometraggio, Quelque chose d'organique, presentato nella sezione Panorama del Festival di Berlino. Con la sua opera seconda, Le Pornographe, con Jean-Pierre Léaud nel ruolo di un regista pornografico, partecipa alla Settimana internazionale della critica del Festival di Cannes, vincendo il premio FIPRESCI.
Ritorna a Cannes anche con le sue opere successive, nel 2003 in concorso con Tiresia, nel 2005 fuori concorso con il cortometraggio Cindy: The Doll Is Mine, nel 2008 alla Quinzaine des Réalisateurs con De la guerre e nel 2011 di nuovo in concorso con L'Apollonide - Souvenirs de la maison close. Con quest'ultimo raccoglie otto candidature ai Premi César.
Nel 2016 è presente nella sezione "Onde" del 34° Torino Film Festival con il cortometraggio Sarah Winchester, Opéra fantôme.
Nel 2019 scrive, dirige e produce il film Zombi Child, presentato e selezionato nella sezione Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 2019.
Il cinema di Bertrand Bonello assume le connotazioni di un'opera postmoderna, dove oltre ai richiami a modelli di cinematografie precedenti emerge anche un uso stratificato e intenso di simboli, di associazioni tra l'individuo e gli archetipi della società. Lo spettatore è posto in mezzo a un conflitto tra carne e società, in uno spazio puramente sensoriale, dove le psicologie in gioco vengono metodicamente soppresse.
Filmografia Regista e sceneggiatore Cortometraggi Qui je suis (1996) The Adventures of James and David (2002) Cindy: The Doll Is Mine (2005) My New Picture (2006) Where the Boys Are (2010) Sarah Winchester, opéra fantôme (2016)
Lungometraggi Quelque chose d'organique (1998) Le Pornographe (2001) Tiresia (2003) De la guerre - Della guerra (De la guerre) (2008) L'Apollonide - Souvenirs de la maison close (2011) Ingrid Caven: Music and Voice - documentario (2012) Saint Laurent (2014) Nocturama (2016) Zombi Child (2019) Coma (2022) The Beast (La Bête) (2023)
Attore Titane, regia di Julia Ducournau (2021)
Riconoscimenti Busto Arsizio Film Festival 2024 - Regista dell'anno
Note
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