Infatti è proprio grazie a lui che la moderna chirurgia ginecologica ha avuto inizioIra M.Rutkow "Storia illustrata della Chirurgia", Antonio Delfino Editore"medicina-scienze", Edizione italiana a cura di Giorgio Tosti, Roma 1993, pag.474, nonostante alcuni metodi da lui adottati furono duramente criticati e tuttora messi in discussione dagli storici moderni. Sims ha usato schiave afroamericane, senza anestesia, come soggetti sperimentali nello sviluppo di innovative tecniche chirurgiche. È stato descritto come "un primo esempio di progresso nella professione medica fatta a spese di una popolazione vulnerabile."

Biografia Gli studi Sims nacque ad Hanging Rock, nella Carolina del Sud, da John e Mahala Mackey Sims. Trascorse i primi dodici anni della sua vita con la sua famiglia a Heath Springs nella Contea di Lancaster. Nel 1825, tutta la famiglia Sims si trasferì nella Contea di Lancaster dove suo padre John fu nominato sceriffo. J.Marion iniziò i suoi studi al South Carolina College dove nel 1832 conseguì il diplomaW.F.Bynum, Helen Bynum Dictionary of Medical biography, Greenwood Press, Westport (Connecticut)-London 2007, Vol.5 pag.1155. Successivamente, interessato all'ambito medico, studiò dapprima per un anno al Medical College of South Carolina, in South Carolina, dove, nel 1833, seguì anche un corso della durata di tre mesi al Medical College of Charleston. Si trasferì successivamente a Filadelfia in Pennsylvania dove si iscrisse al Jefferson Medical College. Qui terminò i suoi studi medici laureandosi nel 1835.

I primi anni di carriera Tornato dopo la laurea a Lancaster, dove risiedevano ancora i suoi genitori, nel 1836, si sposò con Theresa Jones, figlia del dottor Barlett Jones, di cui si era innamorato durante gli studi al South Carolina College in Columbia e dalla quale ebbe più di un figlio. A Lancaster iniziò anche a praticare la professione medica. Però, a seguito della morte di alcuni suoi primi pazienti, il dottor Sims, scoraggiato, decise di trasferirsi con la famiglia a Mount Meigs, in Alabama. Qui iniziò ad affermarsi come medico ma purtroppo, essendo il posto situato in aperta campagna e per questo poco adatto alla salute, l'intera famiglia Sims contrasse la malariaKnut Haeger Storia illustrata della chirurgia, Il Pensiero Scientifico Editore, edizione italiana a cura di Andrea Rotolo, Roma 1989, pag.195. Per questi motivi nel 1840 furono costretti a trasferirsi nuovamente, spostandosi questa volta a Montgomeryibid. pag. 195, sempre in Alabama, dove il clima migliore favorì la loro guarigione. In breve tempo, oltre alla salute, J.Marion guadagnò anche una buona reputazione sia come medico che come chirurgo. Fu infatti proprio lui il primo medico del sud degli Stati Uniti a cimentarsi con successo in operazioni come quelle per la cura dello strabismo o del piede torto congenito. Nel 1845 pubblicò un documento riguardante le probabili cause e le corrette modalità di trattamento del trismus nascentium, malattia riconducibile al tetano, sia nel Journal of Medical Sciences che successivamente nel "Saggio sulla patologia ed il trattamento dei Nascentium Trismus dei bambini" (Filadelfia, 1864)ibidem. Questi suoi studi però non furono generalmente accettati positivamente dall'ambiente medico anche se alcuni colleghi riuscirono a mettere in pratica con successo i metodi da lui descritti. Appena ebbe la possibilità economica, Sims costruì, vicino alla sua abitazione, una struttura dove poter accogliere e seguire otto degenti, operare e continuare le sue ricerche.

L'approccio con l'ambito ginecologico Fino ad allora non era mai capitato al dottor Sims di confrontarsi con l'ambito ginecologico. Questo settore lo coinvolse per la prima volta nel giugno del 1845 quando un giovane uomo si presentò a lui con la richiesta di guarire tre schiave affette da fistole vescico-vaginali che, in quelle condizioni, non potevano continuare a lavorare nelle sue piantagioni. Le fistole vescico-vaginali, conseguenza solitamente di un travaglio traumatico durante il parto, rendevano le donne affette socialmente emarginate ma soprattutto le costringevano a sofferenze a cui, in quei tempi, non si riusciva ancora a porre rimedio. Fu proprio Sims il primo a impegnarsi nella ricerca medica di una cura adeguata per questo tipo di patologia, motivo per cui fu successivamente riconosciuto come il padre della ginecologia americana.

Cura delle fistole vescico-vaginali Approfittando dell'arrivo nel suo piccolo reparto delle tre schiave, Ararcha, Betsey e Lucyibid. pag.1155, Sims incominciò ad approfondire seriamente lo studio dei diversi casi di fistole. A quel tempo Marion non poté fare molto per loro. Ma successivamente, grazie a una particolare esperienza, Sims ebbe un'intuizione che cambiò radicalmente il suo modo di operare. Fu chiamato infatti a visitare una donna che, in seguito a una caduta da cavallo, si era lesionata gravemente la pelvi. Nel tentativo di aiutarla, riuscì a posizionare la paziente in un modo tale che, aiutandosi anche con un cucchiaino come speculum, - come lui stesso scriverà - "vidi tutto perfettamente, come nessuno aveva mai visto in precedenza... ricordo che pensai immediatamente: perché non dovrebbe essere possibile operare anche una fistola, in questo modo?". Dopo quell'episodio Sims si impegnò proprio ad applicare la nuova metodologia nell'ambito delle fistole. Dal 1845 al 1849 compì i suoi esperimenti, arrivando ad operare Ararcha trenta volte (non si è bene a conoscenza se questo fosse stato necessario per problemi riscontrati con le suture o se Sims lo avesse fatto deliberatamente). Benché fosse stata recentemente scoperta l'anestesia, Sims non ne fece uso durante le sue operazioni sulle tre donne. Per questo motivo, e per le prime operazioni definibili dei veri "esperimenti", venne aspramente criticato. Nonostante il modo in cui si svolse il tutto, dopo numerosi interventi e varie difficoltà, Sims riuscì a perfezionare la sua tecnica e a curare con successo le fistole di Ararcha. Dopo di lei curò molte altre donne/schiave presentatesi a lui con lo stesso problema. Fu solo dopo i primi risultati positivi su queste che Sims provò ad intervenire anche su donne caucasoidi affette dalla stessa patologia, questa volta però usando l'anestesia. La svolta, oltre che per la posizione, si raggiunse grazie anche ad altre due importanti innovazioni apportate da Sims: l'utilizzo dello speculum vaginale e della sutura con fili d'argento. Dopo i successi chirurgici Sims ebbe un lungo periodo di inattività a causa di problemi con la salute: fu infatti colpito questa volta da una particolare forma di enterite che per tre anni non gli permise di svolgere regolarmente l'attività medica. Non restò comunque inattivo in quanto, durante questo periodo, pubblicò nel 1852, sullAmerican Journal of Medical Sciences, alcuni articoli riguardanti le sue esperienze chirurgiche sulle fistole vescico-vaginali.

New York ed il Woman's Hospital I problemi di salute ma soprattutto la volontà di volersi specializzare sempre più nelle patologie femminili, spinse Sims a trasferirsi nel 1853 a New York. Qui decise di rendere il più possibile concreto il suo impegno presentando subito una proposta di apertura di un'intera struttura specializzata unicamente all'ambito femminile. Dopo due anni passati in attesa di approvazione e di fondi, non senza difficoltà e opposizioni, riuscì, con l'aiuto soprattutto di nobildonne influenti ed interessate in prima persona al progetto, ad inaugurare un piccolo ospedale nel 1855. Questa nuova struttura prese il nome di Woman's Hospital of the State of New York e fu il primo ospedale ginecologico americano. Si riscontrò immediatamente la necessità di aumentarne le dimensioni tanto che nel 1857 Sims riuscì ad averne il permesso e con esso 50.000 dollari di finanziamento. Fu proprio in questa struttura che si otterranno molti progressi nell'ambito della chirurgia ginecologica, oltre che per il contributo di Sims, grazie anche all'operato di altri medici come Edmund Peaslee (1814-1878), Thomas Addis Emmet (1828-1919) e Theodore Gaillard Thomas (1831-1903). Anche in questa situazione però Sims fu duramente criticato per le metodiche adottate: usava infatti operare le donne in anfiteatri in maniera tale che tutti coloro che volessero seguire gli interventi ne avessero la possibilità, senza però considerare le condizioni di imbarazzo e di disagio cui sottoponeva le pazienti.

L'esperienza in Europa

Intorno al 1860 Sims decise di andare in Europa per studiare il modo di migliorare l'organizzazione del suo ospedale. Si convinse dei vantaggi di dividere la struttura in padiglioni e, una volta tornato a New York, riuscì a far approvare la sua idea. La situazione che trovò al ritorno non fu però delle migliori, infatti nell'aprile del 1861 era scoppiata la guerra civile americana e Sims, essendo un tenace sostenitore del Sud, non poté rimanere e fu costretto a tornare in Europa. Nel Vecchio Continente la sua fama si era già diffusa: Sims fu infatti il primo chirurgo statunitense a godere di una reputazione veramente internazionale. Venne infatti accolto in maniera eccezionale, soprattutto in Inghilterra ed in Francia. Continuamente chiamato da diversi medici per eseguire i suoi interventi ginecologici nei vari ospedali, ebbe l'opportunità di lavorare a Parigi, Londra, Dublino, Edimburgo, Bruxelles, tutte città dove gli vennero concesse diverse onorificenze. Decise allora di rimanere fino a che non fosse finita la guerra civile americana trasferendosi a Londra intorno al 1864 per garantire ai suoi figli la miglior educazione scolastica possibile. Oltre ad operare, viaggiando nelle città più importanti di quel tempo, Marion scrisse molto riguardo alle sue esperienze in Europa. Conclusasi la guerra civile, tornò a lavorare a New York dove la situazione in sua assenza era però molto cambiata. Anche se la reputazione di Sims era cresciuta notevolmente grazie alle sue esperienze oltre oceano, quando nel 1868 tornò al suo ospedale, il Woman's Hospital, che fino a quel momento era stato gestito da Thomas Addis EmmetW.F.Bynum, Helen Bynum Dictionary of Medical biography, Greenwood Press, Westport (Connecticut)-London 2007, Vol.5 pag.1156, trovò dei cambiamenti che non condivise, come la possibilità di far assistere agli interventi solo un numero limitato (quindici) di persone. Il primo dicembre del 1874 diede così le dimissioni. Durante il periodo successivo Sims non risiedette sempre negli Stati Uniti. Infatti, quando nel 1870 scoppiò in Europa la guerra franco-prussiana, si imbarcò di nuovo per il Vecchio Continente e una volta qui si adoperò nell'organizzazione del Corpo dell'Ambulanza Anglo-Americana, con mansioni di chirurgo-capo, presentandosi a Sedan immediatamente prima della battaglia (battaglia di Sedan). Dopo aver trattato 1.600 francesi e 1.000 soldati tedeschi in un ospedale che era stato assegnato al Corpo, si dimise lasciando il posto di chirurgo-capo a Sir. William McCormack.

Gli ultimi anni e la morte

Da quel momento in poi Sims visse continuando a viaggiare tra l'Europa e gli Stati Uniti, sempre per motivi inerenti alla sua professione medica. Durante i suoi spostamenti la famiglia continuò invece a risiedere a Parigi, dove si erano trasferiti al ritorno dall'America. Nell'ultimo periodo della sua vita, dopo tanti spostamenti ed esperienze, Sims smise di viaggiare e si stabilì definitivamente, con il resto della sua famiglia, nella capitale francese. Passato qualche anno, tornò però un'ultima volta a New York, dove morì di infarto all'età di settant'anni il 13 novembre del 1883.

Contributi

Si devono proprio a J.Marion Sims le prime innovazioni nell'ambito della chirurgia ginecologica.