La stagione 2012 della NASCAR Sprint Cup Series è stata la 64ª edizione del campionato automobilistico statunitense per vetture di tipo stock car. Si è iniziato con due gare di spettacolo, la Budweiser Shootout, il 18 febbraio, e la Gatorade Duel, il 23 febbraio. La prima gara valida per il campionato è stata la Daytona 500 tenutasi il 27 febbraio 2012 sulla Daytona International Speedway, la "Chase for the Sprint Cup" è iniziata il 16 settembre e l'ultima gara è stata la Ford EcoBoost 400 che si è corsa sulla Homestead-Miami Speedway il 18 novembre. Durante la stagione 2011 la NASCAR annunciò che la Sprint Cup Series sarebbe passata dall'alimentazione a carburatore (in uso dal primo campionato del 1949) a quella a iniezione. Durante la cerimonia di premiazione del 2011 la Sprint Nextel rese noto di aver prolungato il contratto di sponsorizzazione della Serie fino al 2016. Il campionato piloti è stato vinto da Brad Keselowski, il titolo per i proprietari di scuderia è andato a Roger Penske ed il campionato case costruttrici è stato vinto dalla Chevrolet.

I test pre-stagionali La stagione di test pre-campionato è iniziata il 12 gennaio con la "NASCAR Preseason Thunder", una tre-giorni di test sulla Daytona International Speedway. Per ogni giornata si sono svolte una sessione mattutina ed una pomeridiana. Nella prima sessione mattutina, individuale, Jeff Gordon è stato il più veloce davanti a Paul Menard e Kurt Busch, con un tempo di 46,687 secondi (310,238 km/h). Il più veloce è risultato Kyle Busch, che insieme ad altri 6 piloti ha oltrepassato il limite delle 200 miglia orarie (320 km/h). Il campione in carica, Tony Stewart, ha dichiarato il suo entusiasmo per il ritorno a Daytona: "Ovviamente il nostro sport è unico in quanto ha la gara più importante all'inizio della stagione, ma questo non è solo uno svantaggio, perché abbiamo tutto il tempo della pausa tra una stagione ed un'altra per prepararci a questa gara. Qui si portano delle vetture preparate in più tempo rispetto a quello che si ha a disposizione per preparale per le altre gare".

Il secondo giorno Martin Truex Jr. è stato il più veloce nella sessione del mattino, con un tempo di 43,962 secondi, mentre Kurt Busch è stato il più veloce nel pomeriggio con un tempo di 43,677 secondi.

Nell'ultimo giorno di test le vetture sono scese in pista insieme per alcune prove sulle nuove limitazioni imposte dalla NASCAR al "tandem drafting", la pratica che induce due o tre vetture a correre una dietro l'altra, paraurti contro paraurti, e che sulle piste di Daytona e Talladega porta ad andare più veloci delle vetture che corrono da sole o nel gruppo. In entrambe le sessioni il più veloce è stato Jeff Gordon. Il "vice president of competition", Robin Pemberton, si è detto soddisfatto dei progressi ottenuti da piloti e squadre. Lo scopo di queste limitazioni è riuscire a far raggiungere alle auto il massimo potenziale anche quando sono nel gruppo e limitare il vantaggio dell'uso del "tandem drafting" a pochi giri durante le gare.

Riassunto della stagione

La stagione 2012 è iniziata, come di consueto, con la Budweiser Shootout. La gara è stata segnata da vari incidenti che hanno fatto sì che solo 13 vetture arrivassero al traguardo. All'ultimo giro, Kyle Busch, sfruttando la scia di Tony Stewart, ha tagliato il traguardo per primo in un arrivo al fotofinish.

Il primo dei due Gatorade Duel fu vinto dal campione uscente Tony Stewart, mentre il secondo "duello" vide quasi sempre in prima posizione i due compagni di squadra della Roush Fenway Racing, Greg Biffle (40 giri al comando) e Matt Kenseth che vinse la gara dopo essere stato al comando per 10 giri.

La gara inaugurale, la Daytona 500, inizialmente prevista per domenica 26 febbraio, venne posticipata al giorno dopo a causa dei continui scrosci di pioggia che avevano vanificato più volte il lavoro dei cosiddetti "jet dryer". È stata la prima volta in 53 anni di storia della Daytona 500 che la gara veniva posticipata. La gara iniziò alle 19:04 locali del 27 febbraio ed vide il suo momento peggiore quando, in regime di bandiera gialla, con i "jet dryer" che tentavano di asciugare l'asfalto bagnato e la "pace car" già in pista, Juan Pablo Montoya perse il controllo della propria auto e si schiantò contro un jet dryer; il combustibile dell"asciuga-pista" prese fuoco e la gara venne interrotta (bandiera rossa) per due ore per consentire l'intervento dei vigili del fuoco. Questo fece sì che la gara andasse a concludersi dopo la mezzanotte di martedì. Nel finale Greg Biffle riuscì a tenere dietro Dale Earnhardt, Jr. consentendo al compagno Matt Kenseth di tagliare per primo il traguardo.

La settimana seguente a Phoenix vinse Denny Hamlin nonostante Kevin Harvick fosse stato in testa per la maggior parte della gara.

La settimana successiva a Las Vegas, Tony Stewart dominò la gara andando a conquistare la sua prima vittoria del 2012 nonché la sua prima sulla pista di Las Vegas.

La prima gara su uno "short track" si tenne a Bristol dove Brad Keselowski rimase in testa alla gara per ben 232 giri e mettendo poi a segno la sua prima vittoria della stagione.

La settimana successiva, in California, la gara fu segnata dalla pioggia che al giro 124 dei 200 previsti rese necessario l'ingresso in pista della "pace car". Al 129º giro venne esposta la bandiera rossa che sospendeva la corsa, costringendo tutti i piloti a tornare ai box. Successivamente venne deciso di non proseguire la gara e Tony Stewart, in testa al momento dell'ingresso della pace car, venne dichiarato vincitore.

Poi, a Martinsville, Jeff Gordon rimase in testa per 329 giri; tuttavia, un incidente nel finale di gara, causato da Clint Bowyer e Jimmie Johnson, portò ad un "green-white-checkered finish" che diede modo a Ryan Newman di battere A. J. Allmendinger e tagliare per primo il traguardo.

Dopo la pausa per la domenica di Pasqua, le squadre sono tornate in azione in Texas, dove Greg Biffle ha battuto Jimmie Johnson andando a prendersi la sua prima vittoria in 49 gare.

La settimana successiva, sull'ovale di Kansas City, nonostante l'ottima prestazione di Martin Truex Jr., è stato Denny Hamlin a tagliare il traguardo per primo mettendo a segno la sua seconda vittoria dell'anno col caposquadra Darian Grubb (nel 2011 caposquadra di Tony Stewart).

A Richmond, Carl Edwards ricevette una bandiera nera (che impone al pilota il rientro ai box) per un sorpasso in fase di ripartenza appena dopo l'uscita dalla pista da parte della pace car. A quel punto fu Tony Stewart ad essere in testa alla corsa, ma a causa di un errore ad un successivo pit-stop, fu Kyle Busch a tagliare per primo il traguardo conquistando la sua prima vittoria del 2012.

La settimana successiva si corse a Talladega per la seconda gara del 2012 su una superspeedway. Dopo che una raffica di bandiere gialle a fine gara misero fuori dai giochi parecchi piloti, Brad Keselowski, aiutato da Kyle Busch che gli si era messo in scia, tagliò il traguardo per primo e conquistò la sua seconda vittoria del 2012.

Alla Southern 500 fu Jimmie Johnson a tenere in pugno la gara e, rimasto in pista durante l'ultima fase di pit stop su consiglio del proprio capo-squadra Chad Knaus, batté Denny Hamlin e conquistò la sua prima vittoria del 2012 e consegnò la duecentesima vittoria alla scuderia di Rick Hendrick.

AllAll-Star Sprint Race, Dale Earnhardt, Jr. ed AJ Allmendinger si sono sfidati nell'evento principale finendo 1-2 nella Showdown Sprint, mentre il veterano Bobby Labonte ha vinto il voto dei fan. Una ripartenza lenta di Matt Kenseth ha permesso a Jimmie Johnson di ottenere agevolmente la sua terza vittoria nellAll-Star.

Seguì la gara più lunga del campionato, la "Coca-Cola 600". La gara di 600 miglia (965 km) fu vinta da Kasey Kahne che conquistò la sua prima vittoria della stagione.

La serie si trasferì poi a Dover, dove Jimmie Johnson dominò la gara e vinse agevolmente la sua seconda gara nel 2012.

Il nuovo asfalto di Pocono vide, nelle fasi finali della gara, un bel duello tra il ventiduenne Joey Logano, partito dalla pole position, ed il cinquantatreenne Mark Martin. La lotta viene vinta da Logano taglia per primo il traguardo dopo che a poche curve dal termine si era infilato all'interno di una curva spingendo all'esterno Martin.

Anche la gara successiva, in Michigan, si tenne su una pista appena ri-asfaltata dove il fornitore unico di gomme, Goodyear, portò un nuovo tipo di pneumatico per ovviare all'eccessiva usura riscontrata su questa pista. Dale Earnhardt, Jr. rimase in testa alla gara per 95 giri che lo portarono poi a vincere la sua prima corsa dopo ben 143 gare. La sua ultima vittoria era stata quattro anni prima, il 15 giugno 2008.

A Sonoma fu Clint Bowyer a dominare la gara, rimanendo in testa per 71 giri e tenendosi dietro Tony Stewart e Kurt Busch in un green-white-checker finish che gli fa vincere la sua prima gara con la scuderia Michael Waltrip Racing.

La serie torna in Kentucky Kyle Busch dominò l'inizio della gara ma fu costretto al ritiro per una rottura; verso la fine della gara un incidente di Ryan Newman costringe i piloti a cercare di risparmiare carburante, Brad Keselowski andò in testa e avendo conservato carburante a sufficienza andò a conquistare la sua terza vittoria dell'anno.

Tony Stewart vinse la seconda gara tenutasi sulla pista di Daytona tenendosi dietro Jeff Burton e Matt Kenseth. A Loudon Denny Hamlin fu in testa alla gara per 150 giri, ma la decisione di cambiare quattro pneumatici anziché due all'ultimo pit-stop lo penalizzò portandolo in tredicesima posizione; la vittoria andò a Kasey Kahne per la sua seconda dell'anno.

Dopo una settimana di pausa il campionato si sposta a Indianapolis dove furono Denny Hamlin, Jimmie Johnson e Kyle Busch a contendersi la vittoria; alla fine fu Johnson a spuntarla e a conquistare la sua quarta vittoria sulla pista di Indianapolis.

Si tornò poi a Pocono, la gara viene interrotta dopo 98 giri a causa di un violento temporale che si era abbattuto sulla pista e la vittoria venne assegnata così a Jeff Gordon.

Il campionato si spostò sul circuito stradale di Watkins Glen, dove la gara vide in testa Kyle Busch, Brad Keselowski e Marcos Ambrose. Mentre si apprestava a vincere la sua seconda gara Busch andò i testacoda in una chicane all'ultimo giro, Ambrose e Keselowski continuarono a sfidarsi fino all'ultima curva dalla quale uscì per primo Ambrose che andò così a vincere la sua prima gara dell'anno, la sua seconda consecutiva su questa pista.

I piloti tornarono nel Michigan, dove Mark Martin, partito in pole position, guidò le prime fasi della gara fino a che non venne coinvolto in un incidente con Kasey Kahne. Jimmie Johnson prese il comando nelle ultime fasi della gara fino a quando il suo motore non cedette al giro 195, facendo concludere la gara in regime di "green-white-checker finish". Greg Biffle prese il comando della gara davanti a Brad Keselowski e Kasey Kahne e conquistò la sua seconda vittoria del 2012.

A Bristol, sulla pista appena riconfigurata, Joey Logano si mantenne in testa nella prima fase della gara, ma dopo vari cambi di leader a causa delle varie strategie sui pit stop, fu Denny Hamlin ad aggiudicarsi la vittoria, sua terza stagionale. Hamlin conquistò la vittoria anche la settimana successiva, ad Atlanta, battendo Jeff Gordon in un "green-white-checker finish".

Nell'ultima gara della stagione regolare, a Richmond, i contendenti alla "wild card" cercarono la vittoria per garantirsi un posto nella "Chase for the Championship"; Denny Hamlin dominò la prima metà della gara, rimanendo in testa per 202 giri; poi una bandiera gialla per pioggia rimescolò le carte. Clint Bowyer prese il comando al giro 312 e facendo attenzione al consumo di carburante e riuscito a tenersi dietro Jeff Gordon conquistò la sua seconda vittoria del 2012. Gordon riuscì comunque a conquistarsi un posto nella "Chase" agguantando il secondo posto di "wild card".

La fase finale