Biografia Figlio di Francesco, I principe di Paternò, e di Caterina Pignatelli dei conti di Borrello, succedette al padre, morto nel 1566, nei titoli e nei feudi di famiglia, di cui ricevette investitura il 29 marzo 1568.. Francesco, ancora in vita, trattò le nozze del futuro Principe Cesare con la cugina Giovanna de Marinis Moncada, figlia di Pietro Ponzio, barone di Favara, e della sorella Stefania, ma incontrò l'ostacolo del Viceré di Sicilia, Juan de la Cerda, duca di Medinaceli, che la diede in sposa ad un Fernando de Silva, cavaliere spagnolo.. L'ingerenza del Duca di Medinaceli, sembrerebbe fu dovuta all'ostilità di questi nei confronti dei Moncada e delle loro politiche matrimoniali volte ad incrementare il loro patrimonio feudale.

Nel 1568, sposò a Caltabellotta la nobildonna Aloisia de Luna Vega, figlia di Pietro, duca di Bivona, da cui ebbe i figli Isabella e Francesco. Il matrimonio durò appena tre anni, poiché il 30 luglio 1571, il Principe Cesare moriva improvvisamente a Paternò a soli trent'anni.. Alla sua morte, la tutela dei figli - per la quale si era prodigato il fratello Fabrizio - e l'amministrazione degli Stati feudali furono assegnate dalla Regia Gran Corte alla vedova e al Duca di Bivona suo suocero..

Fu capitano d'armi e viceregio vicario a Siracusa e Catania, e capo della Compagnia dei Bianchi di Paternò, da lui stesso fondata. In quest'ultima città, capitale del suo Principato, il Moncada vi aveva fissato dimora e trasferito la propria corte.

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