Il torneo di calcio della VII Olimpiade fu il quinto torneo olimpico. Si svolse dal 28 agosto al 5 settembre 1920 ad Anversa, Gand e Bruxelles e vide la vittoria per la prima volta dei padroni di casa del .

Con 14 partecipanti, questa edizione divenne - in quel momento - la più popolosa di sempre nella storia della competizione, battendo il precedente primato di 11 squadre fatto registrare a . Questo primato verrà poi battuto a . Potevano essere impiegati solo calciatori dilettanti.

Squadre partecipanti

Per la prima volta nella storia del torneo, si iscrisse una nazionale africana: l'.

La si ritirò il 27 agosto 1920 per conflitti interni alla propria federazione ed a sorteggio già effettuato.

Secondo alcuni la si ritirò prima di disputare il turno di qualificazione contro i padroni di casa del , ma ricerche successive hanno mostrato che essa non si iscrisse mai e che la nazionale padrona di casa ottenne la qualificazione automatica ai quarti di finale.

SquadreConfederazioneUltima apparizioneMiglior risultato nessunaL'UEFA - i cui membri fondatori furono Austria, Belgio, Bulgaria, Cecoslovacchia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania Est, Germania Ovest, Inghilterra, Irlanda, Irlanda del Nord, Italia, Jugoslavia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Saarland, Scozia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria ed Unione Sovietica - verrà istituita nel 1954. Esordiente - nessuna Esordiente - nessuna Argento ( e ) nessunaLa CAF - i cui membri fondatori furono Egitto, Etiopia, Sudafrica e Sudan - verrà istituita nel 1957. Esordiente - nessuna Semifinali () nessuna Esordiente - nessuna Turno di qualificazione () nessuna Esordiente - nessuna Esordiente - nessuna Quarti di finale () nessuna Bronzo ( e ) nessuna Oro ( e ) nessuna Esordiente - nessuna Quarto posto ()

Formula Il torneo era strutturato interamente ad eliminazione diretta: quarti di finale, semifinali e finali. Solo i padroni di casa del ottennero l'accesso diretto ai quarti di finale, tutte le altre dovettero disputare un turno di qualificazione. A seguito del ritiro della - avvenuto a sorteggio già effettuato - anche la (suo avversario) guadagnò l'accesso ai quarti di finale.

Le squadre eliminate nei quarti di finale e nelle semifinali giocarono un torneo di consolazione dalla formula alquanto complessa: le perdenti dei quarti di finale si sarebbero affrontate in un turno preliminare, le cui vincenti si sarebbero poi affrontate in semifinale. L'altra semifinale sarebbe invece stata dedicata alle squadre sconfitte nella semifinale del torneo olimpico. Le vincenti delle due semifinali avrebbero infine avuto accesso alla finale del mini-torneo. Con la squalifica della , questa finale si trasformò in un'anomala finale per l'assegnazione dell'argento.

Andamento del torneo Nel primo turno si registrarono risultati notevoli, a causa dell'impreparazione di molte squadre e del divario con le selezioni più quotate; la infatti si impose per 7-0 sulla , al suo esordio internazionale, con triplette di Jan Vaník e Antonín Janda. La vinse addirittura 9-0, con cinque goal del capocannoniere Herbert Karlsson, contro la debole . Nelle altre partite si segnala la sorprendente eliminazione per 3-1 del campione in carica a favore della . L' faticò più del previsto contro la debole formazione egiziana, avendone ragione solo per 2-1.

I padroni di casa del , che furono esentati dal primo turno, superarono agevolmente la nei quarti di finale. Altrettanto nette furono le affermazioni di e che si imposero 4-0 e 3-1 rispettivamente su e . Molto combattuta fu invece la partita tra e , decisa ai tempi supplementari e terminata 5-4 in favore degli olandesi, autori di una grande rimonta dopo essere stati in svantaggio 1-3 e 3-4.

Anche in semifinale e dimostrarono di essere le due squadre più in forma. I padroni di casa superarono con un secco 3-0, maturato nella ripresa, gli olandesi dopo un primo tempo equilibrato. Nell'altra partita i boemi passarono in vantaggio quasi subito contro i francesi, dominarono l'incontro e riuscirono a centrare altre tre volte la porta negli ultimi venti minuti, imponendosi 4-0.

Il torneo di consolazione fu vinto dalla , che superò la nel preliminare, l' e vinse la finale sui . Curiosamente nell'altra semifinale si registrò la defezione della , che rifiutò di giocare, fu inoltre disputata un'inedita "finale per l'8º posto" fra e .

La controversa finale La finale fu giocata il 2 settembre. I padroni di casa andarono subito in vantaggio dopo sei minuti su calcio di rigore realizzato da Robert Coppée. Dopo essere passati in vantaggio controllarono la partita e raddoppiarono alla mezz'ora con un'azione finalizzata da Henri Larnoe. Entrambe le reti furono duramente contestate dagli ospiti, oltre ad altri vari episodi; al 40º minuto l'arbitro decise di espellere il giocatore cecoslovacco Karel Steiner e dopo tre minuti tutti i giocatori della uscirono dal campo in segno di protesta.

Dopo il ritiro della squadra dal campo la delegazione cecoslovacca redasse una protesta formale motivando il proprio gesto e richiedendo la ripetizione dell'incontro. Le obiezioni mosse furono le seguenti: Le regole stabilivano che ogni partecipante aveva diritto a scegliere un guardalinee, questo privilegio fu concesso al Belgio ma non alla Cecoslovacchia. A bordo campo erano presenti molti soldati belgi del servizio di sicurezza, armati, che schernivano continuamente i giocatori cecoslovacchi. L'arbitraggio dell'inglese John Lewis fu ritenuto eccessivamente di parte. In particolare i due goal belgi, a detta dei cecoslovacchi, erano frutto di errori arbitrali: il primo su rigore molto dubbio e soprattutto il secondo in netto fuorigioco. Anche l'espulsione che sancì la decisione di abbandonare il campo fu ritenuta ingiusta dagli ospiti.

Gli organizzatori rigettarono la richiesta di ripetere l'incontro e squalificarono la privandola dell'argento. In seguito alla squalifica della la finale del torneo di consolazione divenne una "finale per il 2º posto" (sulla falsariga di quanto già avvenne nel 1906). Pertanto l'argento fu assegnato alla e il bronzo ai . Tra le altre due semifinaliste del torneo di consolazione il quarto posto venne assegnato alla Francia, a discapito dell'Italia, poiché nel torneo principale aveva raggiunto la semifinale, vincendo tra l'altro lo scontro diretto contro gli italiani avvenuto nei quarti di finale.

Risultati Turno di qualificazione

Torneo olimpico

Quarti di finale

Semifinali

Finale

Torneo di consolazione Turno di qualificazione

Finale per l'8º posto

Semifinali

Finale per il 2º posto

Podio 2º posto Campione olimpico di calcio maschile1º titolo 3º posto

Pos Squadra Formazione

Classifica marcatori

7 reti Karlsson

6 reti Janda

5 reti Groosjohan

4 reti Coppée (1 rigore) Vaník Sesúmaga

3 reti Mazal Bulder J. (1 rigore) Dahl Olsson

2 reti Larnoe Abaza Boyer Brezzi (1 rigore) Gundersen

1 rete

Bragard Van Hege J. Sedláček Steiner Allouba Hegazi Osman Bard Nicolas Badini Baloncieri Sardi Dubravčić Ružić Andersen Wilhelms

de Natris Nicholas Arabolaza Arrate (1 rigore) Belauste Gómez-Acedo Pichichi Wicksell

Note

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