Biografia Figlio di Domenico e di Luigia Casella di Carona, imparò il mestiere di scultore a Viggiù; in seguito frequentò l'Accademia di belle arti di Brera. Nel 1838 aprì un atelier di scultura ornamentale a Torino, restaurando successivamente gli stucchi del Duomo di Novara e di quello di Vercelli. Realizzò poi gli stucchi nelle stanze della regina del Castello di Moncalieri.
Lavorò anche presso il Castello del Valentino (nel 1858)Bolandrini, 2011, 677., presso il palazzo reale di Torino, presso la chiesa di San Massimo e presso la stazione ferroviaria di Porta nuova.
Note
Bibliografia Francesco Pernice (a cura di), Il castello di Moncalieri: gli appartamenti reali, Torino 1996. Alfonso Panzetta, Nuovo dizionario degli scultori italiani dell'Ottocento e del primo Novecento: da Antonio Canova ad Arturo Martini, AdArte, Torino 2003. Sandra Poletto (a cura di), Le residenze sabaude. Dizionario dei personaggi, Centro Studi Piemontesi, Torino 2008. Beatrice Bolandrini, Artisti della "val di Lugano" a Torino. Un primo repertorio dei ticinesi nell'Ottocento, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Torino nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, «Arte&Storia», anno 11, numero 52, ottobre 2011, Edizioni Ticino Management, Lugano 2011.
Voci correlate Castello del Valentino Palazzo Reale di Torino Castello di Moncalieri
Collegamenti esterni
Categoria:Studenti dell'Accademia di belle arti di Brera