La diocesi di Eutime () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Eutime, identificabile con Al-Harrah o con la vicina Aqrabat nel sud della Siria, è un'antica sede episcopale della provincia romana d'Arabia nella diocesi civile d'Oriente. Faceva parte del patriarcato di Antiochia ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Bosra, come attestato da una Notitia episcopatuum del VI secolo. Siméon Vailhé, Echos d'Orient X, 1907, pp. 95 e 145. Ernest Honigmann, Studien zur Notitia Antiochena, Byzantinische Zeitschrift, nº 25, 1925, p. 74. riga 13.
Sono due i vescovi attribuiti a questa diocesi. Anastasio non prese parte al concilio di Calcedonia nel 451, ma si fece rappresentare dal suo metropolita Costantino di Bosra, che firmò gli atti conciliari al suo posto. Robert Devreesse, Le Patriarcat d'Antioche depuis la paix de l'église jusqu'a la conquête arabe, Paris, 1945, p. 214. Un'iscrizione non datata, trovata in una chiesa di Harran, ha restituito il nome del vescovo Teodoro.Michele Piccirillo, Arabia cristiana. Dalla provincia imperiale al primo periodo islamico, Jaca Book, nuova edizione, 2018, p. 76.
Dal 1933 Eutime è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 6 marzo 1966.
Cronotassi Vescovi residenti Anastasio † (menzionato nel 451) Teodoro †
Vescovi titolari Guglielmo Motolese † (21 giugno 1952 - 16 gennaio 1962 nominato arcivescovo di Taranto) Jean-Barthélemy-Marie de Cambourg † (24 febbraio 1962 - 6 marzo 1966 nominato vescovo di Valence)
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 435 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, col. 868
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
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