È ricordato, in modo particolare, per numerose traduzioni letterarie in esperanto dei classici della letteratura italiana.
Biografia Nato ultimo di quattro figli, trascorse i suoi primi 13 anni a Modena, città originaria della famiglia, fino a quando, nel 1948, si trasferì a Roma. Nella capitale Dondi completò gli studi classici al liceo Mamiani e nel 1959 si laureò in Medicina e Chirurgia all'Università La Sapienza. Nel 1962 conseguì la specializzazione in Neuropsichiatria. Si sposò a Roma nel maggio 1967 e dopo alcuni anni ebbe due figli. Nel frattempo, per più di quindici anni lavorò presso la Clinica Universitaria di Neurologia e Psichiatria con Gozzano. Diresse diversi Istituti di Riabilitazione di Roma, affiancando all'attività ospedaliera quella di psicoterapeuta.
Dondi e l'esperanto Dondi apprese la lingua esperanto negli anni 1950, frequentando corsi con Minnaja e Filippi. Divenne membro del gruppo esperantista di Roma e iniziò a pubblicare una lunga serie di traduzioni letterarie, che gli valsero vari premi in concorsi internazionali; si segnalano le traduzioni da Dante (i passi della Divina Commedia su Piccarda e su Manfredi), da Torquato Tasso (la morte di Clorinda, dalla Gerusalemme liberata) e da Ludovico Ariosto (Cloridano e Medoro, dallOrlando furioso).
Fra i premi attribuiti si ricordano i seguenti belartaj konkursoj, i massimi riconoscimenti letterari in lingua esperanto, attribuiti dall'Associazione Universale Esperanto: 1955: secondo posto per la miglior poesia tradotta, con il brano su Manfredi dalla Divina Commedia di Dante 1956: terzo posto per la miglior poesia originale, con Novembro primo posto per la miglior poesia tradotta, con un brano dal Paradiso di Dante terzo posto per la miglior poesia tradotta, con la morte di Clorinda dalla Gerusalemme liberata di Tasso 1957: menzione d'onore per la miglior poesia tradotta, con il brano su Cloridano e Medoro dallOrlando furioso di Ariosto.
Amante sin da giovane dell'arte in tutte le sue forme, appassionato di storia e di letteratura, Dondi si dedicò, dopo il pensionamento, allo studio e alla traduzione in esperanto di numerosi classici italiani, fra cui l'intera Divina Commedia, la Vita Nova e Il Fiore di Dante e la Gerusalemme liberata di Tasso, pubblicati dall'editore brasiliano Bays.
Opere Torquato Tasso, Gerusalemme liberata: Jerusalemo liberigita (tr. Enrico Dondi), Chapecó, ed. Fonto, 2010. Durante-Dante, Il Fiore: La floro (tr. E Dondi), Chapecó-SC, Fonto, 2007. Dante Alighieri, La Divina Commedia: "La Dia Komedio" (tr. E. Dondi) 3 voll. Chapecó-SC, Fonto, 2006. Dante Alighieri, Vita nova:Vivo nova (tr. E. Dondi), Chapecó-SC, Fonto, 2003. Dante Alighieri, Purgatorio:Purgatorio (tr. E. Dondi), Chapecó, Fonto, 2001. Enrico Dondi, Novembro, Revuo Esperanto de UEA, 50-a jaro, 1957 ed in Antologio de Belartaj Konkursoj, 25 jaroj, Hungara Esperanto-Asocio, Budapest, 1977. Dante Alighieri, Piccarda, Paradiso XXX 37-90 (tr. E. Dondi), Revuo Esperanto - UEA, 1957. Ludovico Ariosto, Kloradina kaj Medon, XIX 3-15, La valo de silento, XIV 92-94, da Orlando Furioso (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 168–173. Dante Alighieri, Manfredi, Purgatorio III 55-145, Hugo Capeto, Purgatorio XX 16-96, Piccarda Donati Paradiso XXX 37-123, Cacciaguida, Paradiso XVII 46-99 (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 52–75. Giosuè Carducci, Antaŭ San Guido (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 389 – 395. Cielo D'Alcamo, Kontrasto intera manto kaj damo (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 18 – 21. Torquato Tasso, Prologo, La morto de Klorinda, da Gerusalemme liberata (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 198 – 203. Lorenzo il Magnifico, La plendo de Vallera (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 133–135. Angelo Poliziano, Plendo de Orfeo (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 138–139. Ugo Foscolo, A la vespero (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 303–304. Alessandro Manzoni, Unua horo, da Adelchi (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 329–331. Jacopone da Todi, La ploro de la madono (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 25–31. Gabriello Chiabrera, Rido de bela virino (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 213–214. Francesco Redi, Ebrieco de Bakh^o (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 237–242. Pietro Metastasio, Demetrio, Artasrko, klitemnestra, Atilio Regulo, III, (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 245–251 Giovanni Prati, Canto de Higiea (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 379–382. Giacomo Zanella, Pri fosilia konko en mia studocambro (tr. E. Dondi), Itala antologio: ekde la XIII-a ĝis la XIX-a jarcento; pp. 385–388.
Note