Biografia È figlio di Diego Moser, nipote di Francesco, Aldo ed Enzo, fratello di Leonardo e cugino di Ignazio, tutti con un passato nel ciclismo professionistico.

Carriera Gli esordi Moreno Moser discende da una grande famiglia di ciclisti: suo zio Aldo corse da professionista per quasi 20 anni (dal 1954 al 1973), anche suo padre Diego fu un ciclista professionista, come pure l'altro zio Enzo ed il più celebre zio Francesco. Ciclisti pure i suoi due fratelli, Matteo e Leonardo, con quest'ultimo che militò nel 2005 e nel 2006 per l'Acqua & Sapone e dal 2007 al 2009 per la Serramenti Diquigiovanni-Androni.

Dal 2007 al 2008 gareggia nella categoria Juniores, con l'Unione Sportiva Montecorona, ottenendo 18 successi, 6 nel 2007 e 12 nel 2008 (in importanti gare quali il Tour du Pays de Vaud ed il Giro della Lunigiana). Dal 2009 al 2011 corre invece per la Lucchini-Maniva Ski, nella categoria Dilettanti Elite/Under-23. In questa categoria ottiene 10 successi, tra cui il Giro del Medio Brenta 2011 e due tappe al Girobio 2011, concluso al quinto posto. In particolare dimostra un gran potenziale nell'ottava tappa, vinta dopo un lungo assolo sulle salite dolomitiche che lo porta a tagliare il traguardo con 2 minuti sui diretti rivali per la generale.

Tali vittorie gli permettono l'ingresso nel professionismo a partire dal 2012. Si interessano infatti al giovane talento due formazioni ProTour, il Team Sky e la Liquigas-Cannondale: Moser decide di firmare un biennale con la Liquigas, valido fino al 2013.

2012-2014: Liquigas/Cannondale Il 18 febbraio 2012, a soli 21 anni e 55 giorni, vince la sua prima corsa da professionista, il Trofeo Laigueglia, cui segue in maggio il successo per distacco al Gran Premio di Francoforte. Il 2 giugno è secondo al Trofeo Melinda dietro al colombiano Carlos Alberto Betancur. Partecipa poi al Tour de Suisse e sale sul gradino più basso del podio nella prima tappa, dimostrando qualità anche a cronometro. Sempre in giugno conclude terzo la prova in linea dei campionati italiani vinta da Franco Pellizotti, ed è quinto nella gara a cronometro.

Nel luglio dello stesso anno vince due frazioni e la classifica generale del Giro di Polonia, cogliendo il suo primo successo in una corsa a tappe World Tour. Il 10 settembre giunge quindi secondo al Grand Prix Cycliste de Montréal, superato di stretta misura dal norvegese Lars Petter Nordhaug. Alla luce dei positivi risultati ottenuti durante l'anno, riceve la prima convocazione in Nazionale Elite per i campionati del mondo in programma a Valkenburg, partecipando come atleta più giovane del gruppo al via.

Indossando la maglia della nuova Cannondale (compagine italo-americana nata dalle ceneri della Liquigas), nel 2013 Moser aiuta dapprima il compagno Peter Sagan a vincere il Gran Premio Città di Camaiore; due settimane dopo, grazie ad un'azione in solitaria nel finale, conquista quindi la Strade Bianche, diventando il primo ciclista italiano a trionfare nella corsa senese. Il 1º maggio si classifica quindi secondo nel Gran Premio di Francoforte, di cui era detentore, preceduto dallo sloveno Simon Špilak. Nella diciottesima tappa del successivo Tour de France, quello con l'arrivo in cima all'Alpe d'Huez, ottiene un terzo posto dietro al francese Christophe Riblon e allo statunitense Tejay van Garderen. In seguito è settimo nella Clásica San Sebastián vinta da Tony Gallopin. La stagione però viene bruscamente interrotta da un misterioso malanno.

Nel 2014, sempre in maglia Cannondale, Moser non inizia nel migliore dei modi: non in buone condizioni, è autore di poche prestazioni importanti e di un Giro d'Italia corso nell'anonimato. In chiusura di stagione si classifica ottavo alla Japan Cup. Per l'annata 2015 viene quindi confermato nel nuovo Team Cannondale-Garmin, nato dalla fusione tra Cannondale e Garmin-Sharp.

2015-2016: Cannondale-Garmin/Drapac Nel 2015 si classifica secondo ai campionati nazionali a cronometro e vince in volata la tappa di Bregenz al Giro d'Austria, tornando al successo dopo più di due anni; in stagione corre anche la Vuelta a España concludendola e piazzandosi terzo nella sedicesima frazione.

L'anno dopo si classifica terzo al Gran Premio Miguel Indurain e conclude per due volte sul podio, terzo ad Arezzo e secondo a Pinerolo, in tappe del Giro d'Italia. Grazie alla buona condizione mostrata anche alla Vuelta a España, viene convocato dal ct della Nazionale Davide Cassani per i campionati europei di Plumelec, sia per la prova a cronometro che per quella in linea. Si classifica terzo a 39" da Jonathan Castroviejo nella prova contro il tempo, disputata sulla distanza di 45,5 km. Nella prova in linea, con arrivo sullo strappo di Plumelec, va in fuga da solo a 13 km dal traguardo arrivando a guadagnare una trentina di secondi sul gruppo. L'inseguimento del gruppo, nel finale, fa sì che all'imbocco dell'ultima salitella il suo vantaggio sia solo di una decina di secondi. A 1200 metri dal traguardo viene prima superato dal compagno Davide Villella e poi dal gruppo dei migliori. Conclude la gara in quarantunesima posizione a 1'55" dal vincitore Peter Sagan. Per il 2017 si trasferisce al team kazako Astana.

2017-2018: Astana Dopo un 2017 tribolato, anche a causa della mononucleosi, in cui non ottiene né vittorie né piazzamenti significativi, torna al successo nel 2018 imponendosi per distacco al Trofeo Laigueglia. Nel prosieguo di stagione è attivo solo in gare di minor rilievo, non venendo convocato per i Grandi giri. A fine 2018 lascia l'Astana per accasarsi alla Nippo-Vini Fantini-Faizanè, formazione Professional Continental diretta da Francesco Pelosi.

Il 13 maggio 2019 ha annunciato il ritiro dalle corse professionistiche.

Palmarès

2008 (Juniores) 2ª tappa Tour du Pays de Vaud (Cossonay > Cossonay) Classifica generale Tour du Pays de Vaud 2ª tappa Giro della Lunigiana (Ceparana > Bolano)

2010 (Lucchini-Maniva Ski, due vittorie) Gran Premio Somma - Trofeo Giovanni Oldrini Gran Premio Città di Felino

2011 (Lucchini-Maniva Ski, otto vittorie) Gran Premio Santa Rita Trofeo Città di Castelfidardo 1ª tappa Girobio (Civitella del Tronto > Martinsicuro) 8ª tappa Girobio (Bassano del Grappa > Gallio) Trofeo l'Eco del Chisone - Giro Ciclistico del Pinerolese Giro del Medio Brenta Trofeo Bruno e Carla Caldirola - Viguzzolo Trofeo Gianfranco Bianchin - Paderno di Ponzano Veneto

2012 (Liquigas-Cannondale, cinque vittorie) Trofeo Laigueglia Rund um den Finanzplatz Eschborn-Frankfurt 1ª tappa Tour de Pologne (Karpacz > Jelenia Góra) 6ª tappa Tour de Pologne (Bukovina Terma Hotel Spa > Bukowina Tatrzańska) Classifica generale Tour de Pologne

2013 (Cannondale Pro Cycling, una vittoria) Strade Bianche

2015 (Team Cannondale-Garmin, una vittoria) 8ª tappa Österreich-Rundfahrt (Innsbruck > Bregenz)

2018 (Astana Pro Team, una vittoria) Trofeo Laigueglia

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 2014: 120º 2016: 41º

Tour de France 2013: 94º

Vuelta a España 2015: 72º 2016: 72º

Classiche monumento

Milano-Sanremo 2013: 45º 2015: 137º 2016: 102º

Liegi-Bastogne-Liegi 2012: 60º 2013: 124º

Giro di Lombardia 2012: ritirato 2014: ritirato 2016: ritirato

Competizioni mondiali Campionati del mondo Melbourne 2010 - In linea Under-23: 85º Limburgo 2012 - In linea Elite: 74º Richmond 2015 - Cronometro Elite: 10º

Competizioni europee Campionati europei Plumelec 2016 - Cronometro Elite: 3º Plumelec 2016 - In linea Elite: 41º Glasgow 2018 - Cronometro Elite: 24º

Riconoscimenti Premio Coraggio e Avanti del Centro Spirituale del Ciclismo nel 2012 Memorial Gastone Nencini nel 2012 Palmarès

2008

- 1° posto alla 2° Tappa del Giro della Lunigiana

2010

- 2° posto della Coppa Placci

2011

- 1° posto al Giro del Medio Brenta

- 1° posto Trofeo Gianfranco Bianchin

- 2° posto Trofeo Alcide Degasperi

- 3° posto al GP Capodarco

- 5° posto assoluto al Girobio (1° posto alla 1° e 8° Tappa)

- 5° posto al Gran Premio Palio del Recioto

2012

- 1° posto assoluto al Tour de Pologne (1° posto alla 1° e 6° Tappa)

- 1° posto Trofeo Laigueglia

- 1° posto Eschborn-Frankfurt City Loop

- 2° posto Grand Prix Cycliste de Montréal

- 2° posto Trofeo Melinda

- 3° posto Road race, National Road Championships

- 5° posto al Giro di Toscana

- 7° posto assoluto alla Settimana Internazionale di Coppi e Bartali

2013

- 1° posto alle Strade Bianche

- 2° posto Eschborn-Frankfurt City Loop

- 7° posto alla Clásica de San Sebastián

2014

- 8° alla Japan Cup

2015

- 1° posto all'8° Tappa del Tour of Austria

- 2° posto Corsa a cronometro, National Road Championships

- 7° posto Cadel Evans Great Ocean Road Race

- 10° posto Corsa a cronometro, UCI Road World Championships

2016

- 3° posto Corsa a cronometro, UEC European Road Championships

- 3° posto Corsa a cronometro, National Road Championships

- 3° posto GP Miguel Induráin

Cronologia dei risultati della classifica generale del Grand Tour Grand Tour2013201420152016 Giro d'Italia—120—41 Tour de France94——— Vuelta a España——7272 +Legenda—Non ha gareggiatoDNFNon ha finito Note

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Categoria:Vincitori del Trofeo Laigueglia