Larcidiocesi di Nicopoli d'Epiro (in latino: Archidioecesis Nicopolitana in Epiro) è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Nicopoli d'Epiro, le cui rovine si trovano nei pressi di Prevesa in Grecia, è l'antica sede metropolitana della provincia romana dell'Epirus Vetus nella diocesi civile di Macedonia.
La comunità cristiana di Nicopoli ha origini molto antiche. Essa fu fondata dall'apostolo Paolo, come è testimoniato dalla lettera a Tito (). Da questa comunità provenne il primo papa di lingua greca, Eleuterio (175-189). Eusebio di Cesarea dà notizia che Origene scoprì in questa città una rara traduzione greca dell'Antico TestamentoStoria ecclesiastica, VI, 16, 2., cosa che presuppone la presenza a Nicopoli di un'importante comunità ebraica.
Con la riorganizzazione amministrativa dell'Impero voluta da Diocleziano, Nicopoli diventa la capitale della provincia dell'Epiro Vecchio, e di conseguenza anche una sede metropolitana nell'organizzazione ecclesiastica. Primo metropolita conosciuto è Eliodoro, presente al concilio di Sardica del 343/344.
Come tutte le sedi episcopali della prefettura dell'Illirico, fino a metà circa dell'VIII secolo la sede di Nicopoli era parte del patriarcato di Roma; in seguito fu sottoposta al patriarcato di Costantinopoli.
A partire dal V secolo la città inizia un lento ma inevitable declino, saccheggiata più volte dagli eserciti stranieri di passaggio, Visigoti, Vandali e Ostrogoti e, più tardi, Arabi e Bulgari. La riorganizzazione amministrativa e militare dell'Impero in epoca bizantina trasforma l'Epiro in un thema imperiale con capitale Naupacto, a cui vengono trasferiti i titoli e le funzioni metropolitane che furono di Nicopoli.
Ridotta a semplice diocesi, la città perse d'importanza. Dopo gli ultimi saccheggi di Arabi e Bulgari (IX-X secolo), gli abitanti l'abbandonarono preferendo rifugiarsi a Cozila Raymond Janin, v. Cozylé, in Dictionnaire d'Histoire et de Géographie ecclésiastiques, vol. XIII, Paris, 1956, col. 1004. o in uno dei porti dell'antica metropoli, l'odierna Prevesa.
Dal XIX secolo Nicopoli di Epiro è annoverata tra le sedi arcivescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dall'11 giugno 1971.
Cronotassi Arcivescovi greci Eliodoro † (menzionato nel 343/344) Donato † (prima del 425 - dopo il 432) Attico † (prima del 446 - dopo il 451) Eugenio † (menzionato nel 458) Alcisone † (? - circa 516) Giovanni I † (516 - ?) Domezio I † (documentato verso gli anni 540) Domezio II † (documentato verso gli anni 550/575)Sui due vescovi di nome Domezio, cf.: Jean-Pierre Sodini, Mosaïques paléochrétiennes de Grèce, «Bulletin de Correspondance Hellénique», 1970, nº 94-2, pp. 724-726. Ernst Kitzinger, Studies on Late Antique and Early Byzantine Floor Mosaics: I. Mosaics at Nikopolis, Dumbarton Oaks Papers, Vol. 6 (1951), pp. 81+83-122. Andrea † (circa 596 - dicembre 603 deceduto) Soterico † (? - circa 625 deceduto) Ipazio † (dicembre 625 - ?) Giovanni II † (circa VII-VIII secolo)Catalogue of Byzantine Seals at Dumbarton Oaks and in the Fogg Museum of Art, vol. II, 1994, pp. 13-15. Anastasio † (menzionato nel 787) Anastasios, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, edizione online, nº 300. Daniele † (? - prima dell'879 nominato arcivescovo di Ancira) Daniel, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, edizione online, nº 1233. Leone † (circa IX secolo) Basilio † (circa IX secolo) Antonio † (circa IX-X secolo) Nicola † (menzionato nel 1147) Nikolaos, bishop of Nikopolis (1147), «Prosopography of the Byzantine World 2016», online. Basilio † (menzionato nel 1157) Basileios, bishop of Nikopolis (1157), «Prosopography of the Byzantine World 2016», online.
Arcivescovi titolari Nella sua cronotassi, Catholic Hierarchy aggiunge vescovi che i volumi della Hierarchia catholica di Konrad Eubel indicano come vescovi titolari di Nicopoli in partibus infideliumKonrad Eubel, Hierarchia catholica, vol. IV, 1935, p. 259; vol. V, 1952, p. 288; questi vescovi sono stati omessi dalla presente cronotassi e inseriti nella voce Sede titolare di Nicopoli. Lo stesso Catholic Hierarchy omette altri vescovi che gli Annuari Pontifici assegnano invece a questa diocesi.
Alessandro Grossi † (14 dicembre 1889 - 12 giugno 1897 deceduto)ASS 22 (1889-90), p. 334, dove si dice: Alexandrum Grossi Episcopum Oensem Nicopolis Archipraesulem constituit. Gli succede Enrico Grazioli (cfr. ASS 30 (1897-98), p. 577), che gli Annuaire Pontifical Catholique menzionano come arcivescovo titolare di Nicopoli di Epiro. Gli stessi Annuaire Pontifical collocano in questa sede i vescovi do Rego Maia e Aelen. Enrico Grazioli † (24 marzo 1898 - 31 marzo 1906 deceduto)Annuario pontificio 1900, p. 430. Francisco do Rego Maia † (3 aprile 1906 - 4 febbraio 1928 deceduto)Annuario pontificio 1907, p. 267. John Aelen, M.H.M. † (28 febbraio 1928 - 11 febbraio 1929 deceduto)Annuario pontificio 1929, p. 327. Giovanni Battista Federico Vallega † (1º marzo 1929 - 4 dicembre 1944 deceduto) Walentyn Dymek † (3 luglio 1945 - 3 maggio 1946 nominato arcivescovo di Poznań) Alessandro Guidati † (22 febbraio 1947 - 25 giugno 1952 deceduto) Celestine Joseph Damiano † (27 novembre 1952 - 24 gennaio 1960 nominato arcivescovo, titolo personale, di Camden) Antonio Cardona Riera † (28 marzo 1960 - 24 giugno 1961 deceduto) Joseph-Paul Strebler, S.M.A. † (16 giugno 1961 - 11 giugno 1971 dimesso)
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 429 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo II, coll. 133-138
Voci correlate Sede titolare di Nicopoli
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
Nicopoli di Epiro Nicopoli di Epiro